strategie evolutive

ciò che non ci uccide ci lascia storpi e sanguinanti


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Uno strumento di libertà

Ho appena letto una lunga intervista ad uno scrittore che non conoscevo (limite mio, naturalmente – e non ve la linko ma tanto so che sapete come trovarla). O, per essere più precisi e in linea col taglio dell’intervista, con un professore di chimica che fa lo scrittore. Ci sono diecimila cose in quell’intervista delle quali penso varrebbe la pena di parlare ma ce n’è una che mi ha riempito di tale e tanto orrore che non posso che concentrarmi su quella.

E, incidentalmente, questo diventa così un post in ritardo per la festa del papà. Perché mio padre ci farà una comparsata.

La cosa che mi ha riempito di orrore è questa:

Nel tuo libro il denaro è uno strumento di meravigliosa libertà: confermi?
Sì, non c’è dubbio. È un’ipocrisia dire che il denaro non conta, spaventosa. Un’ipocrisia che io non reggo proprio. Se hai tanti soldi puoi fare quello che ti pare, anche le belle cose che facevi senza, ma in più puoi farne delle altre. Non vedo proprio il senso di colpa che uno dovrebbe avere perché è ricco. Non vedo il peccato che commette chi ha guadagnato dei soldi, finché lo fa onestamente.

Parliamone, volete?

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Sette per cui vale la pena

E poi dicono che le coincidenze non esistono.
Domenica.
Esco da una settimana sostanzialmente pessima, ed ecco che il mio amico Alex Girola propone sul suo blog un meme che pare fatto apposta…

Regole del meme
. Nominare sette cose* che negli ultimi sette giorni vi hanno colpito in positivo, citando anche chi le ha compiute.
. Non possono essere cose/persone appartenenti alla sfera privata. Non vale dire (perché è scontato) “il mio fidanzato”, “mia mamma” o “il mio amico blogger”. Riferitevi piuttosto a notizie che avete letto, a canzoni che avete sentito, libri che avete apprezzato etc etc. Purché siano cose riferite ai soli sette giorni precedenti a quello in cui scrivete il meme.
. Date una breve motivazione per ciascun punto.
. Invitate chi lo desidera a stilare una lista similare, senza nominare qualcuno in particolare. Chi apprezzerà lo spirito del meme lo porterà avanti, senza forzature.

* Sette, come le Pleiadi, che si dice appaiano in cielo nei momenti più opportuni per i naviganti.

Ed è giusto.
Perché se in sette giorni, per quanto la tua settimana sia stata orribile, non hai trovato una scintilla capace di spingerti a continuare, cosa diavolo ci fai ancora qui?

E quindi ecco i miei sette capisaldi della settimana, i sette momenti nei quali la fiducia nel genere umano, sempre vicina al livello di guardia, ha avuto una ripresa, le sette ragioni per cui continuare vale ancora la pena… Continua a leggere


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Le Undici Domande del Nocturniano

Periodo estivo, stagione scema, tempo di memi.
E a Nick il Nocturniano le cose facili, evidentemente, non piacciono.
Meme del web?
Certo, ma mica una delle solite stupide Top Five che facciamo noi menti deboli.
No, Nick ci va giù pesantissimo…

Le Regole:
Scrivere 11 cose su di sé;
Rispondere alle 11 domande di chi ti ha taggato;
Scrivere 11 domande per chi taggherai;
Taggare 11 blogger.

Insomma, un carico piutosto imbarazzante di fatti miei, giusto?
Ma d’altra parte, si tratta di giocare, non di rivelarvi il mio PIN del Bancomat (anche perché non è che ne ricavereste granché…)

Vediamo di procedere con una parvenza d’ordine.

Undici Cose che So di Me – e che molti probabilmente non sanno*

Non in un ordine particolare… Continua a leggere


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Una mappa memetica

I mii vicini di cella, qui nel Blocco C, adornano spesso le proprie pagine con immagini di sane giovani donne che ispirano loro pensieri aulici.

Ho già detto che io certe cose non le faccio – però, tanto per provare, ecco una specie di mappa memetica delle mie preferenze musicali al femminile.
Così, perché io valgo.

Non credo di dovervela stare a spiegare.

 

 


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My mind to me a kingdom is

Questo post è per i ragazzi e le ragazze della MoonBase...

Ancora pulp per il finesettimana.
Ci sono un paio di memi che circolano, qui nel Braccio C della blogsfera, al momento.
In uno, gli scribacchini mostrano al mondo quali sono le loro personali ossessioni scrittorie, quegli elementi che si sentono quasi in dovere di dover inserire nelle proprie storie.
Dall’altra, in dichiarata reazione all’accusa, spesso reiterata, di fuga dalla realtà, molti stanno presentando dei piccoli tour del loro personale mondo immaginario, della realtà fittizia che occupa una parte del loro mondo, e nella quale conducono parte della loro vita intellettuale.
Strana gente, eh?
Ma d’altra parte, perché pensate ci tengano qui nel Blocco C?

E così, in vista del mio mood pulp (Tarantino astenersi), vi faccio fare un giro del mio mondo – che contiene anche alcune delle mie ossessioni.

Accomodatevi… Continua a leggere


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I ricchi sono diversi

Credo che l’unica differenza che scoprirai fra i ricchi e i poveri è che i ricchi hanno i quattrini (Mary Colum a Ernest Hemingway)

Sono estremamente sorpreso.
Non più di mezz’ora fa ho sentito esporre, per ben due volte, ed in un caso da un esponente attivo dell’attuale governo del nostro paese, una tesi che fa più o meno così…

L’attuale premier del nostro paese ha un tale tenore di vita, ed un tale stile di vita, che per i “comuni mortali” è illegittimo esprimere giudizi morali, o di merito, riguardo a delle attività che si svolgono in un mondo talmente lontano dalla loro quotidianità, da essere al di là della loro commprensione e dei loro parametri di valutazione.

E, sì, l’espressione “comuni mortali” è stata usata davvero.
E perciò, pork chop express.
Memetico e disperato. Continua a leggere


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Ispirazione – Scienza!

Seconda mappa delle influenze.
Questa è stata infinitamente più facile – e rappresenta un po’ una mia biografia.

E mi piace – più dell’altra.
Quasi quasi me la stampo e me l’appendo vicino al microscopio.
Per non dimenticare.

Riconoscere i partecipanti questa volta è più facile, ne sono sicuro.


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Ispirazione – Narrativa

Il giochino memetico è partito da DeviantArt – e lì lo fanno soprattutto (o quasi esclusivamente) gli artisti grafici.

Ma perché non provare ad adattare il concetto alla scrittura?
Quindi, a seguire, la mia personale mappa dell’ispirazione quando scrivo narrativa.

Ne farò anche una dell’ispirazione come scienziato – che sarebbe poi ilmio lavoro.

Ma cominciamo con questa…

Per chi volesse provarci, il modello in bianco è qui