strategie evolutive

ciò che non ci uccide ci lascia storpi e sanguinanti


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Buscafusco ad Halloween

Mi si dice che postare un teaser delle nostre nuove storie a volte serve a suscitare la curiosità e l’interesse dei lettori.
E perché no?
È bello di tanto in tanto tornare ai nostri personaggi preferiti, per cui questo mese i miei sostenitori su Patreon della Five Bucks Brigade si sciroppano una nuova storia di Buscafusco, fatta di gatti neri e nebbie ottobrine.
Una cosa che fa più o meno così…

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Ad Halloween ci sono orrori che non hanno prezzo

Cover-TrueFantasy-Horror-Stories-2015-A… e quindi potete scaricarli gratis.
I ragazzi di True Fantasy hanno lavorato a ritmi folli per far arrivare sui vostri ereader una collezione tanto massiccia quanto variegata di storie di paura per questo Halloween.
Solo autori italiani – perché noi valiamo.

Essendo uno degli autori, non posso naturalmente esprimere giudizi – ma diciamo che a mio parere potreste trovare TrueFantasy Horror Stories 2015 piuttosto divertente, e molto adatto alla stagione.

Buona lettura!
(e fate sapere ai curatori cosa ve ne pare!)


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Leggere ad Halloween – Quattro per la Notte delle Streghe

Abbiamo segnalato un po’ di cose, in questo mese – raccolte di racconti, giochi, e quant’altro.
Ormai Halloween incombe e chiudiamo allora con una segnalazione per un paio di buoni ebook disponibili in scarico gratuito in occasione della Notte delle Streghe.

Da oggi, a partire dalle nove (minuto più minuto meno), è possibile scaricare gratuitamente Milano Doppelganger, la weird story milanese dell’amico e vicino di cella Alessandro Girola.
L’ebook è scaricabile anche nella giornata di domani, e fino alle prime luci dell’alba del primo novembre (e anche un po’ più tardi).

Finito di leggere quello, e a partire da domani (sempre attorno alle nove), potrete poi scaricare Vento di Cambiamento, della mia amica e editrix Marina Belli – un frammento (polposo assai) dell’universo Risorgimento di Tenebra.
La promozione di Marina dura fino alla mattiba del 2 di novembre.

E poi, potreste farvi una cultura sull’influenza di H.P. Lovecraft sul mondo del gioco – analogico ed elettronico, da tavolo e diruolo, vecchio e nuovo.
Da oggi e fino al 2 di novembre, potete scaricare gratis I giochi di Cthulhu, un ottimo saggio di Matteo Poropat.

E se ancora non fosse abbastanza, e qualora foste interessati, dalle nove di oggi e fino al due di novembre, anche Bride of the Swamp God (Aculeo & Amunet) è disponibile in scarico gratis.

Perché è Halloween.

Ricapitolando
Bride of the Swamp God: 30/10 – 2/11
Milano Doppleganger: 30/10 – 1/11
Vento di Cambiamento: 31/10 – 2/11
I Giochi di Cthulhu: 30/10-2/11


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Qualcosa su Jack

Domenica prima di Halloween, vi segnalo una lettura diversa dal solito.

Il blog Radjack – che è poi gestito da mio fratello* che ha l’hobby della ripperologia** – ha appena pubblicato un lungo articolo su uno degli aspetti meno noti della vicenda di Jack lo Squartatore.

Fonti non verificate, affermano che la quarta vittima di Jack the Ripper conoscesse l’identità dell’omicida di Whitechapel.
L’articolo è lungo, corredato da mappe interattive e altre amenità.
E solleva un paio di interessanti domande.
Buttateci un occhio, e buona domenica.
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* Sì, questo è uno squallido atto di nepotismo. Segnalatelo ai vostri contatti su Facebook.
** Non ho mai detto che noi si fosse una famiglia banale.


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Giocare ad Halloween: Non Andare nel Bosco d’Inverno

Una bella partita a un gioco di ruolo, la notte di Halloween, è stata per molti anni una tradizione immancabile al mio tavolo da gioco.

Possiamo considerarla una variante della tradizione di raccontarsi storie paurose durante la notte delle streghe.
Giochi d’elezione, da sempre, Call of Cthulhu, Chill e Whispering Vault.

Ora, c’è un nuovo contendente per il posto di Gioco di Halloween.
È bello, è facile da imparare, ed è opportunamente spaventoso.
Si chiama Non Andare nel Bosco d’Inverno.
Il gioco è stato creato da Clint Krause, e tradotto in italiano da Andrea Sfiligoi.

nanbdiCominciamo con un bel disclaimer – il manuale in italiano di NAnBdI contiene del mio materiale, e alla creazione del volume hanno partecipato alcuni miei amici.
In base alla regola per cui dovremmo solo parlare di chi odiamo, questo post è ampiamente biasimabile.
Ma lo sapete come la penso riguardo alle regole.

