strategie evolutive

ciò che non ci uccide ci lascia storpi e sanguinanti


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Leggere la Fantacollana in cartaceo

cover 3È finalmente disponibile, riveduto e corretto, e stampato su carta buona, Leggere la Fantacollana, Volume 1: gli anni ’70.
Lo si può avere, per il prezzo speciale di 9.99, fino alla fine del mese – poi aumenterà di prezzo.

Spero in questo modo di aver fatto cosa gradita a coloro che me lo avevano chiesto – e dei quali ho il nome, per cui saprò benissimo se ora lo comprano, o se facevano solo finta.
Buona lettura!

PS: Amazon al pubblico dice che non è ancora disponibile, ma all’autore dice che è disponibile. Sempre provvida di meraviglie, mamma Amazon.
Ma dovrebbero volerci al massimo unpaio di giorni – è dovuto al fatto che per noi italiani i libri li stampano in Germania, o in Spagna.
Vi prego di pazientare.


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Ritorno al Crocevia

Sto revisionando Il Crocevia del Mondo.
Ho cominciato a dicembre, e conto di chiudere per la fine di febbraio.

Il Crocevia del Mondo è stato il mio primo esperimento in termini di autoproduzione ed ebook – e mi ha accompagnato attraverso varie vicissitudini.
L’upload di una copia fallata.
La piattaforma di distribuzione che non ha caricato l’aggiornamento corretto.
Le vendite scarsissime (e gli incassi mai incassati).
Il ritiro della prima edizione, la decisione di farne una versione 2 e distribuirla da qui, dal mio blog, gratis.

Il Crocevia del Mondo è stato la cavia sulla quale ho fatto tutti i miei esperimenti.
Resta il mio best-seller, e lo considero una specie di portafortuna.
L’idea, questa volta, sarebbe quella di far uscire la nuova versione attraverso Amazon/Createspace.
In ebook, e in cartaceo.

Ora, naturalmente il problema è che ci sono persone, là fuori, che il mio agile volumetto l’hanno pagato – fallato – nella versione originale, oppure hanno fatto una donazione (o un acquisto sulla mia wishlist) come segno del loro apprezzamento del mio lavoro.
Rivendergli lo stesso libro ancora una volta sarebbe abbastanza spudorato.

Da qui, l’idea – l’unico modo che ho per riuscire a rivendere il mio libro a chi lo ha già letto, è rivederlo, correggerlo, e aggiornarlo.

Ampliare le sezioni già esistenti, ma senza “allungare il brodino” – anzi, lavorando per rendere il testo più agile.
Aggiungere materiale – tre nuovi capitoli, tanto per cominciare.
Più avventurieri.
Più signori della guerra.
Più esploratrici.
Più cialtroni.
Più nazisti.
Perché noi valiamo.

Il Crocevia del Mondo versione 2.0 – che potete ancora scaricare gratis da qui – è un agile volumetto di circa 19.000 parole, poco più di 100 pagine.
Il Crocevia del Mondo versione 3.0 è al momento fermo a circa 34.000 parole, e sta sta navigando deciso verso le 200 pagine,
E non mi dispiacerebbe superarle.

self-publishVedremo cosa ne verrà fuori.
Poi, un rapido giro su Amazon, uno studio accurato del materiale sull’autopubblicazione via Amazon postato dal mio amico Mauro Longo, e saremo pronti a vedere cosa ne verrà fuori.

Mi piacerebbe mettere su anche un sito-web/vetrina, in occasione dell’uscita della terza edizione.
E magari mettere in scarico degli extra.

Comunque vada, sarà divertente.
E istruttivo.

Spero.

Tenete d’occhio queste pagine – cercherò di tenervi informati.


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Bancarella globale

Leggere è un vizio costoso.
Lo è sempre stato, ma negli ultimi anni siamo arrivati all’eccesso – forse percepito con maggior forza perché (per lo meno ad una osservazione superficiale) all’aumento dei prezzi è corrisposto un crollo nella qualità dell’offerta.
Mai come ora urge un pork chop express librario.

