strategie evolutive

ciò che non ci uccide ci lascia storpi e sanguinanti


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Storie & Crowdfunding – pronti a partire

E così è fatta.
La pagina per il crowdfunding di Santi & Fattucchiere è pronta, e varrà pubblicata entro 24 ore.
E naturalmente ne darò notizia anche qui, domani, e poi divulgherò il link urbi et orbi.

A quel punto, vedremo cosa si riesce a fare in 90 giorni.
Il modello che abbiamo scelto per il progetto è quello della donazione libera mediante PayPal.
Non ci sono target, non ci sono ricompense.
Chiunque parteciperà, ricevera entro il 15 di settembre 2017 l’ebook della storia, in formato epub, mobi e pdf.

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Ho pensato a lungo se fare o meno una cosa a livelli, del tipo “versate per lo meno X euro e avrete anche il cartaceo”, oppure “versate x euro in più e un personaggio col vostro nome verrà accoppato in maniera terribile entro i primi sette capitoli”, ma poi mi sono detto che sarebbe stato antipatico.
L’intera faccenda è cominciata con un gruppo di amici che volevano farmi un regalo ma si sentivano in imbarazzo a mettere delle banconote in una busta o a pagarmi un buono su Amazon.
Non creiamo ulteriore imbarazzo mettendo delle tariffe.
Magari la prossima volta, OK?
Se ci sarà una prossima volta. Continua a leggere


2 commenti

Né Pavese, né Fenoglio

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Signore e signori, Willi e i Superbi!

On the road.
Unitevi anche voi a Don Cornelio Zanella il fisarmonicista spretato, ad Augusto il Notaio alla chitarra e alla sezione ritmica dei Fratelli Pesce. Salite sul palco con i Fiati Occasionali e le coriste note come Fede, Speranza e Carità, per un’estate on the road fra le colline e i vigneti di Langhe e Monferrato.
Lunghe giornate di tedio.
Serate tutte uguali a far ballare la gente per pochi soldi.

O forse no.
Un tarlo sta tormentando la mente sconvolta di Willi, mediocre strimpellatore e leader della band, spingendolo lentamente verso la follia.
Quale tragedia sta per consumarsi fra feste patronali e balere di terz’ordine?

“Rossa come il Peccato” è il sesto Orrore della valle Belbo, e porta l’azione in una direzione radicalmente diversa rispetto alle storie precedenti.

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Scusatemi. Dovevo condividerla.


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Un nuovo Orrore per (dopo) Pasqua

orrorivallebelbologosmallUna mangiatoia di legno, con dentro una fisarmonica ed un maiale terrorizzato, sfrecciò sotto il ponte cavalcando l’acqua color caffelatte del Belbo.
Raschiò contro uno dei piloni di sostegno, rallentando appena e ruotando su se stessa, e a nulla valsero le grida e lo sbracciarsi degli uomini lungo la riva o l’agitarsi del suino disperato: l’improbabile vascello proseguì la sua corsa, accompagnato dal rombo delle acque e dagli strilli patetici del maiale.
“Dite a quella gente di levarsi di lì!”
Quasi a sottolineare le parole del Maresciallo, uno degli uomini sull’argine rovinò in acqua, ed i suoi compari si affrettarono ad abbrancarlo prima che il Belbo se lo portasse via.
Oltre la chiesa, la piazza del comune era ormai un lago bruno dal quale emergevano la capotte di una Punto e la cabina di un furgone. Continua a leggere