strategie evolutive

ciò che non ci uccide ci lascia storpi e sanguinanti


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Lavori in corso per il secondo semestre

Questo è uno dei miei periodici post su cosa bolle in pentola, per fare il punto su cosa ho in programma per le vacanze.
Sono mesi frenetici – dal primo di maggio ad oggi ho avuto una uscita alla settimana, fra il mio materiale autoprodotto, storie e articoli pubblicati su riviste o venduti ad editori, e le mie uscite sotto pseudonimo.
È un sacco di lavoro, ma paga (a malapena) i conti.

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Al momento sto lavorando su una serie di progetti in parallelo. Non è il massimo, ma bisogna far cattivo viso… no, a rovescio, buon viso a cattivo gioco.
È probabile che non vi interessi, tutto questo.
Ma nel caso vi interessasse, vediamo cosa abbiamo in coda… Continua a leggere


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Lavori in corso, giugno 2018

1966-200Solo una rapida carrellata per coloro che fossero interessati a tenere traccia di quello che sto facendo.

Attualmente sto lavorando a quattro grossi progetti – grossi per volume e/o per importanza:

  • AMARNA sta per chiudere e l’ultimo episodio arriverà sugli scaffali alla fine dei mesi. Poi inizieranno i lavori sulla traduzione italiana e sull’edizione speciale in un volume unico. Fondamentalmente, sono a 12.000 parole dalla fine di questa storia. E fa uno strano effetto.
  • LIVYATAN sta prendendo forma, e ho in programma di consegnarlo all’editore entro la fine del mese, più o meno qualche giorno. Avendo trovato la struttura giusta, questo si sta scrivendo da sola abbastanza facilmente.
  • MARTIAN ROULETTE (titolo provvisorio) deve essere pronta all’inizio di luglio, e ci sto lavorando in un modo molto diverso dal mio solito, delineandolo in profondità (facendo insomma cinque o sei pagine di outline anziché la mia solita pagina singola con mappamentale acclusa), e poi lo scriverò in due o tre sessioni. Essendo una storia di 25.000 parole, è decisamente fattibile.
  • THE MINISTRY OF LIGHTNING sarà pubblicato a puntate su Patreon, ed è probabilmente la scrittura più veloce che abbia mai fatto. È un po’ come avere Felice Sabatini seduto al mio fianco a dettare le sue memorie – l’importante è impedirgli di divagare. In questo momento, ho completato il prologo, ho due capitoli pronti e sto guardando le vecchie mappe, alla ricerca del posto giusto per organizzare uno stunt che stavo sognando di mettere in piedi da quando ero al liceo. La scorsa notte abbiamo avuto un terribile temporale qui, e tuoni e fulmini si sono rincorsi per ore nel cielo. Lo vedo come un segno di approvazione da parte degli Stima Personaggi del Ministero delle Tempeste.

Inoltre, sto scrivendo racconti – ne devo ancora uno ai miei supporter su Patreon, e ci sono alcune open call che mi piacerebbe provare.
Per evitare il collasso e l’esplosione di ciò che rimane del mio cervello, sto lavorando a un programma molto rigoroso, alternando i lavori tra mattina e pomeriggio. In serata, farò dei lavori di traduzione e penserò ai miei corsi online, perché le bollette continuano ad arrivare.
Sarà divertente.
L’ho detto che sto anche perdendo peso?
Cosa si può desiderare di più?