strategie evolutive

ciò che non ci uccide ci lascia storpi e sanguinanti


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Una mente adatta a cose migliori

Ci sono in tutto ventisei volumi in quarto, di carta buona, ottima qualità della rilegatura, scritti fitti, a mano, parzialmente in codice.
Diari, ecco cosa sono, scritti tra il 1806 ed il 1840. Ventisei volumi. Quattro milioni di parole, delle quali quasi seicentomila in codice, una miscela di algebra e lettere greche, simboli zodiacali e punteggiatura assortita.
Un mistero. Qualcosa di cui non si parla volentieri.

Negli anni ’30 due amici, John Lister e Arthur Burrell, ci si mettono per gioco e riescono a decriptare il codice, a leggere i paragrafi in codice. I contenuti li sorprendono, ma solo fino a un certo punto. Circolavano delle voci, dopotutto…
Burrell sarebbe dell’idea di bruciarli, quei diari, tutti e ventisei, subito. Lister decide invece di nasconderli – dietro i pannelli di legno di una parete nella casa di famiglia, ad Halifax nello Yorshire.
Riemergono qualche decennio dopo, durante dei lavori di ristrutturazione.
Ventisei volumi.
I diari di Anne Lister. O, come la chiamavano le brave persone di Halifax, ma solo dietro le sue spalle, Gentleman Jack.

… Sono felice tra i miei libri. Non sono felice senza di loro. Follie come pensare a Miss Hobart e alla sua strana negligenza mi vengono in mente, e simili bazzecole mi inquietano. Sono così indegne di una mente adatta a cose migliori …

Diari di Anne Lister, Aprile 1819

Questo è un post col doppiofondo, e se la prima parte è certamente una porzione sostanziosa di Storia Fatta coi Cialtroni, la seconda parte… beh, ci arriveremo.

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La Sibilla di Faubourg Saint-Germain

Marie-Anne Adélaide Lenormand nasce ad Alençon il 27 di Maggio 1772, figlia di un tappezziere e commerciante di tessuti. La famiglia la parcheggia immediatamente in una scuola gestita da religiose, dove la piccola Marie-Anne si dimostra fin da subito intelligente, precoce, e ricca d’immaginazione. Studia con successo le lingue straniere, la pittura e la musica, le lettere, ma alla fine decide di dedicarsi alla divinazione: già a sette anni, si fa notare per la sua capacità di prevedere il futuro delle sue compagne di scuola. Le suore sono per lo meno perplesse.

Noi, naturalmente, no, perché questa è La Storia Fatta coi Cialtroni, ed abbiamo ormai imparato che un convento francese è il posto ideale in cui una giovane donna possano sviluppare le capacità e l’atteggiamento mentale per diventare un’avventuriera.
E Mademoiselle Lenormand è una ulteriore conferma.

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La Notte del Lupo

Qualche giorno addietro ho postato in giro un’immagine… l’immagine qui sotto.

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Questo bel tomo è la buonanima di Gary Dahl, un pubblicitario che nel 1975 inventò i pet rocks – sassi arrotondati presi da una spiaggia messicana, venduti in una scatola di cartone con un fondo di paglia, e un manualetto che spiegava come prendersi cura di questi “sassi da compagnia”, il tutto per un costo all’origine di pochi centesimi al pezzo. La confezione includeva anche un guinzaglio per portare a passeggio il sasso.
I sassi da compagnia di Dahl si vendevano per 4 dollari l’uno.
La febbre dei pet rock durò sei mesi, durante i quali Dahl vendette un milione e mezzo di sassi in scatola.

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Quasi in contemporanea con la storia dei sassi da compagnia, mi è capitato di incespicare su un’altra storia, che pare completamente diversa, ma fa curiosamente da contrappunto alla storia di Dahl.
La storia fa più o meno così. Continua a leggere


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La Storia Fatta coi Cialtroni, Season 2: Grace Dalrymple Elliott

