strategie evolutive

ciò che non ci uccide ci lascia storpi e sanguinanti


2 commenti

Laboratorio: Pitch – aperte le iscrizioni

È frequente che gli editori, in particolare gli editori stranieri, richiedano all’autore di sottoporre una proposta per un romanzo o una novella.
Di solito per le storie brevi l’editor vuole leggere il racconto completo, ma per lavori di lunghezza media e lunga (diciamo sopra le 15/20.000 parole), un pitch, una proposta sintetica, è più comodo per entrambi: per l’autore, che può mettere insieme il necessario in breve tempo e sottoporlo all’editor, e per l’editor che può valutare proposte di poche pagine invece di sobbarcarsi la lettura di un manoscritto di svariate centinaia di pagine.

Pitch

Come qualunque altra forma di scrittura, un pitch ha una struttura più o meno definita, che si può imparare ad usare e che, con un po’ di esercizio, può diventare uno strumento normale per quando si contatta un editore con una proposta.

Questo laboratorio si divide in tre parti Continua a leggere


7 commenti

Hacker Russi e Pitch

È pratica abbastanza diffusa l’incolpare gli hacker russi quando le cose non vanno, e potrei farlo anch’io.
Solo che non sono proprio sicuro che siano stati gli hacker russi.
Il fatto è che per un paio di settimane l’account Gmail dal quale gestisco i workshop online ha rifiutato di lasciarmi entrare – e a quanto pare ha anche smarrito delle mail.

russian-hackers-energy-grid-infrastructure-jpg

La causa, a detta di chi se ne intende, potrebbe essere il plugin che uso per avere la conferma che le mail sonos tate ricevute e lette. Che funziona, tranne quando le mail vanno perse, o quando mi impedisce di accedere all’account.

Chiedo perciò scusa a tutti i miei studenti anche qui.
Ora le cose dovrebbero essere tornate a posto.

Il che mi porta alla vecchia idea del breve workshop sui pitch, ovvero come proporre il proprio lavoro prima di scriverlo (e talvolta anche dopo averlo scritto).

Continua a leggere


9 commenti

Pitch

imagesUna cosa che condivido abbastanza spesso coi miei supporter su Patreon sono i pitch che mando agli editori.
Un pitch sarebbe la proposta preliminare, il messaggio che si spedisce a un editore per sentire se sarebbe interessato a pubblicare ciò che noi non abbiamo ancora scritto.
Mentre per i racconti brevi di solito un editore vuole leggere tutto il lavoro, per cose più voluminose è abbastanza normale utilizzare una forma abbreviata. Risparmiano tempo loro, e lo fanno risparmiare a noi.
Un high concept.
Una logline.
Una descrizione per sommi capi.
Un buon pitch si scrive in un pomeriggio. A volte gli editori chiedono anche una outline completa. e allora è un po’ più lungo, diciamno due o tre giorni.

Ad esempio, al momento sto finendo di lucidare un pitch per uno dei miei editori americani1, per vendergli una serie di dodici novelle. L’editore vuole il pitch per la serie, e l’outline dei dodici episodi. A seguire, spedirò il pitch per una trilogia al mio editore australiano2 – ma lui ancora non lo sa. Il pitch per l’Australia è già scritto, aspetto solo di consegnare il secondo romanzo che gli devo. Continua a leggere


21 commenti

Un nuovo libro pieno di mostri

Allora, la cosa è andata così…
Come forse avrete notato, è uscito il trailer del nuovo film con Jason Statham (e Li Bingbing), tratto dal romanzo di Steve Alten MEG

… e io mi sono ritrovato a discutere con un’amica fieramente ambientalista riguardo al fatto che…

Oh, un fossile vivente! Uccidiamolo!

… non è proprio il massimo – nel senso che come scienziati, come biologi e paleontologi, noi la bestia la vorremmo studiare, possibilmente da viva, nel suo ambiente naturale.
E ne verrebbe fuori qualcosa di comunque avventuroso e pieno di azione, nel caso in cui la bestia fosse un colossale, aggressivo fossile vivente.
E a quel punto mi sono detto, beh, non è una brutta idea per una storia. Continua a leggere