La prima, principale essenziale risorsa per leggere a buon mercato è il nostro amichevole libraio locale.
In primis, perché a differenza del supermarket, il vostro amico libraio può procurarvi testi poco noti di case editrici minuscole e sperdute.
E se è un galantuomo, vi offrirà qualche tipo di promozione.
E saprà di cosa parla quando parla di libri.
Conosco una libreria che addirittura ritira e rimborsa i libri reputati illeggibili da acquirenti avventurosi.
Support your friendly local bookseller.

Certo, i libri usati costano meno dei libri nuovi.
Tocca battere le bancarelle – seconda essenziale fonte di libri a basso costo.

Al primo anno di liceo, molti, molti anni addietro, mosso dall’altruistico e malaugurato desiderio di risparmiare alla mia famiglia un salasso per i libri di testo, insistetti per avvalermi dei libri “in prestito d’uso”.
Mi venne rifilata unapila di cartastraccia in condizioni vergognose.
Libri senza più copertine, con pagine stracciate o mancanti, interi paragrafi illeggibili per gli scarabocchi, figure trasformate in vignette irrimediabilmente oscene, e quell’aspetto sfatto e molliccio che ha la carta sfibrata dai troppi abusi.
Basterebbe un’esperiemnza del genere per allontanare chiunque dal libro usato.
Tuttavia, le ristrettezze economiche tipiche degli anni dell’università mi hanno riconciliato con i libri usati reperiti sulle bancarelle – un’esperienza sociale, oltre che culturale, quella di frugare fra pile e pile di libri usati per ritrovare una copia quasi in perfette condizioni di un vecchio saggio sulla peste in Europa, o una racclta di articoli sui rituali vudù haitiani o, molti anni dopo, qualche volumedella Fantacollana miracolosamente scampato alle macine del riciclatore.
I libri usati hanno una loro dignità, se non sono passati per le mani di ottentotti ottenebrati.
Hanno un carattere, una personalità, copertine rugose come le facce di vecchi contadini.

Ma tutto considerato, la risposta radicale ai costi del vizio di leggere, oggi come trent’anni or sono, quando anche le bancarelle dell’usato ci abbandonano, rimane la solita – leggete in inglese.
I libri costano meno.
C’è più varietà.
E leggendo in una lingua straniera i libri – per lo meno per il primo annetto – dureranno di più.

Leggere in inglese significa – a meno che non abitiate in unagrande città con unalibreria internazionale molto ben fornita – usare internet.
Amazon è la prima fermata.

Facciamo un esempio.
Il dieselpunkish Manuale di Investigazione, di Jedediah Berry – uno degli ultimi libri che ho acquistato in italiano – costa 19 euro nell’edizione Adelphi.
È un brossurato.
L’edizione paperback in originale, attraverso Amazon.fr, costa poco meno di dieci euro – ai quali ne aggiungiamo tre di spese di spedizione.
Il risparmio rimane del 30%.

Al risparmio aggiungiamo la possibilità di apprezzare il linguaggio dell’autore non filtrato dall’opera del traduttore.
Miglioriamo il nostro inglese.
E ci sentiamo dire “Ah, ma lei legge in lingua!” dai superiori in ufficio (è successo).

Ma è un po’ più complicato di così.
Vediamo di mettere giù qualche regola di campo.

Primo – di che libro stiamo parlando?
Ad un capo dello spettro, se si tratta dell’ultimo romanzo o saggio del vostro autore preferito, è probabile che lo vorrete al meglio – nuovo, a prezzo ragionevole ma non necessariamente stracciato.
Al capo opposto, se si tratta di untitolo “proviamo a vedere se quello che ne dicono è vero”, vorrete spendere il meno possibile, e non baderete troppo alla forma.
Al limite, dovesse trattarsi del libro che vi cambia la vita, ne ordinate una copia extralusso per il vostro altarino personale…

Concentriamoci sul libro “proviamo a vedere…”
Amazon.com e tutte le sue incarnazioni locali offrono prezzi alternaivi alla voce Used & New from…
A questo punto, possiamo fare tutta una serie di giochini.

