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Women in Horror Month: The Making of a Monster

Donne e orrori, gioie e dolori – o qualcosa del genere.
Sono in ritardo, questa settimana, col post dedicato a qualcosa di interessante da leggere, che sia horror e che sia scritto da una donna. Ma non è mai troppo tardi, giusto?

In realtà credo di aver già parlato in passato di The Making of a Monster, romanzo vampirico scritto da Gail Petersen, front-woman delle Catholic Girls – una band che ascoltavo ai tempi del liceo.

Ambientato a Los Angeles e nell’ambiente del rock’n’roll che l’autrice conosce molto bene, il romanzo è una interessante esplorazione del vampiro come rock star, ma anni luce dalla versione un po’ fasulla di Anne Rice. La Kate della Petersen non è Lestat, e la sua strana miscela di orrore per se stessa e senso dell’avventura fa sì che il romanzo, originariamente pubblicato negli anni ’90, sia invecchiato decisamente bene – nonostante i cambiamenti nel mondo della musica, dell’intrattenimento, e nelle nostre vite quotidiane.

Probabilmente è discutibile l’idea di usare l’aggettico realistico per una storia di mostri che succhiano il sangue al prossimo, eppure è l’aggettivo più adatto – c’è un senso di verità, nel romanzo di Gail Petersen, che manca altrove. E sì, sarebbe bello vedere un film, fedelmente basato su questa storia.

Oggi per lo più dimenticato se non dgli appassionati di narrativa vampirica – e mai molto noto nel nostro paese, The Making of a Monster è un buon pro-memoria per chi si fosse scordato che le donne hanno sempre scritto horror – e hanno sempre fatto rock’n’roll.

Ed è un peccato che Gail Petersen, dopo questa uscita, abbia smesso di scrivere, e sia tornata alla sua chitarra elettrica. Sarebbe stato bello avere altro, di suo, da leggere.