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Rileggere il Ciclo del Nuovo Sole

Un pezzo del piano bar del fantastico.
Ieri mi è stato chiesto del Ciclo del Nuovo Sole di Gene Wolfe.
Io il ciclo del Nuovo Sole lo leggo ad anni alterni, e il 2017 è di nuovo l’anno giusto.
Si tratta probabilmente del mio romanzo (o ciclo di romanzi, fate voi) preferito.
Recupero allora qui un vecchio post fatto su Il Futuro è Tornato nell’ormai lontano 2014, ampliandolo e rivedendolo qua e là. Siete avvisati, sarà una cosa lunga.

wolfeGene Wolfe è uno degli autori più rispettati nell’ambito del fantastico, e il Ciclo del Nuovo Sole è considerato la sua opera più importante.
I primi quattro romanzi del ciclo – Shadow of the Torturer, Claw of the Conciliator, Sword of the Lictor, Citadel of the Autarch – vennero pubblicati tra il 1980 ed il 1983. In Italia vennero stampati da Nord nella Fantacollana.
Nei romanzi venivano ripresi elementi dal precedente The Fifth Head of Cerberus (1972), che quindi viene spesso considerato parte del ciclo.
Successivamente Wolfe pubblicò un romanzo conclusivo – Urth of the New Sun – e una raccolta di racconti e saggi – Castle of Days – che completano la sequenza narrativa principale.

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Gli otto romanzi riuniti nei due cicli detti del Long Sun e dello Short Sun, si svolgono nello stesso universo narrativo, ma sono a se stanti.
Ma d’altra parte l’ipotesi è che tutti i lavori di Wolfe si svolgano nello stesso universo, e la caccia agli indizi ed ai collegamenti è aperta. Continua a leggere