Nell’anno 1789, il 12 luglio, che era una domenica, andammo, con il duca di Orleans, il principe Louis D’Aremberg e altri i cui nomi non mi sovvengono, a pescare e cenare allo chateau del Duca di Raincy, nella foresta di Bondy, vicino a Parigi. Tornammo a Parigi la sera, con l’intenzione di andare alla Comédie Italienne. Avevamo lasciato Parigi alle undici in perfetta tranquillità; ma al nostro ritorno alle otto in punto alla Porte St. Martin (dove era in attesa la carrozza cittadina del Duca-per lui, e la mia carrozza per me), il mio servo mi disse che non potevo andare allo spettacolo, poiché i teatri erano tutti chiusi per ordine della polizia; che Parigi era tutta nella confusione e nel tumulto; che il principe di Lambesc era entrato nei giardini delle Tuilerles e aveva messo tutta la gente in fuga; che aveva ucciso un vecchio [non era vero]; che le Guardie francesi e il reggimento Royal Allemand (che era il reggimento del Principe di Lambesc), erano in quel momento impegnate in combattimento sul Boulevards del Chaussee D’Antin, di fronte ai baraccamenti delle guardie francesi; che molti cavalieri e cavalli erano stati uccisi; e che la folla portava in giro per le strade i busti del duca di Orleans e di Necker, gridando, “Vive le Due d’Orleans! Vive Necker!”

È con una gita a pesca andata a male e una serata a teatro cancellata che si apre DURING THE REIGN OF TERROR: Journal of my life during the French Revolution di Grace Dalrymple Elliott. Che non è un romanzo, ma il diario di una donna che merita il titolo di prima new entry nella seconda serie de La Storia Fatta coi Cialtroni.
Perché Grace era speciale. Continua a leggere


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Cialtroni digitali

La storia fatta coi cialtroniÈ con piacere che annuncio che la versione digitale de La Storia Fatta coi Cialtroni, Edizione Deluxe è attualmente disponibile sia su Gumroad che su Amazon.
Le due versioni vengono vendute allo stesso prezzo.
La differenza:

La versione Gumroad include l’ebook in formato epub, mobi e pdf, che potete leggere su qualsiasi reader di vostra scelta, ma ce la dovete caricare a mano.

La versione Amazon è solo in formato mobi e vi viene scaricata automaticamente sul Kindle.

Un grazie a tutti coloro che hanno acquistato l’edizione cartacea.
E buona lettura ai sostenitori della letteratura digitale.

POST SCRIPTUM:  mi si fa notare che per qualche motivo il prezzo su Gumroad risulta maggiorato di un euro, pari al 20% in più, rispetto al prezzo che avevo settato.
Temo la cosa sia dovuta a un qualche filtro che applica all’acquisto l’IVA italiana, e me ne scuso. Sto cercando di risolvere il problema.

 


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La Storia Fatta coi Cialtroni, SuperDeLuxe Edition

La storia fatta coi cialtroniAmazon è stata incredibilmente rapida – molto più rapida, a dire il vero, diquando si tratta di macinare gli ebook.
Il rovescio dela medaglia, naturalmente, è che tocca aspettare qualche giorno perché le copie cartacee siano disponibili (credo vengano stampate in Spagna o in Germania) – ma si possono preordinare.
Da qui.

La Storia Fatta coi Cialtroni è un saggio episodico, una collezione di cialtroni e cialtronaggini storiche, quella che a volte definisco “pulp history”, quel genere di storia che, per quanto ben reale, ci verrebbe criticata come implausiobile se l’usassimo per condirci un romanzo.

Cosa c’è, ne La Storia Fatta coi Cialtroni?
Molte cose viste su strategie, certo, e alcune delle mie ossessioni.
C’è Rosita Forbes, c’è Emily Hahn con la sua scimmia Mr Mills.
Ci sono il Colonnello Blood e la Wicked Lady Ferrers.
C’è il buon vecchio Iron Michael Malloy, qualora voleste farvi una bevuta.
Tutti corretti e ampliati.
Ma ci sono anche cose diverse, e inedite.
Fiumi di birra e colate mortali di melassa.
Il Pacific Clipper ed il Gremlin Special.
Ci sono Pascal e Fermat.
C’è il maggiore Boxer.
C’è Aloha Wanderwell.
Cialtroni, tutti, dal primo all’ultimo – per un totale di oltre 270 pagine, riccamente illustrate, in un lussuoso brossurato di grande formato.
Perché noi valiamo.
Buona lettura.


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L’Incidente del Ponte

Era il cinque aprile del 1968.
Quattro giorni prima era stato l’anniversario della fondazione della RAF, ma il governo britannico di Harold Wilson aveva deciso di non festeggiare la ricorrenza perché in fondo la RAF non contava più nulla – era arrivata l’era del missile balistico intercontinentale: più letale, più preciso, e in generale più economico. Niente piloti, niente sprechi.
Ma era il cinque aprile, dicevamo.
La base aerea di Tangmere stava per essere chiusa, e una squadriglia di caccia FGA.9 si levò in volo diretta alla sua nuova destinazione, la base di West Rynham, passando sopra a Londra.
E fu a questo punto che le cose si fecero interessanti. Continua a leggere