strategie evolutive

ciò che non ci uccide ci lascia storpi e sanguinanti


11 commenti

Strategie evolutive Book Club #3

Book Club, questo sconosciuto. Mentre si avvicina il nuovo mese e potremmo avere a giorni occasione di parlare di Mythos di Stephen Fry oppure de Il Grande Gioco di Hopkirk, mi pare ora il caso, come avevo accennato all’avvio, di segnalare un paio di titoli di narrativa, perchéè vero che io in questo periodo leggo un sacco di saggistica, ma bisogna variare.

Propongo allora due titoli, e poi se ne parla. Oltretutto., magari li avete già letti, o desideravate leggerli, o mai e poi mai vi sognereste di leggerli. Ditemi nei commenti.

Continua a leggere


7 commenti

La storia dei mandriani e del fienile

Un post strano, questa notte, ispirato da un sacco di cose diverse, ed alimentato dall’insonnia che accompagna una pessima infreddatura.
Non garantisco nulla sulal coerenza.

lonesome doveComplici le trasferte e l’insonnia, in questi giorni ho ripreso in mano Lonesome Dove, di Larry McMurtry.
Come ho già raccontato, avevo un amico che lo rileggeva ad anni alterni, ed anch’io comincio a fare altrettanto.
Il fatto è che c’è tanta di quella roba, fra queste due copertine, che è davvero grande, tornarci in momenti diversi.

E un giorno dovremo discutere di come questo romanzo annienti tutte le buone regole degli adoratori del Manuale, fregandosene di cose come la costanza del punto di vista, il dannato infodump e lo shodontell e tutte quegli altri accorgimenti elementari che i dilettanti amano presentarci come indispensabili e imprescindibili.
Lonesome Dove annulla le regole, ed è scritto benissimo.
Dovremo parlarne.

Continua a leggere