strategie evolutive

ciò che non ci uccide ci lascia storpi e sanguinanti


4 commenti

Pixie

12-Le-PenduFra le tante, troppe cose delle quali nostro padre si liberò durante gli ultimi mesi di malattia c’era anche, abbiamo scoperto, la sua collezione di tarocchi.

Per nostro padre i tarocchi non avevano nulla di mistico. Erano carte da gioco, un gioco antico e tradizionale praticato nelle campagne piemontesi. Un gioco al quale lui, che aveva una mente matematica spaventosa, era molto bravo.
Aveva anche vinto dei premi – e sono spariti anche quelli, finiti a casa di chissà chi.
Ma a tarocchi ai vecchi tempi si giocava a soldi, e come nostro padre usava ripetere

C’è gente che ci si è giocata delle cascine intere.

ruota-della-fortuna-tarocchiPer nostro padre quindi il tarocco era il Tarocco di Marsiglia, quello tradizionale da gioco.
Io ai tempi gli avevo regalato due mazzi, per la sua collezione, un Lenormand e un Waite-Smith, che erano stati accolti con una freddezza sufficiente a scoraggiarmi dal contribuire ulteriormente alla collezione.

Oggi come oggi i tarocchi Waite-Smith sono lo standard – per lo meno nel mondo anglosassone – per ciò che riguarda la divinazione.
Ne esistono edizioni splendide.
Gli americani lo chiamano Tarocco Rider.
I più lo chiamano Tarocco Waite.
Ma io lo chiamo Tarocco Waite-Smith, ed è di Smith che parliamo oggi. Continua a leggere

Annunci