strategie evolutive

ciò che non ci uccide ci lascia storpi e sanguinanti


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Il ritorno degli Orrori

Come precedentemente minacciato, le prime sei storie della Valle Belbo sonoora disponibili in un bel volume in brossura che farà da tie-in con il sourcebook sul quale ci metteremo al lavoro nelle prossime ore.

valle belbo TIE-IN doppelganger

Gli Orrori della Valle Belbo è un trade paperback di 242 pagine che il signor Bezos vende – o comincerà a vendere nelle prossime 72 ore – al modico prezzo di dodici banconote da un euro.
Giusto in tempo per metterlo nell’uovo di Pasqua.

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Visitate la Valle Belbo

mana bros base squareMentre i lavori sui giochi di ruolo dei Mana Brothers proseguono nello scarsissimo tempo libero, chiacchierando durante l’ora d’aria col mio compagno di cella Alex Girola, e istigati dall’ipertrofico (in senso buono) Mauro Longo che sta rinchiuso due celle più in là, è venuta fuori questa idea di provare a fare un sourcebook per il gioco di ruolo di Italia Doppelganger, che permetta di giocare Gli Orrori della Valle Belbo.

E come al solito la domanda è… perché no?
Sarebbe un primo passo per il nostro marchio, e sarebbe una bella prova generale per la pubblicazione del nostro materiale. Potremmo mettere alla prova le procedure, definire un sistema di lavoro, e collaudare a pieno regime i sistemi di stampa e distribuzione di Amazon, ed esordire su DriveThruRPG.
E chissà, potremmo anche farci due lire. Continua a leggere


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Un topo con la lingua blu

Si era detto un topo con la lingua blu.
Che poi non sarebbe proprio un topo, trattandosi di un “vole”, in inglese, ovvero una arvicola.
Ma sulla copertina del libro, vedete, c’era un topo con la lingua blu, e una magnum puntata alla testa.
E io, lo ammetto, sono uno che a volte i libri li compra per la copertina.
Resta a mio parere un buon modo per scoprire autori nuovi e interessanti, fatemi causa.

Native Tongue è stato il primo romanzo di Carl Hiaasen che io abbia letto.
Acquisto d’impulso, per via della copertina, da Murder One, a Londra.
In quella stessa occasione, ne sono assolutamente certo, acquistai anche The Monkey’s Raincoat e Stalking the Angel, di Robert Crais.
E se Crais mi impressionò molto di più, con la sua miscela di umorismo, hard boiled chandleriano e filosofia zen, per cui negli anni successivi continuai a leggerlo con regolarità, Hiaasen riuscì a farmi ridere in modo sgangherato (cosa estremamente imbarazzante, in metropolitana), dimostrando che era possibile scrivere una storia apparentemente assurda alla Douglas Adams, e che tuttavia non era assurda affatto, riuscendo a mantenere un buon intrigo poliziesco e al contempo a fare della critica sociale e della satira tagliente.
Non una lettura regolare, ma un autore che occasionalmente, specie d’estate, mi piace tornare a frequentare. Continua a leggere


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Animali nevrotici e dove trovarli

La versione breve

A Castelnuovo Belbo, ridente (ma cosa avrà poi da ridere?) località della Valle Belbo1.

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La versione lunga

Diciamo che poiché in questo paese la connessione a internet è una cosa che capita ad altri2, succede che normalmente dalle sei del pomeriggio fino a più o meno le undici di sera, collegarsi a Internet diventi pressocché impossibile.
Inviare una mail richiede una dozzina di tentativi, aggiornare il blog è improponibile, e Pinterest vi fa una bella pernacchia perché non ha abbastanza banda per visualizzare le immagini.
La cosa non è un grosso problema, a livello di comunità, visto che la parte attiva della popolazione a Castelnuovo ci viene solo per dormire, e gli hoi polloi trascorrono la loro vita in una beata inconsapevolezza, seduti fuori dal bar ad aspettare di morire.
Ma se voi siete persone che magari con internet ci lavorano, allora dovete lavorarci fra la mezzanotte e le sei del mattino. Continua a leggere


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Fenoglio & Pavese

Di solito non mi piace fare grandi annunci sulle mie prossime uscite: la vita reale ha questa pessima abitudine di interferire coi nostri piani.

E tuttavia, la recensione a Rossa come il Peccato che ho già condiviso ieri…

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… segnala chiaramente che il pubblico ha delle esigenze precise.
Bisogna sempre fare attenzione al feedback dei nostri appassionati lettori.

Mi sento quindi di contravvenire alla mia abitudine, e annunciare…

Fenoglio & Pavese
Cacciatori di Masche

Il primo spin-off ufficiale de **Gli Orrori della Valle Belbo**

Nella calza della vostra Befana.

 


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Visitate la Valle Belbo – Gratis!

rossacomeilpeccatosmallRossa Come il Peccato sta andando più che discretamente bene nella classifica nazionale dell’horror, ed è un gran bel modo, io credo, per tornare a pubblicare nuovi Orrori della Valle Belbo.
Il piacere di descrivere il luogo in cui si vive come l’anticamera dell’inferno, e di descrivere i prorpi vicini di casa come cannibali degenerati adoratori di Tsatthoghua (o qualunque altra permutazione o variazione sul tema), non ha prezzo.

E per festeggiare questo inaspettato – per alcuni – ritorno alle brume della Valle, ho deciso di regalare un po’ di copie del primo, originale Orrore della Valle Belbo.
Così, tanto per invogliarvi a leggere anche tutti gli altri – e soprattutto ad invogliare chi finora tentennava.

Perciò, per le prossime 36 ore – compatibilmente con i famigerati tempi di latenza di Amazon1La Notte dei Cacciatori sarà disponibile gratis per lo scarico.

Spero vi piaccia.

cacciatori small

Se lo avete già letto – nel qual caso grazie – potete comunque spargere la voce.

E naturalmente opinioni, recensioni e commenti sono davvero graditi.

Buona lettura!


  1. “tempo di latenza” è un po’ come dire che io determino inizio e fine del periodo di promozione, poi gli gnomi del signor Bezos fanno quello che gli pare… può darsi che mentre state leggendo queste righe la campagna non sia ancora iniziata, o che, passate le 36 ore, possiate ancora scucire la copia gratis. Amazon si muove in modi misteriosi, di solito a scapito dei miei interessi. 


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Ritorno alla Valle Belbo

rossacomeilpeccatosmallRossa Come il Peccato, il sesto Orrore della Valle Belbo, dormiva sul mio hard disk da un paio d’anni – e prima di allora aveva occupato alcune pagine di quaderno, ormai perse chissà dove.

Il mio nuovo ebook è una strana bestia, e di orrifico nel vero senso del termine ha poco – a meno che non siate musicisti.
Allora l’orrore vi travolgerà.

Ma più in generale, si tratta di un tassello importante nella serie de Gli Orrori della Valle Belbo.
Fin qui abbiamo avuto un orrore lovecraftiano, un horror psicologico, un B-movie in stile anni ’80, una fantasia dunsaniana e un body horror con annesso omaggio a un classico Universal.
Era il momento giusto per infilarci una tarantinata. Continua a leggere