strategie evolutive

ciò che non ci uccide ci lascia storpi e sanguinanti


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Una lettura notturna

Trascorrendo gran parte delle giornate a tradurre o a scrivere, ammetto che in questi giorni non ho molta voglia di leggere.

D’altra parte almeno una decina di pagine, alla sera prima di addormentarmi rimangono un vizio al quale non rinuncio.
E la scelta di ottimo materiale in formato elettronico a prezzi attraenti è una doppia benedizione.

13507788Ho letto e apprezzato i romanzi di Stephen Jared dedicati a Jack Hunt, attore degli anni ’30 specializzato in ruoli eroici ed inadeguato avventuriero suo malgrado, protagonista di Jack and the Jungle Lion e The Elephants of Shanghai.
Ora Ten a Week Steale, il terzo titolo nel catalogo di Jared rappresenta un interessante cambio di marcia.
Lo avevo sul reader da un po’ di tempo, ed ora ho finalmente deciso di metterci mano.

La premessa: nella Hollywood degli anni ’20, Walter Steale è un veterano che tira a campare facendo lavoretti diversi per suo fratello, che è in politica.
Steale si occupa di raccogliere informazioni, consegnare messaggi amichevoli, risolvere problemi.
Non esattamente legale, non esattamente pulito.
Ma qualcuno decide che Steale potrebbe essere più utile come capro espiatorio.
Incastrato con accuse fasulle e braccato dalla polizia, Steale si dà alla macchia, e si mette al lavoro per far venire allo scoperto la rete di corruzione e malaffare nela quale tutti, all’apparenza, sono invischiati.

Se le storie di Jack Hunt si rifanno alla commedia avventurosa hawksiana, la storia di Walter Steale eè solidamente nel territorio del noir.
Scritta con l’abituale competenza e con un ottimo controllo di personaggi e ambientazione, la trama è più cupa e crudele rispetto agli altri romanzi, popolata di personaggi violenti e pericolosi.
Un bel cambiamento, ma anche la dimostrazione che Stephen Jared è un autore abile, dotato di molti registri narrativi, ed a proprio agio con stili differenti.
Alla base dei suoi romanzi, rimane la passione per la vecchia “Mecca del Cinema”, la città in cui si creavano (e forse si creano ancora) i sogni, per la sua storia, e la sua mistica.

Jack Hunt resta un personaggio iconico al quale sono molto affezionato.
Ma anche il più pericoloso, stanco e stropicciato Walter Steale promettedi restare alungo nella memoria.

L’ideale, per leggere quando non si ha granché voglia di leggere.