E allora, di cosa stiamo parlando?
Di un volume in formato digest di ottanta pagine, con un buon numero di illustrazioni in bianco e nero di ottimo livello.
Il testo è chiaro, le regole spiegate senza troppi giri di parole.
È compatto:  in ottanta pagine, avete un setting, un sistema di regole, e un capitolo per aiutare il master a gestire il tutto.
Sta nella tasca del cappotto quando uscite la sera del 31 ottobre per andare dai vostri amici, e terrorizzarli.

Siamo in un setting che richiama il Colonial Gothic – storie che hanno radici nelle leggende e nel folklore dell’America post-rivoluzionaria.
C’è un villaggio.
Ci sono i boschi circostanti.
Ci sono le superstizioni e le leggende.
C’è qualcosa di sinistro che attende fra gli alberi.
E non è bene andare nei boschi d’inverno – ma sappiamo benissimo che i giocatori dovranno fare proprio quello.
Gioco nel quale quindi i nostri eroi dovranno affrontare il sovrannaturale sul suo terreno, e sperare di uscirne vivi.

Forte sullo storytelling e leggero sul number-crunching, NAnBdI è un gioco con delle regole semplici e flessibili, nel quale i giocatori creano delle storie inquietanti con l’aiuto di un Guardiano.

Uno degli elementi più interessanti, è il modo in cui l’ambientazione viene costruita attraverso storie e leggende – dando il tono dell’intera esperienza di gioco. È un gioco che punta molto sull’atmosfera, e lavora da pagina uno per familiarizzare i giocatori con quell’atmosfera.

Sospeso fra le parti migliori di The Village e l’azione de Il Patto dei Lupi, questo è il gioco ideale per esplorare le stesse atmosfere dell’Old Nathan di David Drake, del quale parlavamo pochi giorni addietro.
Non mancano due pagine di materiale che si può usare come ispirazione – film, libri, musica.

È molto molto buono, è diverso dal solito, ed è decisamente inquietante – inquietante bene.
Perfetto per una bella partita la notte di Halloween.

Lo pubblica in italiano Ganesha Games – che ha un sito, che trovate qui.


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Leggere ad Halloween: Lez Vamps (AA.VV.)

577730_343162575738084_1571024074_nTalvolta ci sono idee così semplici ed eleganti, che si rimane sorpresi dal non averci mai pensato prima*.

Mark Wheatley è un popolare artista nell’ambito dei fumetti e dell’illustrazione.
Nel maggio del 2012, Wheatley ha lanciato un semplice concorso sulla sua fanpage di facebook.
Dato un suo quadro – che vedete riprodotto qui di fianco – i fan erano invitati a mandare dei testi (racconti, poesie, haiku…)
I migliori, giudicati arbitrariamente, sarebbero stati raccolti in un libro, illustrato dallo stesso artista.
Semplice.

Il risultato si intitola Lez Vamps.

E cosa c’è di più adatto, all’approssimarsi di Halloween, di una bella colelzione di storie di vampiri?
Non di vampirelli sberluccicosi e innamorati, badate.
Qui il tema è molto stretto, classico e definito – Lez Vamps è una raccolta di storie su vampire lesbiche.

OK, un attimo di pausa.
Da sempre – da molto prima di Anne Rice – esiste una corrente di sessualità anomala nelle storie di vampiri.
Dopotutto, si tratta di creature che si riproducono per contagio, non per accoppiamento sessuale – è ragionevole immaginare che la loro libido prenda strade… insolite.
E la vampira sessualmente ambigua è un caposaldo di tanta cinematografia classica – canonizzata e definita in eterno dai ruoli interpretati da Ingrid Pitt per la Hammer.
Quindi, ok, vampire lesbiche.
Non c’è nulla di strano.
È un classico.

LEZ-VAMPSIl volume, curato da Russ Roberts e Gary Henry (che hanno fatto un gran bel lavoro) alinea otto racconti, da buoni a ottimi, e due poesie.
C’è dell’umorismo, c’è dell’erotismo (fatto con classe), c’è dell’orrore, di quello vero.
Come succede sempre con una antologia, ci sono storie che mi piacciono di più (Theatrics, di Bill Nichols, se proprio devo isolarne una – ma è una di tante) ed altre che mi piacciono meno, ma nel complesso l’antologia è assolutamente ottima.

Il fatto che il tema – che si potrebbe prestare a delle notevoli cadute di gusto – sia trattato con intelligenza ed eleganza è un ulteriore punto di forza di questa raccolta.

Che è disponibile online, gratis.
Sì, gratis, a costo zero, da scaricare in epub, mobi o pdf, da un comodo account di Dropbox.
Non potete chiedere altro – se non, forse, di averne ancora.

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* O magari ci avevamo pensato, ma quando ne abbiamo parlato tutti quanti ci hanno detto che siamo stupidi.