strategie evolutive

ciò che non ci uccide ci lascia storpi e sanguinanti


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Hydropunk, l’antologia

hp coverAnnuncio con estremo piacere l’uscita dell’antologia Hydropunk, the Drowned Century, che raccoglie le storie che hanno partecipato all’omonimo concorso indetto dal blog Minuetto Express:

Mareah & Juliette, di Alessandro Forlani;
Tempi Interessanti, di Davide Mana;
Gli Acquanauti degli Oceani Boreali, di Mauro Longo;
Moby Dick Project, di Enzo Milano;
Sotto Pressione, di Gabriele Falciani;
L’Arcipelago di Ulisse, di Ariano Geta;
Nuovo Mondo, di Stefano Trevisan;
Caccia Grossa, di Massimo Mazzoni;
Gli Occhi del Mostro, di Moreno Pavanello;
Fuochi Fatui, di Francesca Rossi;
Imperius Rex, di Marco Montozzi;
Contro Natura, di Stefano Busato Danesi;
Scogliere, di Alessio Brugnoli;
La Caccia dell’Albatross, di Marcello Nicolini

Il volume è in epub, e si può scaricare gratis dal link segnalato qui sopra.
Buona lettura!


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In fondo al mar…

Hydropunk_DrowningLibertyOggi un post breve e gongolante.
Sono stati annunciati ieri i vincitori del concorso Hydropunk, a suo tempo indetto da Mister Giobblin, signore e padrone del blog Minuetto Express.

I primi tre classificati sono…

  1. Alessandro Forlani, con Mareah & Juliette
  2. Davide Mana, con Tempi Interessanti
  3. Mauro Longo, con Gli Acquanauti degli Oceani Boreali

Già, sono arrivato secondo dopo il vincitore del Premio Urania.
E del premio Kipple.
Mica male – se me lo dico da solo.
Certo, come diceva quel tale, secondi o ultimi non c’è differenza – ma probabilmente dormiva malissimo e non aveva amici.
Resta il problema che il racconto di Mauro Longo ha un titolo infinitamente più cool del mio*.
Ma un secondo piazzamento non mi pare malaccio.

Nel 2013, i tre racconti – più undici altri! – verranno riuniti in una antologia.
Mi si dice entro l’estate.
Sapete che ve lo farò sapere, quando uscirà.

Ah, sì… di cosa parla Tempi Interessanti?

Eh, è una cosa un po’ complicata.
C’è quest’idolo, capite, e c’è un night club a Shanghai, e c’è una band jazz, ovviamnete…

———————————

* Ed ho una gran voglia di leggerlo, come tutti gli altri…


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La Mer a berce mon coeur pour la vie

Ci sono un sacco di cose delle quali vorrei parlare, ma il tempo è poco, e poi il weekend è iniziato, e così mi concentro su ciò che ho in macchina al momento, ed in particolare su una cartella di appunti, foto e altre meraviglie che si va riempiendo in vista del concorso Hydropunk, messo in piedi dal sempre coraggioso webmaster del blog Minuetto Express.

Il regolamento del concorso ve lo lascio sciroppare sul sito ufficiale.
Basti in questa sede riportare l’argomento…

ARGOMENTO: una Storia Alternativa (aka ucronia) con elementi retrofuturistici, ambientata tra il 1899 e il 1999, in cui l’umanità scopre l’esistenza di creature subacquee intelligenti, e numerosi cambiamenti climatici modificano l’aspetto della terraferma.

Racconti da 1000 a 5000 parole.

Il che mi permete di utilizzare la formula di Lester Dent, naturalmente, dividendo la storia in quattro parti da 1250 parole ciascuna.
Bello liscio.

L’argomento naturalmente mi interessa.
Oh, è vago, molto vago – ma è bene che sia così.
È bello poter scrivere di qualcosa che piace.
È bello poter attingere alle proprie competenze, ma lasciare…

Ah, stavo per dire “lasciare spazio all’immaginazione”.
Scemo.
Come se immaginazione e creatività non avessero nulla a che vedere con la ricerca scientifica.
Ma qui si tratta non tanto di lavorare secondo modalità differenti, ma semplicemente di lasciare un po’ più larghe le maglie dei filtri.
Lasciar passare più materiale.
Sarà divertente.

Peccato solo per il limite al 1999 – sarebbe stato bello tornare all’universo del mio vecchio racconto, Blooper.
Ma chissà…
Anche così delle buone idee ci sono.
E l’ambientazione pseudostorico/ucronica garantisce possibilità di recuperi interessanti.
Toccherà solo trovare il modo di metterci uno xilofono…