strategie evolutive

ciò che non ci uccide ci lascia storpi e sanguinanti


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Ventiseiesimo giorno, venticinquesima lezione*

nbl14Preposizioni, aggettivi e pronomi,  altre espressioni interrogative.
Chi, dove, cosa, quando…
Dare, doko, nani, itsu…
Ma qualcuno, qualcosadareka, doreka (facile scambiarli e dire sciocchezze).
Ma poi dare demo vuol dire chiunque, itsu demo, in qualunque momento.
E dare mo significa nessuno  – per cui è facile capire cosa possa essere itsu mo.
È solo questione di imparare a memoria le particelle elementari e combinarle nella maniera appropriata.
Boku wa nan demo tabemasu.
Io mangio qualsiasi cosa.

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* Per un errore nella programmazione dei post, è stata saltata una lezione.
Vedremo di recuperare nel weekend.

 


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Sesto giorno, sesta lezione

hiragana_no_button-p145656103628580990en872_216Dare, Doko, Nan. Chi, Dove, Cosa.
Ora sì che possiamo parlare – e fare domande.
Nootoo wa doko desu ka?
Nooto wa sensei no neko no shita ni desu.
Esatto – nella lezione sei c’è la particella più potente della lingua giapponese – il “no”
Watashi no sensei no neko arukimasen.
Povera bestia.
Continua il carico di vocabolario e continuano gli esercizi sugli hiragana.
Il futuro è splendente.