strategie evolutive

ciò che non ci uccide ci lascia storpi e sanguinanti


5 commenti

Leggere ad Agosto – gli sconti sugli Oscar e una dozzina di titoli

Questo è un post del piano bar del fantastico – o quasi.
La notizia è che è in corso la campagna sconti degli Oscar Mondadori, e per tutto il mese si possono risparmiare un po’ di soldi mentre ci si compra qualcosa da leggere.
E mi è stato chiesto di suggerire qualcosa.
E perché no – bisogna sempre ascoltare i suggerimenti dei lettori del blog.

Per cui il piano era semplice – andare su Amazon, spulciare il catalogo degli Oscar, e mettere giù due liste: una di saggi e una di opere di narativa. Cinque e cinque. Bello liscio.

Poi però, saltando da un titolo all’altro, ha cominciato a delinearsi un percorso diverso.
La narrativa è quasi scomparsa, e la saggistica ha preso il sopravvento.
Scienze e storia, soprattutto, perché quelli sono i miei interessi, ma con qualche deriva qua e là.
Perciò, come diceva quel tale, il catalogo è questo – una dozzina di libri che io (ri-)comprerei per passare il tempo durante questo agosto che ormai è cominciato. Soprattutto saggistica, con qualcosa di narrativo.

Continua a leggere


19 commenti

Hai detto crisi?

Alessandro Girola, che sta qui nella cella accanto nel Blocco C della blogsfera, ha fatto un post parlando della crisi del fantastico in Italia – e concentrandosi sostanzialmente sul mercato dei libri. Perché è quello che facciamo noi qui ai lavori forzati nel Blocco C: scriviamo libri.

La tesi di Alex si concentra sul fattore delle vendite e individua quattro cause principali

  • la contrazione della lettura come attività ingenerale – leggere non è (più?) un passatempo diffuso e popolare
  • il crescente disinteresse degli appassionati del fantastico per la narrativa scritta, preferendo altri media
  • la mancanza di una critica seria e accessibile che contribuisca a formare il gusto del pubblico
  • la povertà qualitativa dell’offerta

E io non posso che concordare punto su punto.
Non posso però evitare, anche, di segnalare un altro fattore che non so se sia causa o sintomo della situazione generale, ma è certamente un dato reale, e significativo – ed è la narrazione diffusa.
Ed è questo il tema di questo post o, come dicevano i Supertramp…

Crisi? Che Crisi?

Continua a leggere


8 commenti

L’immancabile lista di suggerimenti natalizi

Selection_977E allora facciamolo, l’obbligatorio post sulle cose migliori dell’anno e ideali per fare dei regali al vostro prossimo.
Mancano tre giorni a Natale, potremmo ancora riuscire ad accontentare tutti – e poi comunque noi i regali li facciamo all’Epifania, giusto?

E sì, ci sono i link commerciali. Che orribile caduta di gusto, vero?

E temo che la maggior parte di ciò che vi consiglierò non sarà in  italiano.
Mi dispiace, ma ormai gran parte di ciò che mi passa per le mani è in lingua forestiera.

Continua a leggere


4 commenti

Libri: provviste per l’inverno

Un paio di giorni or sono un lettore di questo blog mi ha mandato un buono regalo su Amazon, così, come gesto di apprezzamento. È il genere di gesto inaspettato (e raro) che di solito mi lascia senza parole. Nient’altro da dire se non grazie.
Ora, dicono che non ci sia nulla di meglio per far felice una persona che ama leggere,che regalare dei libri – e un buono su Amazon è come un assegno incassabile alla banca del libro.
E in questo periodo di scarsi introiti e lunghi conti da pagare, per me è come una gazzosa ghiacciata nel bel mezzo del Sahara.

Subito, naturalmente, i dubbi.
Cartaceo o ebook? Un solo volume di lusso o una quantità di ebook da pochi soldi?
O qualcosa di completamente diverso?
Musica? Film?

Beh, io le mie decisioni le ho prese, e a questo punto ve le posso anche raccontare, no? Continua a leggere


Lascia un commento

Come si cammina

Mi hanno regalato un libro.
Sai che novità, mi direte voi.
Ma non ti farà male passare tutto ‘sto tempo a leggere?
Poi perdi la vista.
Perché non esci a fare due passi…

Ecco, mi hanno regalato un libro sul camminare.
È How to Walk di Thich Nhat Hanh.
Ne avevo parlato qui, e un’amica me ne ha regalata una copia.
Io ho delle amiche così. Continua a leggere


14 commenti

A cosa serve?

English: Homemade Piedmont's Agnolotti Italian...È inutile, questo 2015 non vuole lasciarmi andare.

E io che volevo stare qui a riposare e lasciare il blog a basso regime mi ritrovo di nuovo… ah!

Agnolotti.
Ero in coda in un negozio, a Nizza Monferrato, la mattina del 23, per comprare gli agnolotti per il pranzo di Natale.

In coda davanti a me c’è una signora elegante, sulla quarantina, lussuosamente impellicciata.
Mentre la commessa le impacchetta gli agnolotti (inutile negare, siamo tutti lì per lo stesso motivo), la signora sfoga la propria stizza. Continua a leggere


7 commenti

Ma cos’hanno poi in comune?

Il giochino di domenica pomeriggio ha avuto un discreto successo, e ringrazio tutti coloro che hanno partecipato postando le loro ipotesi nei commenti.
Nessuno ci ha azzeccato – ma provarci e sbagliare è sempre certamente meglio che non provarci e poi dire a posteriori “ah, io la sapevo!”

Resta il problema: cos’hanno in comune A Christmas Carol di Dickens, The Stepford Wives di Ira Levin, Goodbye, Columbus di Roth e The Subterranean di Kerouak,e tutti gli altri titoli della lista?

Mysterious-Book1

Sì, è vero, sono tutti libri.
E sono in inglese.
E sono tutti considerati dei classici.

Ma cos’hanno in comune davvero?

Continua a leggere


9 commenti

#ioleggoperché

d1433422f216233edfcc17fd1833fc56928b6daAllora, diciamo che celebrare la Giornata Mondiale del Libro in un paese nel quale il lettore medio legge 0,76 libri l’anno è un po’ come festeggiare la Giornata della Cucina Vegetariana in un villaggio di cannibali.

E poi c’è la faccenda dell’hastag #ioleggoperché .

Ora, io posso anche farlo un post sul perchè leggo – perché no – ma di fatto le possibilità sono due.
O siete lettori, e non serve che io vi racconti nulla.
O siete non lettori, e allora non ha importanza.

Ma stiano al gioco… #ioleggoperché… Continua a leggere