strategie evolutive

ciò che non ci uccide ci lascia storpi e sanguinanti


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Concorso per appassionati di fantascienza

Angelo Benuzzi cerca un logo grafico ed uno slogan per la sua campagna di rivitalizzazione della fantascienza nazionale.
Si vincono libri.
Di fantascienza.
I tempi sono stretti – si chiude il 30 del mese.
Tutti i dettagli ed i contatti, sul blog di Angelo:

http://angelobenuzzi.wordpress.com/2011/09/13/concorso-sf


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Terzo posto

Pubblicata, in occasione della Festa Nazionale dell’Ucronia, la classifica dei dieci finalisti del concorso Ucronie Impure.

  1. Kalokagathia, di Angelo Cavallaro, con un punteggio di 96.25
  2. Tlaloc verrà, di Alessandro Forlani, con un punteggio di 93.75
  3. La regina dei pirati d’Atlantide, di Davide Mana, con un punteggio di 93.25
  4. Squali contro alieni, di Simone Corà, con un punteggio di 90.25
  5. La fine della diaspora, di Ferruccio Gianola, con un punteggio di 86.25
  6. Il millenario Regno d’Italia, di Ariano Geta, con un punteggio di 83.5
  7. Rintocchi, di Stefano Sciarpa, con un punteggio di 77.25
  8. Aria, di Mattia Tasso, con un punteggio di 76.75
  9. Alla corte del monaco nero, di Cristian Leonardi, con un punteggio di 76
  10. Reliquie, di Diego Bortolozzo, con un punteggio di 74.5

Qui tutti i dettagli.

Al piacere di essere arrivato terzo, con il mio racconto, si aggiunge la soddisfazione  di aver battuto, con un ampio margine di tre punti, la storia di Simone Corà, che avendo un titolo molto più pulp del mio, io vedevo come favorita.

Scherzi a parte, è stato divertente, è stato piacevole, e non posso che rallegrarmi per il risultato, mandando i miei complimenti a tutti i partecipanti ed al cast tecnico.


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Ucronia, ucronia, per piccina che tu sia…

Ammetto di non aver mai amato granché il termine ucronia – mi pare una malattia, una cosa che ti becchi se vai a nuotare a stomaco pieno, e te la porti dietro per tutta la vita.

Eh, un ragazzo così giovane, e già soffre di ucronia…

Io preferisco alternate history.

Parliamo insomma di quel genere di storie in cui il classico, fantascientifico “Cosa succederebbe se…?” diventa “Cosa sarebbe successo se…?”

Io leggo cose di questo genere da una vita.
Molti dei miei autori preferiti, in effetti, hanno scritto storie alternative.

Lyon Sprague De Camp, con Least Darkness Falls – qui da noi, Abisso del Passato… cosa sarebbe successo se l’Impero Romano avesse avuto accesso ad ingegneria moderna e liberismo economico?

O in The Wheels of If… cosa sarebbe successo se i Vichinghi avessero colonizzato il Nord America? Continua a leggere