strategie evolutive

ciò che non ci uccide ci lascia storpi e sanguinanti


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La Notte del Lupo

Qualche giorno addietro ho postato in giro un’immagine… l’immagine qui sotto.

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Questo bel tomo è la buonanima di Gary Dahl, un pubblicitario che nel 1975 inventò i pet rocks – sassi arrotondati presi da una spiaggia messicana, venduti in una scatola di cartone con un fondo di paglia, e un manualetto che spiegava come prendersi cura di questi “sassi da compagnia”, il tutto per un costo all’origine di pochi centesimi al pezzo. La confezione includeva anche un guinzaglio per portare a passeggio il sasso.
I sassi da compagnia di Dahl si vendevano per 4 dollari l’uno.
La febbre dei pet rock durò sei mesi, durante i quali Dahl vendette un milione e mezzo di sassi in scatola.

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Quasi in contemporanea con la storia dei sassi da compagnia, mi è capitato di incespicare su un’altra storia, che pare completamente diversa, ma fa curiosamente da contrappunto alla storia di Dahl.
La storia fa più o meno così. Continua a leggere


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La Storia Fatta coi Cialtroni, Season 2: Grace Dalrymple Elliott

Nell’anno 1789, il 12 luglio, che era una domenica, andammo, con il duca di Orleans, il principe Louis D’Aremberg e altri i cui nomi non mi sovvengono, a pescare e cenare allo chateau del Duca di Raincy, nella foresta di Bondy, vicino a Parigi. Tornammo a Parigi la sera, con l’intenzione di andare alla Comédie Italienne. Avevamo lasciato Parigi alle undici in perfetta tranquillità; ma al nostro ritorno alle otto in punto alla Porte St. Martin (dove era in attesa la carrozza cittadina del Duca-per lui, e la mia carrozza per me), il mio servo mi disse che non potevo andare allo spettacolo, poiché i teatri erano tutti chiusi per ordine della polizia; che Parigi era tutta nella confusione e nel tumulto; che il principe di Lambesc era entrato nei giardini delle Tuilerles e aveva messo tutta la gente in fuga; che aveva ucciso un vecchio [non era vero]; che le Guardie francesi e il reggimento Royal Allemand (che era il reggimento del Principe di Lambesc), erano in quel momento impegnate in combattimento sul Boulevards del Chaussee D’Antin, di fronte ai baraccamenti delle guardie francesi; che molti cavalieri e cavalli erano stati uccisi; e che la folla portava in giro per le strade i busti del duca di Orleans e di Necker, gridando, “Vive le Due d’Orleans! Vive Necker!”

È con una gita a pesca andata a male e una serata a teatro cancellata che si apre DURING THE REIGN OF TERROR: Journal of my life during the French Revolution di Grace Dalrymple Elliott. Che non è un romanzo, ma il diario di una donna che merita il titolo di prima new entry nella seconda serie de La Storia Fatta coi Cialtroni.
Perché Grace era speciale. Continua a leggere


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Cialtroni digitali

La storia fatta coi cialtroniÈ con piacere che annuncio che la versione digitale de La Storia Fatta coi Cialtroni, Edizione Deluxe è attualmente disponibile sia su Gumroad che su Amazon.
Le due versioni vengono vendute allo stesso prezzo.
La differenza:

La versione Gumroad include l’ebook in formato epub, mobi e pdf, che potete leggere su qualsiasi reader di vostra scelta, ma ce la dovete caricare a mano.

La versione Amazon è solo in formato mobi e vi viene scaricata automaticamente sul Kindle.

Un grazie a tutti coloro che hanno acquistato l’edizione cartacea.
E buona lettura ai sostenitori della letteratura digitale.

POST SCRIPTUM:  mi si fa notare che per qualche motivo il prezzo su Gumroad risulta maggiorato di un euro, pari al 20% in più, rispetto al prezzo che avevo settato.
Temo la cosa sia dovuta a un qualche filtro che applica all’acquisto l’IVA italiana, e me ne scuso. Sto cercando di risolvere il problema.

