strategie evolutive

ciò che non ci uccide ci lascia storpi e sanguinanti


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MGG – si comincia

Siamo agli sgoccioli.mggbase
Fra esattamente 24 ore verrà inaugurato il primo evento nella serie di Mostre di Grafica Giapponese rocambolescamente organizzate da un manipolo di coraggiosi dei quali faccio immeritevolmente parte.

Si comincia domani a Mondovì, Isola di San Rocco presso il Ponte delle Ripe, dove l’associazione culturale Porti di Magnin ospiterà una rassegna di Emakimono appartenenti alla collezione Ugo Mondazzi.
Oltre ai rotoli illustrati previsti, in fase di allestimento è stato possibile ricomporre un ulteriore esempio di questa forma d’arte, parte di un rotolo (probabilmente il Genji Monogatari) originariamente tagliato a fette e  trasformato in albo illustrato dal primo (?) acquirente occidentale.

Le porte si aprono domani dopo le 16.
Partecipate numerosi.

Prosegue intanto il lavoro sulla mostra di Torino di gennaio-febbraio 2010.
Dopo un’ultima frenetica riunione che ha in parte ridefinito la mission dei curatori storici del progetto, si sono mossi i primi passi per l’acquisizione e presentazione al pubblico di un ulteriore fondo, ancora una volta mai precedentemente rivelato al mondo.

Restate sintonizzati.

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Artisti Giapponesi a Torino, e oltre…

Questo è un annuncio al quale tengo in maniera particolare.
Due anni di lavoro e di avventure stanno per arrivare alla loro logica conclusione.
O se preferite, cominciano a cominciare.

Da due anni, infatti, un gruppo di professionisti ed appassionati di arte e di storia orientale, lavora per creare uno dei più originali e importanti eventi artistici degli ultimi anni.
E non ce lo diciamo da soli – il fatto di godere dell’appoggio della Japan Foundation, dell’Accademia Albertina di Belle Arti di Torino, dell’associazione Porti di Magnin di Mondovì (Cn) e della International Ukiyo-e Society giapponese testimonia il fatto che è stato durissimo, ma abbiamo fatto un gran lavoro.

Si comincia a ottobre, presso gli spazi espositivi della associazione Porti di Magnin di Mondovì, con una esposizione di emakimono del periodo Edo, appartenenti alla Collezione Ugo Mondazzi.
Un’occasione per scoprire tanto una forma di arte strettamente legata alla letteratura quanto una delle realtà culturali (l’associazione ospitante) più vivaci e meno conosciute della nostra regione.

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A seguire, nel gennaio 2010, l’Accademia Albertina di Belle Arti di Torino ospiterà una mostra sull’illustrazione giapponese che vedrà i pezzi migliori fra gli ukiyo-e della Collezione Ugo Mondazzi affiancarsi alle tavole illustrate originali di alcuni dei più importanti illustratori giapponesi contemporanei – ABe Yoshitoshi, Kugatsuhime, Takada Akemi, Takada Minae, Terada Katsuya, Tsukishiro Yûko, Yamada Akihiro, Yoneda Hitoshi.

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Certo, è un bel salto dalle stampe del periodo Edo alla CGI degli ultimi anni – e per facilitare la transizione, ed allargare il discorso, nei giorni della mostra torinese si terrà un convegno internazionale su arte grafica e letteratura, articolato in tavole rotonde e lezioni pubbliche, al quale parteciperanno ospiti internazionali.

Per i dettagli esiste un sito internet aggiornato mano a mano che gli eventi evolvono.
Fateci un giro.
Lì trovate le date, le mappe, le biografie dei congiurati e degli ospiti, alcune tavole di esempio, dei download, dei banner, una libreria on-line (teniamo famiglia…).
Presto sarà disponibile un press-kit.
Poi verranno gli atti del convegno.
Le foto.
E poi tutto quello che riusciremo a metterci, per fare in modo che chi non può venire di persona possa partecipare almeno un minimo.
Il sito esiste anche in inglese – ditelo ai vostri amici anglofoni.

È stata una lunga corsa, una serie di volteggi perloppiù senza rete.
Ed è dannatamente gratificante riuscire a dimostrare che è possibile creare qualcosa di importante, grande e bello, e condividerlo con gli altri a costo zero (una benedizione silenziosa ai nostri sponsor), senza doversi appoggiare a poteri più o meno forti, senza scendere a strani compromessi con baronie, senza accettare ricatti.
Siamo tutti stanchissimi e soddisfatti.
E non abbiamo neanche ancora cominciato.

Più avanti posterò impressioni ed idee su questo, che è il più colossale progetto di tipo skunkworks al quale io abbia partecipato.
Ma per ora, mi limito a questo annuncio.
Spargete la voce.

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Apparizione pubblica

L’idea era quella di organizzare la più articolata mostra di grafica e illustrazione giapponese mai messa in piedi in Italia.
O altrove.

un percorso storico dell’evoluzione dell’arte giapponese dagli Ukiyo-e fino alla moderna illustrazione fantastica tramite diverse centinaia di lavori originali. Accanto alle stampe di nomi ben noti quali quelli di Hiroshige, Hokusai, Utamaro e tanti altri sara’ possibile vedere rari emakimono e numerose illustrazioni di ben quindici illustratori contemporanei nipponici di fama internazionale.
[…] in concomitanza con la mostra sono previsti in tutto il Piemonte numerosi eventi culturali legati al Giappone che vedranno anche la partecipazione di scrittori ed autori giapponesi, americani ed italiani.

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Dopo alcuni mesi di discussione e pianificazione, contatti internazionali e trattative con varie incarnazioni l’amministrazione cittadina, ora siamo al dunque, o così pare.

Venerdì 12 settembre 2008, a Palazzo Lascaris, Torino, si terrà una breve ma sostanziosa conferenza pubblica di presentazione del progetto….

alla presentazione interverranno tra gli altri Gianfranco Torri, docente della facolta’ di design del Politecnico di Milano e del corso di comunicazione visiva dell’Universita’ di Torino, le professoresse Murasaki Fujisawa e Akane Fujisawa, rinomate esperte e docenti nel campo dell’ Ukiyo-e e della storia del periodo Edo (1603-1867)

… oltre al noto (e spesso frequente su queste pagine) yamatologo Massimo Soumaré (al quale abbiamo soffiatole due citazioni qui sopra), ed al sottoscritto.

Se vi capita di essere da queste parti, fate un salto a Palazzo Lascaris.
Sarà interessante.