strategie evolutive

ciò che non ci uccide ci lascia storpi e sanguinanti


13 commenti

Quattro per il crimine

crimeNe parlavo con alcuni amici, qui nel Blocco C della blogsfera – più frequento gli appassionati di letteratura fantastica, più apprezzo il genere poliziesco.
E mi è venuto in mente, mentre ne parlavamo, che in effetti nell’ultimo anno ho infilato una serie positiva di polizieschi davvero notevole.
Una serie di buone serie, a dire il vero.

Perché non parlarne, allora?
Magari a qualcuno potrebbe interessare.

Continua a leggere


8 commenti

Qualche sera con Phryne Fisher

83927Secondo la leggenda, nel 1988, la trentenne Kerry Greenwood riuscì a scucire un contratto per due romanzi polizieschi.
Da quattro anni faceva la via crucis degli editori a mostrare le sue cose, e finalmente era fatta.
Il piccolo problema era che non aveva la più pallida idea di cosa scrivere.
Poi, mentre sul tram tornava a casa dall’ufficio dell’editore dove aveva appena firmato il tanto sospirato contratto…

“[…] lei salì sul tram e si sedette al mio fianco. Una signora con un taglio di capelli in stile Lulu, orecchini di piume, un soprabito nero rifinito in astrakan e una cloche nera calata fermamente fino alle sue squisite sopracciglia.”

Kerry Greenwood andò a casa e scrisse Cocaine Blues (Il Re della Neve, in italiano), il primo romanzo dell’Onorevole Phryne Fisher – che uscì nel 1989.
Il primo di venti romanzi, al quale si aggiunsero una certa quantità di racconti. Continua a leggere