strategie evolutive

ciò che non ci uccide ci lascia storpi e sanguinanti


9 commenti

Giocare sul Web – Eclipse Phase

Cominciamo l’esplorazione del fai da te ludico con quello che è il progetto che ha avviato, per quel che mi riguarda, tutta la faccenda: far giocare un paio di amici ad Eclipse Phase usando la rete, perché distiamo circa 400 chilometri l’uno dall’altro.

Nota importante – quello che segue non è ciò che ho approntato, che sto approntando o che intendo approntare.
Non è un write-up della mia partita in corso, perché non ho una partita online in corso e non credo l’avrò ancora per qualche tempo.
Si tratta di riflessioni ed appunti su come ci si potrebbe muovere qualora si volesse provare.
Valgono quanto la carta su cui sono scritti.

Detto ciò, vediamo di riassumere.
Eclipse Phase è un gioco di hard science fiction con elementi post-umani e transumani, ed un universo estremamente dettagliato e in espansione.
Dopo una catastrofica guerra contro una intelligenza artificiale ribelle, ciò che resta dell’umanità (in un certo numero di cladi e permutazioni) è sparso per il sistema solare, in colonie, habitat e strutture diverse, a formare diverse “aree culturali”.
La stampella standard per i giocatori è costituita da Firewall, un network che si occupa di monitorare le minacce esistenziali (che come motivo per riunire la squadra è infinitamente meglio che incontrarsi in una taverna, venir coinvolti in una rissa e diventare amici per sempre).

Ho postato a suo tempo sul gioco qui.
Chi volesse saperne di più può fare riferimento al sito ufficiale del gioco, dal quale sono raggiungibili e scaricabili infinite risorse.

Ed ora, un po’ di considerazioni. Continua a leggere


9 commenti

Giocare via Web – un’occhiata al software

Bene, seconda puntata delle mie riflessioni sul giocare di ruolo via web.

Mi prendo in apertura un minuto per ringraziare e disinnescare momentaneamente tutti coloro che mi hanno contattato per poter partecipare al più presto alle mie partite online… non ho idea di se e quando partirò con qualcosa di questo genere.
Tocca pazientare.
Per ora, sto solo mettendo giù un po’ di idee.
Come si vedrà di seguito, mettere in piedi una cosa di questo genere costa lavoro, e tempo.

Detto ciò, concentriamoci sui due approcci possibili al gioco di ruolo online.

  • attraverso una piattaforma definita
  • usando il classico spirito del bricoleur

E voi già sapete quale dei due sistemi preferisco.
Ma procediamo con ordine.

In una normale partita di gioco di ruolo, cinque o sei – o quindici! – giocatori si sistemano attorno ad un tavolo, si muniscono di dadi, matite, carta riciclata per appunti, bibite, cibarie diverse, e giocano per alcune ore…(*)
Parlano fra di loro, ascoltano le informazioni fornite dal master, occasionalmente lanciano dadi, raccolgono, leggono e commentano handout e indizi, disegnano o annotano mappe.
Alcuni usano miniature per simulare le situazioni più complicate.
Bello liscio.

Nel gioco via web, i giocatori sono sparsi per il pianeta.
Nel secolo scorso partecipai ad una partita via mail nella quali il master stava in California, ed i giocatori erano in Italia, Germania, Gran Bretagna e Giappone.
Giocammo Walker in the Wastes per Call of Cthulhu e fu divertente – anche se piuttosto lungo.
Nel gioco via web non c’è il tavolo, e non c’è l’interazone fra giocatori che il tavolo garantisce.
Tocca trovare il modo di emulare queste interazioni. Continua a leggere


19 commenti

Giocare via Web?

Giocare via web!
Che grande idea… specie con quel che costa oramai la benzina (difficile andare a Torino una volta la settimana per giocare) e col problema che i giocatori sono distribuiti su un’area geografica sempre più ampia.

Così, mentre in Moonbase su iniziativa del sempre affidabile (non è un’offesa!) Gianluca Santini (leggete il suo blog!) si fa brainstorming per organizzare un play-by-chat, io mi rastrello le sinapsi per mettere insieme un gioco a Eclipse Phase al quale possa partecipare il mio amico IguanaJo (che ha anche lui un bel blog, e che impazzirebbe, a giocare a EP!), e magari qualcosa di opportunamente elisabettiano per la mia amica la Clarina (leggete anche il suo, di blog!)…
Sarebbe divertente.

E così si passa la serata a fare ricerca, si ravanano siti web, vecchie riviste di giochi, gli scaffali della collezione…
E si mette giù una rapida panoramica… sì, questo potrebbe essere il primo di diversi post.
Ma procediamo con calma.
Sì, ok, farò una serie di post.
Ma ora, voglio cominciare con tre giochi atipici e poco conosciuti, che si prestano ad una variante interessante del gioco via web utilizzando mezzi minimi e con tempi di organizzazioni pari quasi a zero. Continua a leggere