strategie evolutive

ciò che non ci uccide ci lascia storpi e sanguinanti


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Nove Maestri, una Top Five (beh, ok…)

L’idea per questo post la rubo all’amico Alex Girola, che ha postato una sua lista di maestri su Plutonia Experiment.

È innegabile che per imparare a scrivere (anche un semplice tema sulle vacanze estive) è imortante leggere.
Come già osservato in passato, se leggere autori pessimi può essere uno stimolo a dimostrare di poter far meglio, è vero che leggere autori in gamba è una spinta amigliorare – oltre ad essere un campionario di opzioni, di strutture, di idee, di vocaboli.

Da tutti si impara qualcosa.
Ma alcuni restano più profondamente impressi, alcuni incidono di più.
Alcuni hannos critto libri che potremmo immaginare come manuali in un corso sulla scrittura attraverso la scrittura.

Quindi, non in un ordine particolare, una lista di autori con i quali sono in debito.
Se mai ho scritto qualcosa di buono, il merito è loro.

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Crepes Suzette

Da noi si intitolava "Operazione Crepes Suzette"

Strane faccende…
I miei contatti oltre Atlantico mostrano una improvvisa ossessione per un piatto della cucina francese che io ho sempre associato alla Belle Epoque ed alla Grande Guerra – forse a causa di un vecchio film di Blake Edwards con Rock Hudson e Julie Andrews.

Perché questo improvviso interesse per le Crepes Suzette?
Perché come sostenevano i saggi, possono tramutare un cannibale in un uomo civilizzato?
Pare la cosa abbia una connessione con una speciie di esplosione anglofila legata – tra l’altro – ad uno sceneggiato della BBC.
Ma dell’anglofilia parliamo domani, in un modo o nell’altro.

Oggi parliamo di Crepes – perché come diceva quel tale, non è sempre caviale.

E perché, trattandosi di un piatto inventato nel 1895, solletica il mio gusto per lo steampunk, o anche solo per il vittorianesimo spurio.

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