strategie evolutive

ciò che non ci uccide ci lascia storpi e sanguinanti


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Supernatural (1933)

Questa è una faccenda curiosa – ero assolutamente certo di aver recensito su questo blog Supernatural, film degli Halperin Brothers, gli stessi del classico White Zombie.
Ma non riesco a trovare il post.
E mentre il terrore per l’alzheimer mi manda questo simpatico saluto, oggi è una giornata speciale: è il 16 gennaio, ed è il settantacinquesimo anniversario della morte di Carole Lombard, precipitata insieme ad altri 21 passeggeri sul volo che la stava riportando a Hollywood dopo un tour per promuovere lo sforzo bellico americano.
E Supernatural è l’unico horror interpretato dalla Lombard – una storia che parla di vita dopo la morte. Perciò, visto che il post che sono assolutamente certo di aver scritto non si trova, io lo rifaccio.
Ma continuo a non essere tranquillo.

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Il che ha un suo senso perverso, trattandosi di un film intitolato Supernatural. Continua a leggere


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Twentieth Century (1934)

No, non è un film di fantascienza…

Il giorno in cui Oscar Jaffe, egocentrico produttore di Broadway, decide di trasformare Mildred Plotka, insipida commessa di grande magazzino, nella diva Lily Garland, tutto sembra girare per il meglio: successo, tre anni di incassi spettacolari, e la possibilità per il produttore di portarsi a letto la diva.
Ma Jaffe è un maniaco del controllo, un egocentrico patologico, un individuo ossessivo e violento, un manipolatore e ricattatore morale, per cui dopo tre anni, Mildred/Lily lo molla e si trasferisce a Hollywood.
Jaffe crea una nuova stella – ed è il disastro, la bancarotta, la fuga dai creditori.
E così si finisce sul Twentieth Century Limited, treno di lusso in corsa da Chicago a New York: Jaffe in incognito, Lily col suo corteggio di fan adoranti.

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E da qui in avanti… Continua a leggere


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My Man Godfrey (1936)

Nel 1932 F.D. Roosevelt, durante uno dei suoi discorsi radiofonici, usò l’espressione forgotten man per indicare quelle persone che erano state travolte dalla crisi del ’29, andando a costituire una vastissima popolazione di senza tetto.

Questi tempi infelici richiedono la costruzione di piani che si appoggiono alle unità del potere economico dimenticate e disorganizzate ma indispensabili, piani come quelli del 1917 che costruiscano dal basso e non dall’alto, che diano fiducia ancora una volta all’uomo dimenticato alla base della piramide economica.

Il discorso fece presa sull’immaginazione del pubblico, e l’uomo dimenticato divenne una figura dell’immaginario popolare.
Ci fecero una canzone, ci scrissetro articoli, trattati e romanzi, e sulle riviste pulp, The Spider – il più populista dei vendicatori mascherati, che spesso usava Roosevelt come sidecick (!) – si costruì un’armata di uomini dimenticati, pronti a mettere le loro competenze inutilizzate al servizio della giustizia.

Poi, nel 1936, un gruppo di ricchi sfaccendati impegnati in una caccia al tesoro si trovano sulla lista degli “oggetti” da recuperare “un uomo dimenticato”.
Così comincia My Man GodfreyContinua a leggere


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Le caviglie di Carole Lombard

Facciamo un gioco.
Non si vince nulla, ma potrebbe essere divertente.
Guardate la foto qui sotto.

no man of her own

Ora, questa è una foto di scena da un film.
È una foto importante per la storia di Hollywood per lo meno per due motivi.
Il primo ve lo dico io – si tratta del primo incontro fra Clarke Gable e Carole Lombard, “la più bella coppia di Hollywood”. Si sarebbero sposati da lì a qualche anno.
Il secondo è molto più ridicolo e improbabile, ed è l’oggetto del nostro gioco: in che modo questa foto cambiò la storia di Hollywood? Continua a leggere


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Niente di Sacro

Immaginiamoci un film…

Un giornalista in cerca dello scoop capace di salvargli la carriera si fa assegnare un servizio sugli ultimi giorni di una giovane donna che, in seguito ad un avvelenamento da sostanze radioattive, ha ormai pochi giorni di vita. Lei gli chiede come ultimo desiderio di visitare New York, lui l’accompagna per documentare le sue ultime ore.

Roba da registi polacchi, vero?
A meno che non sia il 1937 e la produzione sia di David O. Selznick.

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In questo caso, si tratta di un film comico. Continua a leggere


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Mr & Mrs Smith

518EqCzE0SLRoger Ebert sosteneva che ci sono i film che non valgono i soldi del biglietto, ma per i quali sarebbe stato bello pagare per stare a sentire attori e cast attorno a un tavolo a chiacchierare, o dare una sbirciata dietro le quinte.
Un paio di sere or sono ho avuto modo di (ri)vedere un film che illustra perfettamente il principio di Ebert: premessa ridicola ma d’effetto, cast straordinario, un regista leggendario… eppure, se solo si potesse vedere il dietro le quinte.
E sì che fece soldi a palate al botteghino.
Ma i tempi, evidentemente, sono cambiati.

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Bellezza e bravura non bastano (per alcuni)

carole8Oggi sarebbe il compleanno di Carole Lombard.
Compirebbe 107 anni, se non fosse che morì che non ne aveva ancora neanche 33, in un incidente aereo nel gennaio del 1942.

Carole Lombard fu l’attrice più pagata degli anni ’30, ed era considerata la regina delle screwball comedies.
Era, qualora qualcuno non lo avesse notato, una donna splendida.

E la domanda a questo punto potrebbe essere – cosa c’entrano allora gli UFO, i Nazisti, la reincarnazione e le ipotesi di complotto?

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