strategie evolutive

ciò che non ci uccide ci lascia storpi e sanguinanti


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Dietro le quinte della fede

C’è questa storia per cui i paleontologi sarebbero nemici giurati di Dio.
Lui si manifesta come arbusto ardente a Mosè, noi tiriamo fuori un trilobite fossile e spegnamo l’arbusto.
Lui ferma il sole nel cielo, noi facciamo notare che è la terra a girare, non il suole a muoversi.
Siamo come ragazzini dispettosi allo spettacolo del prestigiatore.
Ad ogni nuova illusione, noi strilliamo a gran voce dov’è il trucco.

Si tratta di una visione estrema, naturalmente.
Poi, certo, incespico su un forum on-line su un giovane obnubilato che spara sciocchezze colossali a supporto di posizioni assurdamente creazioniste, e mi imbizzarrisco.
ma non ci vuole molto per capire dove sia, in quel caso in particolare, il problema – il giovane non capisce nulla di teoria dell’evoluzione, ha poche nozioni confuse e sbagliate, ed allora abbraccia una spiegazione più semplice, che per lui ha senso, che è in sintonia con la sua storia personale e con la comunità che frequenta.
È ok.
È molto meno ok, naturalmente, quando sputa sentenze idiote sulla base di quelle nozioni confuse e sbagliate, ammantandosi di sussiego e di superiorità fasulle.

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La fantascienza corrompe i giovani

https://i0.wp.com/www.fantascienza.com/catalogo/Cov/02/02898.jpgHo letto Guida Galattica per gli Autostoppisti (The Hitchihiker’s Guide to the Galaxy), di Douglas Adams, appena è uscito in italiano.
Chissà che anno era?
Scemo, consulta il Catalogo Vegetti… ah, era il 1979.
Urania 843.
Poi l’ho riletto.
E l’ho riletto ancora.
Poi ne ho trovata una copia in inglese ed ho letto e riletto pure quella.

Sembrava una cosa così innocua.

E invece…

Scopro attraverso il blog di Vittorio Catani – anch’egli uomo fantascientifico – che il 17 gennaio scorso (storia antica), su l’Avvenire, Davide Rondoni pubblica un articolo intitolato “L’elogio di quegli autisti, contro la banalità”.
Sulla solita faccenda degli autobus senzadio di Genova.
Un piccolo capolavoro di banalità, intolleranza e citazioni a sproposito.
Tanto per dire, Einstein era ateo, ma Rondoni se lo scorda.
Ed il regime nazista non era ateo (casomai praticava una fede spuria).
Ma è un po’ come John Belushi/Bluto Blutarski in Animal House“Ci siamo forse arresi quando i nazisti bombardarono Pearl Harbour?!”
Rondoni è partito, e non ha senso cercare di correggerlo.
E dice (fra le altre cose)

La sedicente unio­ne di atei razionalisti è stata ridicolizzata nella sua
saccente­ria dal semplice buon senso di gen­te normale, che la­vora
tutti i giorni, che sa cosa è lavo­rare, amare, soffrire e magari farsi
do­mande nel silenzio della coscienza o di fronte ai propri figli sul
destino e sul senso delle cose.


E io ripenso a Douglas Adams, e a Guida Galattica.
Al 1979.
E ad una frase buttata lì da Ford Prefect, a due terzi del romanzo.

Per apprezzare la bellezza di un giardino, dobbiamo per forza immaginare che sia popolato dalle fate?


Curioso, vero, come certe sciocche idee restino con noi per trent’anni?

Fine della questione – a meno che non accada qualcosa di eclatante, lascerò per il futuro gli autisti ed i loro passegeri sugli autobus, e continuerò a fare l’autostop come mi ha insegnato Douglas Adams.
Ci vediamo quando arriviamo là.


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LHC 2 – No Disintegration

https://i2.wp.com/www.repubblica.it/2008/09/sezioni/scienza_e_tecnologia/big-bang-test/corte-bigbang/este_01175956_00030.jpgE così l’hanno acceso e non hanno distrutto la terra come noi la conosciamo.

