strategie evolutive

ciò che non ci uccide ci lascia storpi e sanguinanti


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Una dittatura che nega l’immaginazione

Immaginate, se volete, un sistema che abbia soppresso l’immaginazione e l’inventiva.
Tutto deve seguire delle regole ben precise, definite, alle quali è impossibile sottrarsi pena l’annientamento.
Immaginate un sistema che abbia soppresso l’immaginazione e l’iniziativa personale in maniera così assoluta e totale da rendere anche solo l’idea di fare qualcosa di diverso non solo un crimine, e una forma di ribellione, ma davvero qualcosadi impensabile.
Perché anche solo pensare di poter immaginare qualcosa di differente è già di per sé infrangere le regole.
Immaginate quindi un sistema che è oscenamente spaventoso per il singolo, ma che rassicura la collettività, che annienta l’individuo ma crea modelli a cui guardare, in cui identificarsi, da replicare all’infinito, senza paura, senza pietà, senza speranza.
Immaginatelo.

E no, quello di cui stiamo parlando non è né la politica né l’editoria nazionale, ma la Praxis.
E la Praxis è ovunque, e da millenni, e controlla la galassia.
Ma ora, le cose stanno per cambiare.

dreadempires

O meglio, le cose cominciano a cambiare nel 2002, quando Walter Jon Williams, uno degli autori migliori e più sottovalutati della sua generazione pubblica Dread Empire’s Fall: The Praxis, primo titolo in una trilogia che oggi conta cinque volumi – perché le trilogie davvero divertenti non sono mai in tre volumi. Continua a leggere