strategie evolutive

ciò che non ci uccide ci lascia storpi e sanguinanti


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Civiltà è un gatto domestico

Si discuteva, giorni addietro, dell’ipotesi di una storia alternativa in cui Homo sapiens non si sia arrampicato sulla cima della catena alimentare.

Chi sarebbe, la specie dominante?
I neanderthaliani?
Gli orsi?
Le formiche?

Io, l’ho sempre detto, punto sui procioni, o orsetti lavatori.
Hanno il pollice opponibile.
Hanno il senso dell’umorismo.
E come dimostrato dalla fotografia, hanno addomesticato il gatto.

La nostra specie ha le ore contate…

Posso tenerlo?


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Per gli amici netturbini di Nizza Monferrato

Scrivo questo post come atto dovuto verso il pubblico, e in particolare verso tutte quelle persone che sono arrivate sul mio blog inserendo in un motore di ricerca la stringa

tassa raccolta rifiuti nizza monferrato

Sono questi i momenti in cui ci rendiamo conto che la Rete si muove in lungo strade misteriose.
E la delusione di chi, interessato alla situazione della raccolta differenziata nella zona di Nizza Monferrato, si è ritrovato sullo schermo i miei post su dischi dimenticati, libri improbabili e le mie prime avventure con Ubuntu, la posso solo immaginare.

Io in fondo scrivo perché desidero essere letto (diffidate dichiunque affermi di farlo per altrimotivi) e quindi, Pratt, Steely Dan o Nettezza Urbana Nicese, poco importa, fintanto che mi portan traffico.
Spero solo che quei signori (e quelle signore, indubbiamente) prima di riprendere la caccia al netturbino, si siano fermati a leggere un paio dei miei post,e magari mi abbiano bookmarcato.

Certo, sarebbe bello essere segnalati da Google alla voce “Grandi pensatori originali contemporanei”, ma non succederà mai.
E se l’intera faccenda non mi rattrista particolarmente, vi dirò ora anche il perché.

Perché scopro, seguendo un link del sempre istruttivo Tag Surfer di WordPress, un sito di una ormai celebre abitante della blogsfera, che scrive…

Approfitto del momento per condividere con voi una scioccante scoperta
avvenuta pochi minuti fa: il bello è che una si sbatte per un anno e
oltre a scrivere post sul mondo del lavoro.Non contenta, la povera deficiente, impiega una lunga notte durata otto mesi a scriverci su un libro e poi si accorge che un utente è arrivato qui perchè su google sei in prima pagina e in prima, dico prima, posizione con la chiave di ricerca “libri lavoro situazione di merda.”

C’è chi sta peggio, quindi.
Non è quella, da anni, la nostra grande consolazione?
Chissà che ora un editore nazionale non venga a corteggiare anche me….

E prima di chiudere, un caro saluto a tutti i visitatori condotti sulla mai pagina dalla ricerca

guerre stellari orsacchiotti

e il sempre solido contingente dei supporters del Chupacabra.

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… se non con mano guantata

Seth Godin, il bambino d’oro del marketing statunitense, distribuisce gratuitamente sul suo blog (lo trovate nelblogroll qui a destra) un manualino di quarantacinque pagine per i blogger (regala anche il suo manuale fondamentale, nel quale insegna cose tipo che, a regalare un po’ di libri in pdf, se ne vendono poi molti di più in cartaceo).

Un manuale per blogger, si diceva.
Ma non per TUTTI i blogger.

cina (1)Mister Godin divide infatti la blogsfera in tre parti.

  • Ci sono i Viral Blog, quelli che generano milioni di visite e che possono creare o disfare una carriera.
  • Ci sono i Boss Blog, quelli attraverso i quali una persona comunica con una popolazione definita – dipendenti, collaboratori o quant’altro.
  • Ci sono i Cat Blog, pagine costruite sul nulla, dove parlare del proprio gatto o dell’ultima riunione di famiglia, scritti da persone che in fondo non vogliono essere lette, e che se si domandano comìè che nessuno li visita, sbagliano domanda. Rumore di fondo del web, inutile riempitivo.

In base a tutti i parametri, questo che state leggendo – ammesso che lo stiate leggendo – è un Cat Blog.

E la cosa mi soddisfa, al punto che da oggi inserirò la categoria Cat Blog fra le mie opzioni di catalogazione, per etichettare quei fatti personali che a nessuno, ma proprio a nessuno dovrebbero interessare – feste, compleanni, cuori infranti….

Anche perché Seth – che peraltro è una persona fantastica – dimentica una regola che fecero altri prima di lui, e che dice più o meno “la strada ha il suo uso per gli oggetti”.

Classificazioni troppo strette potrebbero essere erronee o incomplete, e potremmo scoprire che nel nome attribuito ad un oggetto si nascondono le sue molte facce.

catbadgeCat Blog, dunque.

Pigro, attento e curioso come un gatto.
Dai gusti definiti, dalle abitudini capricciose.
Crudele, vendicativo, di memoria lunga.
Indipendente.
Affezionato ai luoghi, non alle persone.
Traditore.
Scomunicato.
Magico.

Non genera grandi volumi di traffico?
Forse.
Non mette in contatto collaboratori o dipendenti?
Indubbiamente.

Ma esiste, come una piccola isola nella rete, e qualcuno lo legge – e per sua natura svolge più funzioni di quante un più precisamente definito e progettato blog potrebbe fare.

E’ solo rumore di fondo?
O è musica?

E poi, come dice il motto del clan MacPherson, Non toccate il gatto, se non con mano guantata.
Siamo un Cat Blog.
E ne andiamo fieri.