E a dire il vero, per coloro che si sono sparati il video in diretta, l’intera facenda è stata piuttosto noiosetta.
Oh, i fisici delle particelle hanno avuto la più feroce botta di adrenalina dai tempi di Trinity, ma per tutti gli altri… boh?

Urge un pork chop express.

La cosa divertente – se vi divertite con certe cose – è stata tuttavia la furia apocalittica dei terrorizzati.
Persone che normalmente non si occupano di scienza, che usano il supplemento scientifico del loro quotidiano preferito per coprire il fondo della gabbia dei canarini (ammesso che Tuttosport abbia un supplemento scientifico, naturalmente), che trovano noiosi anche i documentari coi leoni del Serengeti, e non conoscono la differenza fra un reostato ed un aerostato.
Quelli che diffidano dei medici e vanno dagli stregoni.

Informati del fatto che esistevano comunque “scarse” possibilità che la vita sul pianeta venisse cancellata (insieme col pianeta), da quegli stessi giornalisti che hanno fatto andare la luce a un milione di chilometri l’ora ieri sera, costoro si sono fatti prendere dal panico ed hanno urlato (attraverso la rete) la propria furia.

Molti hanno citato TUTTO, dall’Apocalisse a Nostradamus passando per il calendario Maya, le visioni mariane, il Necronomicon e le rivelazioni spiritiche di antichi guerrieri lemuriani.
In mancanza di meglio, si inventa. Cito un caso ad esempio…

la bibbia dice chiaramente che l’apocalisse avrà inizio nel momento in
cui scienziati di queltempo,avidi di sapere,e coperti dai
potenti,macchiati dal peccato,guarderanno e realizzeranno l’inizio
della fine.

Ma siamo sicuri? Lo dice chiaramente? Capitolo e versetto, per cortesia.

Ci son cascate dentro persino le piramidi!

migliaia d anni fa costruivano piramidi senza nessuna tecnologia..
e noi adesso pensiamo d poterci mettere al posto del creatore della natura..!?
POVERI ILLUSI..

https://i0.wp.com/www.fotosearch.it/bthumb/IMZ/IMZ003/paf0006.jpg
Ah, i bei tempi a tecnologia zero in cui ci si poteva costruire una piramide senza far male a nessuno!
E non uno che si credesse Dio… salvo il faraone, ma quello poi lo si metteva nella piramide, quindi via, era fatta…

Badilate di cultura.

Poi, comunque, mentre le lancette ticchettavano e le inadeguate immaginazioni del pubblico cercavano di figurarsi che effetto faccia vinire ingoiati da un buco nero, la discussione si è generalmente incuneata su due capisaldi della passività nazionale – soldi e politica, due argomenti dei quali siamo in grado di discutere incessantemente senza concludere assolutamente nulla – anzi, forse siamo in grado di discutere incessantemente per non concludere assolutamente nulla.

Perché non devolvere gli otto miliardi di dollari (o se miliardi di euro) spesi per montare il sistema LHC alle popolazioni povere del mondo, si sono domandati in molti, anziché usarli per puntare una pistola alla tempia collettiva del genere umano?
Ragionamento capzioso, cavallo di battaglia di chi di solito delle popolazioni povere del mondo se ne ricorda solo in queste occasioni, per criticare quando una spesa che non riesce a capire gli rimane nel gozzo.
https://i2.wp.com/www.clandestinoweb.com/images/stories/AA_fotoXFocus/atomica280x200.jpg
E poi, chi ha deciso che si poteva fare l’esperimento senza prima consultare TUTTI?
Certe cose, hanno sostenuto più blogger, andrebbero messe ai voti…. scordandosi che la cosa è stata a suo tempo approvata da organismi regolarmente eletti.
Ma a suo tempo questi signori avevano cose migliori a cui penasare.

Però poi hanno acceso il LHC e non è successo niente.
E son tornati tutti a dormire.