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Paura & Delirio: Birds of Prey (2020)

Primo Aprile.
Ci pareva il caso di fare qualcosa di speciale. E quindi, perché anziché parlare di un film dell’orrore, non parlare su Paura & Delirio di un film che ha lasciato una grande quantità di spettatrori orripilati? Come scusa per cercare di capire cosa li abbia orripilati… E quale occasione migliore, con l’uscita del trailer del nuovo Suicide Squad, per dare un’occhiata a Birds of Prey, or the Fantabulous Emancipation of One Harley Quinn, un film che è così brutto, dicono, che gli spettatori hanno cominciato a postare recensioni negative prima che venisse distribuito. È incredibile, vero, come gli appassionati di cinecomics riescano ad avere queste premonizioni?

E così, dopo aver risposto a un paio di domande per la nostra Posta del Cuore, abbiamo affrontato Birds of Prey, e contrariamente alle nostre aspettative questo ci ha dato l’opportunità per parlare di supereroi e supercattivi, di scene d’azione e di commedia, di Superman e de I Tre Moschettieri, di panini e identificazione, di critica in malafede e film che non vedremo mai, maschi bianchi cinquanteni discriminati e vecchi film noir.
Non male, per un film con Margot Robbie che spacca ginocchia.

E sì, abbiamo fatto SPOILER – spoilerando anche film che non c’entrano nulla.

Buon ascolto.