strategie evolutive

ciò che non ci uccide ci lascia storpi e sanguinanti


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Aggiornare il sistema

Quella che stiamo attraversando è una crisi sanitaria e sociale, certo, ma in ultima analisi è una crisi ecologica – perché è legata a fenomeni naturali ed all’impatto ambientale delle attività umane – che sfocerà certamente in una crisi economica e politica – perché l’economia e la politica sono l’ambito delle attività umane.

E in questi giorni di isolamento forzato mi sono ritrovato a leggere libri – o ad ascoltare audiolibri – su quell’area di sovrapposizione di economia ed ecologia nella quale all’improvviso abbiamo tutti scoperto di trovarci. Perché le due sono legate strettamente – e in fondo l’incapacità dell’economia di accettare i limiti imposti dall’ecologia è una componente molto importante della situazione in cui ci troviamo. I sistemi ecologici ci mostrano con chiarezza che non esiste una crescita infinita all’interno di sistemio chiusi; ma la crescita infinita è il fondamento del paradigna economico dominante.
Questo ci riporta alla macchina di cui parlavamo in precedenza – quella che lavora male, ha un’efficenza pessima, e danneggia l’ambiente ed ammazza le persone. Tutto questo succede perché ci ostiniamo a farla girare col software sbagliato.

E allora, sempre nell’ottica di vivere la catastrofe come opportunità e non come vicolo cieco, perché non considerare l’attuale situazione come una opportunità per aggiornare il software, e far girare la macchina sulla base di principi che siano coerenti col sistema nel quale ci troviamo ad operare.
Un sistema che privilegia la stabilità e la resilienza (la capacità di tornare allo stato stabile dopo una perturbazione) e non la crescita infinita.
Esiste, questo software alternativo?

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