strategie evolutive

ciò che non ci uccide ci lascia storpi e sanguinanti


7 commenti

Orrore come se fosse il 1984: Cryptworld

Credo sia agli atti il mio scarso entusiasmo per le operazioni nostalgia. In campo ludico, mi pare di averne già parlato, non piango commosso ricordando la Scatola Rossa, e non ho eccessiva simpatia per i retro-cloni dei vecchi giochi.
Per quanto i vecchi giochi mi possano piacere.pnp
Non sto a discutere se Call of Cthulhu Quarta edizione sia meglio della Sesta, o se io mi sia commosso di più giocando a Castle Falkenstein o a Trinity. Non so se Tunnels & Trolls lavi più bianco di Powers & Perils. Mi piace Amazing Swordsmen & Sorcerers of Hyperborea per il mondo, non per il sistema, e per i miei (sempre più rari) giochi fantasy, di solito prendo un sistema generico che mi aggradi e costrisco il mio mondo ad hoc. Oppure gioco a Beasts & Barbarians.
Ma ho una mia lista di giochi, vecchi e nuovi, che costituiscono il mio “scaffale ideale”, ed è OK che altri abbiano altri titoli sul loro, di scaffale ideale. Al limite ci si confronta, ma non ci si accapiglia.

Fra i vecchi volumi sul mio scaffale ideale c’è Chill – e faccio subito coming out: intendo Chill seconda edizione, quello della Mayfair. E in questo caso distinguere ha un senso, perché le due edizioni sono, di fatto giochi diversi. Continua a leggere