strategie evolutive

ciò che non ci uccide ci lascia storpi e sanguinanti


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Fantasy senza fantasia, il Ritorno

Era il 20 marzo 2007, quando in un post agli albori di questo blog mi lamentavo di come un curatore di una nascente collana di fantasy, avesse indicato agli aspiranti autori una lista di titoli di riferimento che si limitava a (in questo ordine)

Eragon
Il Signore degli Anelli
Le Cronache di Narnia
Harry Potter
eccetera

Premesso che ho sempre considerato eccetera un titolo sopravvalutato, lo sconforto che provai sette anni or sono è il medesimo che provo oggi nel leggere le sinossi dei romanzi fantasy che il signor Amazon non manca di segnalarmi quotidianamente.

Storie prive di immaginazione, scritte da persone prive di immaginazione, per un pubblico privo di immaginazione.

Sempre in quel post di sette anni fa, proposi una lista di titoli che io avrei considerato indispensabili nel curriculum minimo di un autore di letteratura fantastica… Continua a leggere


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Owen & Eleanor, un viaggio di nozze

DOL2Se è vero che la Via della Seta mi affascina da quand’ero ragazzino, è dai primi anni ’90 che cerco di raccattare tutto quello che riesco a trovare da leggere sull’argomento – dal Milione di Marco Polo ai resoconti di viaggio di Colin Thubron, passando per quella che rimane la mia autentica passione – i resoconti di viaggio autografi di esploratori, viaggiatori ed avventurieri fra la fine dell’epoca vittoriana e la Seconda Guerra Mondiale.
Ho oramai una bella scaffalata di volumi – per lo più in inglese – e una bella collezione di ebook.
Più mappe, CD, l’occasionale documentario in DVD… e persino il vecchio Silk Road della NHK, su VCD.

I personaggi legati a quel periodo popolano il mio agile volumetto – Il Crocevia del Mondo, presto disponibile nella sua terza edizione ampliata e riveduta – e costituiscono un pantheon di figure alle quali mi sento particolarmente legato.

Fra i personaggi “scoperti” in questi più o meno vent’anni di letture nessuno è più esecrabile del Barone Pazzo Roman von Hungern-Sternberg; Ja Lama, anche noto come Dambiijantsan, è certamente il più misterioso e romanzesco.
E se per fascino e simpatia nessuno eguaglia Rosita Forbes o Leonard Clarke, è anche vero che nessuno ha suscitato in me più rispetto e curiosità di Owen Lattimore.
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