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ciò che non ci uccide ci lascia storpi e sanguinanti


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Avventurieri sul Crocevia del Mondo – due mesi dopo

coverfinalsmallSono ormai due mesi pieni che il mio allegro piccolo ebook – Avventurieri sul Crocevia del Mondo – è disponibile sulla piattaforma Amazon al prezzo di 2.60 euro.

Per chi se lo fosse perso, si tratta di un vasto ampliamento dell’originale Il Crocevia del Mondo – circa 60.000 parole, circa 250 pagine se fosse a stampa.
E in effetti stiamo lavorando su una versione a stampa, ma richiederà ancora qualche tempo.
Magari per Natale.

Il libro è una carrellata di biografie ed aneddoti, ed un mosaico di eventi storici – la Via della Seta, fra le due guerre, e gli individui che ne percorsero la lunghezza e ne esplorarono le diramazioni, per motivi disparati quali la ricerca della conoscenza (lecita o illecita, ortodossa o occulta), il desiderio d’avventura, l’avidità, l’ambizione o il disperato tentativo di salvare la pelle.
Tutto quello che si trova in queste pagine è vero, è realmente accaduto, ed è spesso assolutamente incredibile.

Mi sono divertito molto a mettere insieme questo lavoro, e da due mesi, come dicevo, si trova su Amazon.
Su tutti gli Amazon – per quanto le vendite si siano concentrate su Amazon.it e su Amazon.com
È, dopotutto, un libro in italiano.

Ma questo non è un post autopromozionale. Continua a leggere


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La natura transitoria dei fan

webradioPrendo l’avvio per questo post da un fatto che ha poco peso per i lettori di questo blog – dopo un anno di attività, una web radio che trasmette musica giapponese, e che seguo da qualche tempo, rischia seriamente di chiudere.
Per accordi contrattuali, la radio viene ospitata su un server francese, a condizione che riesca a garantire una media minima di ascolti giornalieri.
Nelle ultime settimane, gli ascolti hanno subito una flessione drastica, mettendo seriamente in pericolo la sopravvivenza di questa piccola radio via web.

Ora, davanti ad una cosa del genere, le persone coinvolte nella gestione della radio si sono poste la domanda di cosa sia cambiato.
Si tratta dei famigerati algoritmi di Google che i blogger amano odiare?
No.
Si tratta di una variazione del programma che ha in qualche modo allontanato gli ascoltatori abituali?
No – anzi, negli ultimi mesi, i programmi sono stati ritagliati sulle richieste degli ascoltatori attraverso sondaggi e commenti sul blog della stazione.

E allora, cosa?
Io mi occupo di statistiche.
Io leggo i dati, ricavo ipotesi. Continua a leggere