strategie evolutive

ciò che non ci uccide ci lascia storpi e sanguinanti


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Un’altra serata col Condor

three-days-of-the-condorE così ho rivisto il Condor.
Joe Turner
Due sere fa.

I Tre Giorni del Condor, di Sidney Pollack, è un film che riguardo sempre e comunque, quando lo ripassano in TV.
Il che è straordinariamente futile, considerando che ho anche il DVD.
Potrei guardarlo tutti i giorni, se volessi.
Ma è bello, invece, inciamparci sopra per caso, e rivederlo.

Credo sia in assoluto il film che ho rivisto più volte.
E non mi stanca mai. Continua a leggere


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Gli Dei di Manhattan

Una lettura leggera e divertente tra Natale e Santo Stefano.

pax_b_badge_1Pax Britannia è uno degli shared universe che fanno da ambientazione ai romanzi della Abaddon/Rebellion Publishing, giovane realtà editoriale britannica con alle spalle la lunga esperienza della rivista 2000AD.

Nello specifico, Pax Britannia è un universo steampunk nel senso più proprio del termine – non una falsa era vittoriana ma un ventesimo secolo ancora dominato da cultura e valori vittoriani, estensione di un ventesimo secolo ucronico nel quale un sacco di cose diverse si sono jmescolate e sovrapposte.
Prodotto seriale che più seriale non si può, i romanzi del ciclo di Pax Britannia si lasciano comunque leggere con un certo divertimento.

Gods of Manhattan, di Al Ewing, si inserisce tuttavia come qualcosa di anomalo nella serie, al punto da n on essere, a tutti gli effetti, uno steampunk – soprattutto in termini di atmosfere e impostazioni. Continua a leggere


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Un fantasy sconosciuto

Nicholas Christopher è un poeta – ha pubblicato una mezza dozzina di raccolte di poesia che pare siano molto apprezzate.

Il fatto che fosse un poeta destò in me qualche perplessità quando, anni addietro, acquistai “a scatola chiusa” un suo saggio, Somewhere in the Night, sul rapporto fra protagonisti e città nel cinema noir.
Un poeta, mi dissi, leggendo la biografia dell’autore sulla quarta di copertina.
Mah.
E invece Somewhere in the Night rimane uno dei più intelligenti e divertenti libri sul noir che mi sia capitato di leggere.
Scopro ora che ne è appena uscina una riedizione per il venticinquennale, ampliata e “de luxe”.
Quasi quasi, per Natale…
Nel suo trattare il noir e la città, Christopher si poneva sostanzialmente come un fan, e come una cavia, uno sperimentatore in prima persona delle suggestioni, delle paure e dei temi del genere.
Ben scritto e solidamente documentato, resta ben visibile sul mio scaffale dedicato al cinema. Continua a leggere