strategie evolutive

ciò che non ci uccide ci lascia storpi e sanguinanti


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Paura & Delirio: La Casa sulla Scogliera (1944)

Si avvicina la chiusura del primo anno di Paura & Delirio, e mentre prepariamo un paiodi cose per festeggiare, siamo andati a ripescare un film che è stato ingiustamente dimenticato. The Uninvited, che in italiano divenne La Casa sulla Scogliera, è un film che rappresenta uno spartiacque nella storia del cinema horror: il primo film di fantasmi che non ripiega su una spiegazione razionale, che non la butta in commedia. Il primo film in cui assistiamo ad una seduta spiritica “realistica”. Il primo film in cui i fantasmi ci sono davvero.

È anche un film splendido, con un cast incredibile, e il debutto di un’attrice tanto bella e brava quanto tragicamente sfortunata.
E noi parleremo (nonostante qualche piccolo problema tecnico) di tutto questo, e anche della Legione per la decenza, di cani, gatti e donne di servizio, della mamma della Signora in Giallo e del maggiordomo di Batman, di John Wayne, di persone discutibili e di musica jazz.
Facendo SPOILER, naturalmente.


Buon ascolto.


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Paura & Delirio, episodio 29: The Woman in Black (1989)

Come cantavano gli Styx, niente va mai secondo i piani, e perciò, cambio di programma in corsa, e quindi anziché l’annunciato doppio spettacolo Hawks/Carpenter con La Cosa (da un altro mondo), andiamo con un bel film natalizio: The Woman in Black, prodotto dall’inglese ITV nel 1989 e trasmesso la vigilia di Natale di quell’anno.
Una sceneggiatura della nostra vecchia conoscenza Nigel Kneale, che adatta il romanzo di Susan Hill del 1983, oggi considerato un classico e usato nelle scuole inglesi come testo di lettura.
Un secondo adattamento della stessa storia venne prodotto nel 2012 dalla Hammer, con Daniel Radcliffe nel ruolo del protagonista, ma la versione dell’89 resta inarrivabile.

E noi ne parleremo a lungo, facendo S P O I L E R ed abbandonandoci alla nostra abituale propaganda maoista, ma divagando anche su altre storie (e film) di spettri, sui due James (Henry e Montague Rhodes), sulla fissazione di Kneale per le apparecchiature di registrazione, e altre amenità.

Buon ascolto!

Per chi fosse interessato, il romanzo di Susan Hill è ancora disponibile in edizione italiana (e sarebbe un ottimo regalo per Natale), e questo post contiene link commerciali v erso una pagina Amazon. Voi sapete come vanno certe cose…


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Cinque storie di spettri

nightbird coverMentre si chiacchierava di Nightbird con Lucia, siamo passati a parlare di storie di spettri – perché se lei, nella sua intervista, rivela di voler scrivere una storia di vampiri, a me piacerebbe scrivere storie di fantasmi. Su dei cacciatori di fantasmi, per la precisione.

Ma comunque, progetti a parte, ciè venuta l’idea di fare un gioco – mettere giù ciascuno laproprialista di cinque sttorie di spettri fondamentali, e poi scambiarcele e commentarle.
Perciò qui di seguito troverete le cinque storie di spettri preferite di Lucia, coi miei commenti, e poi le mie cinque storie preferite. E se farete un salto sul blog di Lucia, Il Giorno degli Zombi, troverete di nuovo la sua lista, e la mia commentata dalla padrona di casa.
Complicato?
Certo – a noi non piacciono le cose semplici.

Cominciamo. Continua a leggere


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Oliver Onions

Facciamo un po’ di archeologia.
Quand’ero ragazzino, per me Oliver Onions era un nome ben noto – era il nome della band che faceva le musiche dei film di Bud Spencer e Terence Hill. Gli Oliver Onions, ovvero i fratelli De Angelis.
Questi, insomma…

Rimasi perciò abbastanza sorpreso nello scoprire, nell’antologia di inglese in terza media, una storia di Oliver Onions.
Una storia di fantasmi.

Ed è di questo Oliver Onions, che mi andrebbe di parlare oggi, con tutta la simpatia per Bud Spencer & Terence Hill, e per i Fratelli De Angelis. Continua a leggere


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Gli spettri del Sergente Janus

januscvr2Da qualche parte, nella campagna fuori città, in un posto che si chiama Mount Airy che non è un monte e non è particolarmente arioso, c’è una grande casa che pare messa assieme in almeno tre o quattro stili diversi.
Nella casa, abita il Sergente Roman Janus.
E se voi avete un problema col soprannaturale, il Sergente potrebbe essere l’unica persona in grado di aiutarvi.

E se volete leggere della buona, solida narrativa sovrannaturale, ben scritta e originale pur restando entro i binari della tradizione, i due volumi di Jim Beard sono esattamente ciò di cui avete bisogno. Continua a leggere


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Fantasmi old school

Immagino ci siano implicazioni gustose, nell’idea di trascorrere un paio d’ore, il primo maggio, Festa dei Lavoratori, a guardare un film di fantasmi.
Ma oggi non ho voglia di metafore a grana grossa.
Anche perché ho visto un bel film, e mi va di chiacchierare di quello.

The Awakening è un pellicola inglese del 2011, diretta da Nick Murphy e coprodotta da StudioCanal e dalla BBC.

AwakeningLa trama in un attimo: nell’Inghilterra del 1921, Florence Cathcart è una laureata di Cambridge, una specialista scettica in fantasmi e nella loro non esistenza; la sua specialità è sbugiardare falsi medium e fenomeni psichici fasulli.
Viene contattata da un insegnante di Rookford, una scuola perduta nella campagna della Cumbria, nell’Inghilterra nordoccidentale: c’è uno spettro nella scuola, una vecchia storia di omicidi, i ragazzini sono terrorizzati, c’è stata una morte sospetta.
Florence è riluttante, ma accetta di calare sulla scuola con il suo arsenale di gadget hi-tech, per chiarire la situazione ed appurare la verità.
Chiarirà molto di più di ciò che desidera.
O forse…
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