Vediamo… mi hanno parlato molto bene di John Scalzi, autore di fantascienza quotatissimo ma che non ho mai letto.
Old Man’s War è il suo titolo più popolare.
Faccio un giro da Amazon…
In prima battuta, scelgo Amazon.fr – prezzi in euro, e niente dogana, essendo una spedizione intercomunitaria.
Amazon.fr mi offre
Broché – il paperback in formato trade, due diverse edizioni a poco più di otto o nove euro, piùla spedizione.
Poche – il mass market paperback, per cinque euro
Ci sarebbe anche il Relié – rilegato rigido – ma risulta fuori catalogo e disponibile solo tramite rivenditori esterni.
E allora vediamoli, questi rivenditori esterni.
Il rilegato rigido, nuovo, da fonti terze, viene poco meno di 26 euro (più spese di spedizione); usato, quasi 28.
Il prezzo elevato mi lascia supporre che si tratti di un buon libro, e magari di un’edizione vagamente collezionabile.
Il trade paperback oscilla fra i 2 ed i sette euro nuovo, tra 1 e 3 euro usato.
Il mass market paperback viene uno e cinquanta nuovo, uno e venti usato.
La scelta, trattandosi di un esperimento, è abbastanza ovvia – a uno e cinquanta, posso prendermi il mass market nuovo (non sono trenta centesimi che mi ammazzano).

Ma, ma, ma…
Il rivenditore che mi offre il mass market a 1.51 non spedisce in Italia.
La miglior offerta per un mass market paperback di Old Man’s War è a 1.57.
Non una grossa differenza.
Io però decido di ordinare la copia a 2.26 euro.
Perché?
La copia a 1.57 mi viene spedita dagli USA – pago quasi dieci euro di spese di spedizione, e rischio di dover pagare le tasse d’importazione. Inoltre, aspetto qualcosa come un mesetto per la consegna.
La copia a 2.26 arriva dalla Gran Bretagna – paga 4 euro di spedizione e arriva senza tasse extra in due settimane.

Il che significa che alla fine la mia scelta è fra
acquisto da amazon – 5,05 + 3 = 8,05 euro, una settimana di attesa.
acquisto da esterno – 2.26 + 4 = 6,26 euro, due settimane di attesa.

Non poi questo risparmio meraviglioso.

C’è però un altro libro che devo leggere assolutamente – Lonesome Dove, di Larry McMurtry.
Il perché è una storia lunga.
Una copia nuova viaggia attorno ai sei euro.
Ma se vado sull’usato, un paperback spedito dalla Francia mi costa 20 centesimi.
Non c’è storia.
Qui tocca valutare lo stato dell’usato

  • Accettabile
  • Buono
  • Molto buono
  • Come nuovo

Ovviamente, meglio copie come nuove che copie accettabili…
Ma… se ci fosse una copia accettabile per 1 centesimo?
In fondo devo leggerlo, no… mica invitarlo fuori a cena.

Proviamo con la saggistica.
Ho appena consigliato sul blog dai confini del mondo l’eccellente “No Turning Back”, di Richard Ellis.
La pessima notizia: è fuori catalogo.
La buona notizia – per due euro posso avere il rilegato rigido di lusso, come nuovo.
La cattiva notizia – o lo faccio arrivare dagli USA o niente.

Non è una formula – è una forma di caccia: bisogna battere diversi rivenditori, pazientare, tenere gli occhi aperti.
In fondo, questo aggiunge unadimensione al divertimento di leggere.
Un po’ come era divertente frugare fra le bancarelle…

A questo punto, un paio di precauzioni.
Verifichiamo il rating del venditore.
Se non ha almeno quattro stelline e un migliaio di rating, non mi impegno con un rivenditore esterno per più di un euro.
È anche una buona idea leggere la descrizione del volume che volete ordinare.

Passando per Amazon, gli acquisti sono ragionevolmente sicuri.
Usare una carta prepagata col minimo indispensabile caricato aiuta ad evitare truffe (è una giungla là fuori), o per lo meno a limitarne i danni.

Restando in tema di libri usati.
Il numero di copie disponibili usate vi dà un’idea della popolarità del titolo – e viceversa.
È insomma più facile trovare un best seller a prezzo stracciato e in buone condizioni, che un’edizione a bassa circolazione.
Non è vero che i libri belli non vengono svenduti – tra smantellamento di biblioteche, cessione di fondi di magazzino e quant’altro, è possibile che titoli interessanti in condizioni eccellenti compaiano con uancerta regolarità.
Se avete un titolo in mente, e non avete fretta, studiate il mercato per qualche settimana, e qualcosa verrà fuori.