 


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La Storia Fatta coi Cialtroni, SuperDeLuxe Edition

La storia fatta coi cialtroniAmazon è stata incredibilmente rapida – molto più rapida, a dire il vero, diquando si tratta di macinare gli ebook.
Il rovescio dela medaglia, naturalmente, è che tocca aspettare qualche giorno perché le copie cartacee siano disponibili (credo vengano stampate in Spagna o in Germania) – ma si possono preordinare.
Da qui.

La Storia Fatta coi Cialtroni è un saggio episodico, una collezione di cialtroni e cialtronaggini storiche, quella che a volte definisco “pulp history”, quel genere di storia che, per quanto ben reale, ci verrebbe criticata come implausiobile se l’usassimo per condirci un romanzo.

Cosa c’è, ne La Storia Fatta coi Cialtroni?
Molte cose viste su strategie, certo, e alcune delle mie ossessioni.
C’è Rosita Forbes, c’è Emily Hahn con la sua scimmia Mr Mills.
Ci sono il Colonnello Blood e la Wicked Lady Ferrers.
C’è il buon vecchio Iron Michael Malloy, qualora voleste farvi una bevuta.
Tutti corretti e ampliati.
Ma ci sono anche cose diverse, e inedite.
Fiumi di birra e colate mortali di melassa.
Il Pacific Clipper ed il Gremlin Special.
Ci sono Pascal e Fermat.
C’è il maggiore Boxer.
C’è Aloha Wanderwell.
Cialtroni, tutti, dal primo all’ultimo – per un totale di oltre 270 pagine, riccamente illustrate, in un lussuoso brossurato di grande formato.
Perché noi valiamo.
Buona lettura.


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L’Incidente del Ponte

Era il cinque aprile del 1968.
Quattro giorni prima era stato l’anniversario della fondazione della RAF, ma il governo britannico di Harold Wilson aveva deciso di non festeggiare la ricorrenza perché in fondo la RAF non contava più nulla – era arrivata l’era del missile balistico intercontinentale: più letale, più preciso, e in generale più economico. Niente piloti, niente sprechi.
Ma era il cinque aprile, dicevamo.
La base aerea di Tangmere stava per essere chiusa, e una squadriglia di caccia FGA.9 si levò in volo diretta alla sua nuova destinazione, la base di West Rynham, passando sopra a Londra.
E fu a questo punto che le cose si fecero interessanti. Continua a leggere


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Pixie

12-Le-PenduFra le tante, troppe cose delle quali nostro padre si liberò durante gli ultimi mesi di malattia c’era anche, abbiamo scoperto, la sua collezione di tarocchi.

Per nostro padre i tarocchi non avevano nulla di mistico. Erano carte da gioco, un gioco antico e tradizionale praticato nelle campagne piemontesi. Un gioco al quale lui, che aveva una mente matematica spaventosa, era molto bravo.
Aveva anche vinto dei premi – e sono spariti anche quelli, finiti a casa di chissà chi.
Ma a tarocchi ai vecchi tempi si giocava a soldi, e come nostro padre usava ripetere

C’è gente che ci si è giocata delle cascine intere.

ruota-della-fortuna-tarocchiPer nostro padre quindi il tarocco era il Tarocco di Marsiglia, quello tradizionale da gioco.
Io ai tempi gli avevo regalato due mazzi, per la sua collezione, un Lenormand e un Waite-Smith, che erano stati accolti con una freddezza sufficiente a scoraggiarmi dal contribuire ulteriormente alla collezione.

Oggi come oggi i tarocchi Waite-Smith sono lo standard – per lo meno nel mondo anglosassone – per ciò che riguarda la divinazione.
Ne esistono edizioni splendide.
Gli americani lo chiamano Tarocco Rider.
I più lo chiamano Tarocco Waite.
Ma io lo chiamo Tarocco Waite-Smith, ed è di Smith che parliamo oggi. Continua a leggere


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Un uomo che va per la sua strada

La Storia Fatta coi Cialtroni, special edition.
E questo non è un post che avevo in mente di fare, ma poi…
Bah, procediamo con ordine.
Credo conosciate questa foto.

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È una foto del 1936, scattata durante il varo del della nave “Horst Hessel”… era il 13 Giugno, ad Amburgo.
Rudolf Hess tenne un discorso, alla presenza di Hitler.
E poi c’era quel tale. Continua a leggere