strategie evolutive

ciò che non ci uccide ci lascia storpi e sanguinanti


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Corso di Worldbuilding, il Ritorno

Visto il notevole successo (evviva!) del Corso di Worldbuilding di strategie evolutive, è mia intenzione riproporlo a partire dal 16 di Aprile.

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Il primo corso è stato molto divertente, ed abbiamo imparato un sacco di cose, per cui a questo giro l’offerta sarà leggermente diversa… più ampia, e articolata in vari moduli indipendenti. Continua a leggere


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Due mesi pieni

Sono stati due mesi impegnativi, Dicembre 2017 e Gennaio 2018, due mesi durante i quali ho finalmente messo al lavoro la connessione veloce a internet attivata a Ottobre ed ho avviato i miei corsi online. Due mesi durante i quali è partita la prima fase del progetto AMARNA, e naturalmente i primi due mesi su Patreon.
Con questo post, cercherò di fare un piccolo bilancio di questi due mesi. Continua a leggere


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E se facessi un corso?

Mi hanno chiesto perché non ho mai proposto un corso di scrittura, o scritto unmanuale a riguardo.
Sì, c’è gente che ha delle idee abbastanza strane.

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La ragione per cui non ho mai fatto cose del genre – ho partecipato al vecchio corso di scrittura sponsorizzato da Acheron Books, parlando di giochi di ruolo – è che non credo di poter fare di più o di meglio di ciò che è già stato fatto.
Ho letto letteralmente dozzine i manuali, e sono tutti validi – e se nessuno di questi contiene la Verità (e se qualcuno vi dice diverso, sono sciocchi o disonesti) certamente tutti contengono qualcosa di utile.
Ho elencato altrove quelli che considero migliori – potrei aggiornare la lista.
Io direi, così, in breve … Continua a leggere


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Taoismo Online – un nuovo esperimento

Il Corso sul Taoismo si è concluso con un certo successo la settimana passata.
Nonostante la cattiva salute e il boicottaggio più che attivo da parte di Trenitalia, abbiamo totalizzato le nostre sei lezioni, per un totale di dodici ore.
Gli studenti sono rimasti relativamente soddisfatti.
Ed io anche.

Ora, è il momento di trasformare il mio corso live in un corso online, da offrire alla nazione.
Sono settimane che lavoro al progetto, e da oggi si parte col lavoro massiccio, l’ultimo mese di lavoro intensivo.

L’idea è semplice – utilizzare una piattaforma WordPress, sulle quale caricare i contenuti del corso
. le sei lezioni, opportunamente espanse
. le bibliografie e filmografie
. la linkografia
. le immagini
. i filmati
. gli strumenti per la comunicazione con i partecipanti
. magari anche degli esercizi interattivi

Poi si protegge tutto con una password, e si inserisce un link di PayPal (o meglio ancora, ad un servizio di booking online, che fornisca magari qualche extra).
Si fa tutta la pubblicità possibile, e si cercano dei partecipanti.
Chi è interessato al corso effettua il versamento, e riceve la password.

La password consente di accedere ai materiali del corso, e apre un canale di comunicazione con gli altri partecipanti al corso, e con il sottoscritto.
La principale differenza fra il corso e un manuale in formato ebook è proprio questa – la presenza di una classe, ed uno scqambio di idee attivo con compagni di corso e insegnante.

Resta da decidere se rendere disponibile il corso in toto, tutte le lezioni e i materiali subito, e lasciare che i partecipanti si gestiscano da soli il tempo, o se dare al corso una scansione temporale, in modo che sia possibile accedere ad una sola lezione alla volta, con cadenza settimanale (ad esempio).

Al momento la struttura è in posto, ho raggranellato tutti i testi online e le risorse migliori, ed ho circa 8000 parole di contenuti – che dovranno per lo meno triplicarsi per essere presentabili – e un centinaio di immagini.

Gli scopi di questo lavoro sono essenzialmente tre.
. il primo, è rendere disponibile il mio corso, in una forma accessibile, a tutte le persone che si sono dette interessate, ma per vari motivi non hanno avuto modo di partecipare ai corsi live
. il secondo, è sperimentare le potenzialità del web come canale per la gestione di corsi, a partire da strumenti minimi e di rapida messa in opera
. il terzo, è sondare se esista un mercato per questo genere di cose

Cosa ne verrà fuori?
Beh, tutto considerato, credo sarà divertente, comunque vada.

E chissà, se il corso sul taoismo dovese avere successo, potrei finalmente mettere in linea il corso sullo zen, che è lì fermo da cinque anni, e nessuno l’ha mai visto.
O un sacco di altre cose che in un’aula non mi permetterebbero mai di fare.

Comunque, quando la cosa sarà attiva, sarete i primi a saperlo.


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Contro la noia: Oceanografia al’UCLA

Da questa sera, comincerò a seguire il corso di base di Oceanografia dell’Università di California a Los Angeles.

Il cervello, se non viene mantenuto in movimento, atrofizza e muore.
Ci si riduce a larve.
L’intelligenza precipita a valori inferiori a 20, ed è la fine.
Ed il fatto di essere qui in fondo ad un buco ne bel mezzo del nulla – però paesaggistico – in Monferrato non significa che io mi debba ridurre a fare il buzzurro abbrutito aggrappato al Demenziale Terrestre per un po’ di attività cerebrale.
L’oceanografia mi è sempre piaciuta, ho letto un sacco di libri, ho una quantità di materiale e di nozioni disordinate… mi iscrivo a un corso, e le organizzo.

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