strategie evolutive

ciò che non ci uccide ci lascia storpi e sanguinanti


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Flessibilità

Rapido post per rassicurare gli assidui lettori di strategie evolutive che, nonostante tutti i segnali che forse avrete colto, come osservò Mark Twain…

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Cosa sto facendo in questi giorni?
Scrivo.
Questa faccenda dello scrittore freelance, nel bene e nel male, mi sta pagando i conti.
Attualmente sul piatto (ammesso che vi possa interessare)
. un romanzo che devo chiudere assolutamente entro ieri (o magari ieri l’altro)
. una novella o romanzo breve ambientato qui in Astigianistan, e che è stata venduta con la tag line “come Dan Brown, ma meno intellettuale”
. due racconti di fantascienza da chiudere entro dicembre
. materiale per giochi di ruolo assortiti
. articoli per un paio di portali e riviste online1

E sto curando due antologie e una intera collana.
In questo modo riuscirò (forse) a pagare la bolletta della luce arretrata – quella con sopra anche il Canone RAI, che proprio non ce la facevo (o pagavo quella o mangiavo). Continua a leggere


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Libri bruciati, con delicatezza

clean_reader_logoOK, facciamoci due risate.
Anzi no, non c’è niente da ridere: hanno inventato una cosa che si chiama Clean Reader.
Si tratta di un’App che gira su tablet, sia iOS che Android, un reader che ripulisce il testo che state leggendo dalle parolacce.

Clean Reader impedisce che le parolacce (swear words, NdT) nei libri vengano mostrate sul vostro schermo. Siete voi a decidere quanto deve apparire pulito il vostro libro, e Clean Reader fa il resto.

Apparentemente ha quattro settaggi possibili
. Spento
. Pulito
. Molto pulito
. Senza macchia

Ho scoperto la cosa attraverso il blog di Chuck Wendig, e credo di condividere in pieno il suo giudizio, che fa più o meno così

vaffanculo!

E ora scendiamo nei dettagli. Continua a leggere


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Alza le mani, Bill Shakes, e voltati lentamente!

Il Bardo di Stratford-o-Avon, ma noi che siamo suoi amici lo chiamiamo Bill Shakes

Il 2012 comincia a scaldarsi, e le cose delle quali chiacchierare si moltiplicano.
Del tipo…

Le scuole dell’Arizona hanno rimosso e stoccato tutta una serie di libri dichiarati fuorilegge da una recente delibera dell’amministrazione dello stato.
Fra i titoli cassati – poiché potrebbe indurre all’odio razziale, e favorire lo sviluppo di gang urbane – insieme con rispettati saggi storici e testi sulla società multietnica, c’è La Tempesta, di William Shakespeare.

Già – un ragazzino potrebbe leggere La Tempesta di Shakespeare e decidere di unirsi ad una delle gang ispaniche che infestano le cittadine dell’arizona.

Non è d’altra parte la prima volta che Bill Shakes viene bandito dalle scuole americane.
C’è la questione dell’antisemitismo che ha portato all’eliminazione de Il Mercante di Venezia da molti istituti.
E Romeo & Giulietta è stato rimosso da molte biblioteche scolastiche perché promuove i rapporti sessuali fra minori.
E c’è la vecchia storia di quel giudice dello stato di New York che fece chiudere Come Vi Piace la sera della prima perché dal titolo si intuiva che era una cosa sconcia.

Ma cosa sta succedendo in Arizona? Continua a leggere