strategie evolutive

ciò che non ci uccide ci lascia storpi e sanguinanti


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Il giorno della memoria…

… è quasi finito, ma la memoria non si deve limitare a un solo giorno. Rubo perciò l’idea e la foto ad un’amica, e posto qui questa, come ausilio per la memoria.

Questi erano i sorveglianti ad Auschwitz.
Non delle creature disumane, non dei mostri partoriti da qualche direttore del make-up in un film di serie B.
Il Male non ha sempre le zanne e l’acido al posto del sangue.
A volte fa il cretino con una fisarmonica, e le ragazze ridono, e mostrano le caviglie, e si balla.

E questa non è una giustificazione.
È un’aggravante.
Perché significa avere sentimenti ed emozioni umani, ma averne escluso una parte dell’umanità, decidendo che non è, dopotutto, umana. E così facendo, a quell’umanità si rinuncia. Per qualche ora.
È solo lavoro. Stiamo solo eseguendo gli ordini.


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La Giornata della Memoria

Oggi è la Giornata della Memoria, in cui ricordiamo uno degli episodi più agghiaccianti non solo della storia del ventesimo secolo, ma della storia.
Io per la Giornata della Memoria, normalmente, posto uno stralcio di To Be or Not to Be di Ernst Lubitsch – che qui da noi venne intitolato Vogliamo Vivere. È un film al quale sono molto legato per una quantità di motivi, ed è un film comico, che colpisce il nemico – che all’epoca era ben presente – con l’arma del ridicolo. Perché non c’è nulla di più efficace per disinnescare i deliri di certi individui del ridicolo.
Rivelare il mostro in tutta la sua grottesca assurdità.
Perciò eccolo qui…

Però quest’anno c’è anche dell’altro.

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Giorno della memoria

Oggi è la Giornata della Memoria.
E da un po’ di anni a questa parte, io nella Giornata della Memoria mi riguardo questo film.

… per ricordarmi che ci fu un tempo in cui gli unici a capire davvero Hitler furono i commedianti…

E perché contro certi orrori, il ridicolo è l’arma più potente.

E non è in fondo triste che il trailer italiano tagli una battuta perché “politicamente scorretta”?


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Giornata della memoria

Tradizionalmente (?) nella Giornata della Memoria strategie evolutive pubblica uno spezzone di un film comico.
Resto fermamente convinto che una risata sia l’arma migliore contro il totalitarismo.

L’anno passato, avevamo linkato un brano di To Be or Not To be di Ernst Lubitsch (guardatelo guardatelo guardatelo – in italiano si intitola Vogliamo Vivere e lo trovate tutto su YouTube).

Quest’anno, qualcosa che conoscete già… ma fa sempre bene ricordare…


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Giorno della Memoria

Ricordare è importante.
Ed io, da un po’ di anni, nella Giornata della Memoria, ho un mio piccolo rituale.
Io, nella Giornata della Memoria, se posso, mi riguardo To be or not to be, di Ernst Lubitsch.

Perché l’arma più affilata, contro gli Hitler piccoli e grandi, rimane a mio parere una sonora risata.
Una popolazione che è ancora in grado di ridere li terrorizza.

Qui c’è la versione in italiano – Vogliamo Vivere – seguendo i link ve lo potete vedere tutto.

Mel Brooks lo rifece alcuni anni or sono – ma l’originale del ’42 è un’altra cosa…
E Carole Lombard è meravigliosa.


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Memorie

È la Giornata della Memoria.
La giornata che ogni anno si dedica a preservare ilricordo di una delle azioni più inumane della storia (ed il campionario è riccoe variegato), affinché non possa ripetersi.

Ci sono modi diversi per onorare (celebrare mi pare o troppo festaiolo o troppo liturgico) la Giornata della Memoria.

  • Si possono portare composizioni floreali più o meno stravaganti sui diversi monumenti che costellano l’Europa ed il bacino del Mediterraneo.
  • Si possono martellare i telespettatori con documentari o con vecchi e nuovi film – e Schindler’s List pare sulla strada per diventare, per il Giornata della Memoria, ciò che Una Poltrona per Due è diventato per Santo Stefano.
  • Si possono organizzare incontri nelle scuole con i sopravvissuti – sempre meno, il trascorrere del tempo è inesorabile – affinché raccontino le proprie esperienze di prima mano ai giovinastri, risvegliando magari in loro un refolo di umanità
  • Si possono pubblicare riflessioni sulla crudeltà insita nel cuore degli uomini sul proprio blog.
  • Si può far rientrare nell’ortodossia cattolica un gruppo ultraconservatore e reazionario con tendenze negazioniste scomunicato da più di vent’anni
  • Si possono bombardare i propri vicini.

Io il mio vicino lo bombarderei volentieri – lui ed il suo maledetto basso elettrico suonato alle ore meno opportune.
Ma sarebeb un po’ mancare l’intero punto del Giorno della Memoria, vi pare?

Quindi credo che guarderò un vecchio film.
 

Che sagoma, quel Victor Lazlo…