strategie evolutive

ciò che non ci uccide ci lascia storpi e sanguinanti


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Orrore come se fosse il 1984: Cryptworld

Credo sia agli atti il mio scarso entusiasmo per le operazioni nostalgia. In campo ludico, mi pare di averne già parlato, non piango commosso ricordando la Scatola Rossa, e non ho eccessiva simpatia per i retro-cloni dei vecchi giochi.
Per quanto i vecchi giochi mi possano piacere.pnp
Non sto a discutere se Call of Cthulhu Quarta edizione sia meglio della Sesta, o se io mi sia commosso di più giocando a Castle Falkenstein o a Trinity. Non so se Tunnels & Trolls lavi più bianco di Powers & Perils. Mi piace Amazing Swordsmen & Sorcerers of Hyperborea per il mondo, non per il sistema, e per i miei (sempre più rari) giochi fantasy, di solito prendo un sistema generico che mi aggradi e costrisco il mio mondo ad hoc. Oppure gioco a Beasts & Barbarians.
Ma ho una mia lista di giochi, vecchi e nuovi, che costituiscono il mio “scaffale ideale”, ed è OK che altri abbiano altri titoli sul loro, di scaffale ideale. Al limite ci si confronta, ma non ci si accapiglia.

Fra i vecchi volumi sul mio scaffale ideale c’è Chill – e faccio subito coming out: intendo Chill seconda edizione, quello della Mayfair. E in questo caso distinguere ha un senso, perché le due edizioni sono, di fatto giochi diversi. Continua a leggere


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Giochi di ruolo: cinque artefatti di un’epoca più civile

713PbzT-ctL._SX355_Questo è un post del piano bar del fantastico.
Mi è stato chiesto, in qualità di giocatore anziano, di fare un post su qualche gioco di ruolo dimenticato o di nicchia, che le nuove generazioni potrebbero aver voglia di riscoprire. E perché no?, mi dico.

Francamente, l’Old School Revival mi ha abbastanza stancato – l’hobby esiste da quasi cinquant’anni, e ne è passata di acqua sotto ai ponti, e ridurre tutto a com’era bello giocare con la Scatola Rossa è il classico effetto nostalgia di quelli che rimpiangono quando qui era tutta campagna.
Perciò – riusciamo a mettere insieme una lista di 5 giochi di ruolo veramente buoni e ingiustamente scomparsi dalle nostre partite?
Proviamoci… Continua a leggere


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Cinque merviglie dimenticate

È stato il post dell’altro giorno, quello sul World of Darkness, ad innescare tutto.
Nella mischia, c’è finito anche Chill – che alcuni dei surfisti hanno faticato a riconoscere, essendo morto da una ventina d’anni.
Ma non è morto ciò che in eterno può giacere, diceva un tale, una volta… e c’è un sacco di roba morta, sul mio scaffale dei giochi, alla quale sono affezionato.
Che detto così, lo ammetto, suona piuttosto male.

E quindi, complice la stagione natalizia, mettiamo giù una bella top five di quelle strane.
I cinque giochi di ruolo dimenticati fondamentali.
Quelli che a vent’anni di distanza suscitano ancora sospiri e magari anche una lacrimuccia, e poi lunghe serate passate in birreria a raccontare di quella volta che…

Top Five nostalgica, quindi.
Ma speriamo interessante.
Il Dissenso e l’Alterativa, come sempre, possono trovare voce nei commenti.

Non in un ordine particolare…

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