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ciò che non ci uccide ci lascia storpi e sanguinanti


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La teoria del lettore indifeso

È di queste ore la notizia secondo la quale la popolare autrice di fantascienza e fantasy, Marion Zimmer Bradley, avrebbe abusato della propria figlia per molti anni, in un clima da incubo nel quale l’autrice ed il marito avrebbero coinvolto molti altri bambini.

Si tratta di una notizia terribile.
Marion Zimmer Bradley è morta da molti anni, e ciò che rimane è il trauma subito dalle vittime.

Non sorprende, forse, che improvvisamente sia diventato molto molto difficile trovare dei fan della Bradley fra i lettori di genere.
E questo mi porta a riflettere su un’altra facenda – grazie al cielo infinitamente meno terribile – che negli ultimi tempi mi è capitata molto spesso fra i piedi: la teoria del lettore indifeso. Continua a leggere


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Mary Stewart, 1916-2014

MarystewartScopro solo ora la scomparsa, avvenuta il 9 di questo mese, di Mary Stewart.
Nel 1970, la Stewart pubblicò The Crystal Cave, il primo dei tre volumi della Trilogia di Merlino.
Mary Stewart era una popolare autrice mainstream, che aveva esordito negli anni ’50 come autrice di narrativa storica e romantica e per ragazzi, ed uno dei suoi romanzi – The Moon Weavers – era anche stato adattato per lo schermo dalla Disney.
Furono tuttavia i romanzi del ciclo di Merlino a renderla una autrice da best-seller internazionale.
I tre romanzi (a Crystal Cave seguirono The Hollow Hills e The Last Enchantment) entrarono nella lista dei bestseller in molti paesi e rappresentano uno dei cicli fantasy più popolari anche fra i lettori non orientati al genere.

27689La trilogia – che l’autrice ampliò con due altri volumi, nel 1983 e nel 1995 – è uno dei primi fantasy arturiani che mantengano un forte elemento storico.
In questo senso si tratta di romanzi indispensabili, che hanno gettato un’ombra lunga su una quantità di testi successivi (a cominciare dai lavori arturiani di Marion Zimmer Bradley).

Si tratta naturalmente di una lettura vivamente consigliata (per lo meno la trilogia originale).
D’altra parte, mi domando davvero se ci sia qualcuno là fuori che non l’abbia letta – quando andavo al liceo era alla pari con i libri di Stephen King fra i miei compagni di scuola.
Possibile che sia stata dimenticata?

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