strategie evolutive

ciò che non ci uccide ci lascia storpi e sanguinanti


Lascia un commento

Ventiseiesimo giorno, venticinquesima lezione*

nbl14Preposizioni, aggettivi e pronomi,  altre espressioni interrogative.
Chi, dove, cosa, quando…
Dare, doko, nani, itsu…
Ma qualcuno, qualcosadareka, doreka (facile scambiarli e dire sciocchezze).
Ma poi dare demo vuol dire chiunque, itsu demo, in qualunque momento.
E dare mo significa nessuno  – per cui è facile capire cosa possa essere itsu mo.
È solo questione di imparare a memoria le particelle elementari e combinarle nella maniera appropriata.
Boku wa nan demo tabemasu.
Io mangio qualsiasi cosa.

—————————————————————–
* Per un errore nella programmazione dei post, è stata saltata una lezione.
Vedremo di recuperare nel weekend.

 


2 commenti

Ventesimo giorno, diciannovesima lezione

treasure-mapAnata wa koko ni imasu.
Voi siete qui – però in giapponese.
E poiché essere qui è una gran cosa, ma… koko ni wa doko desu kaqui dov’è? – segue una bella lista di negozi e luoghi nei quali è bello essere.
E poi le regole minime per chiedere dove siamo.
E per negare di esserci – che può far sempre comodo.
Ima boku wa koko ni imasen.
E questo è praticamente tutto – a parte una piccola carrellata di usi alternativi del verbo essere (nel senso di stare, di trovarsi).