strategie evolutive

ciò che non ci uccide ci lascia storpi e sanguinanti


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E così siamo su Spotify per restarci

Primo settembre 2020 – sono felice di poter informare tutti gli interessati che Paura & Delirio, il podcast che parla (troppo) di cinema e fa un sacco di spoiler, ma non vi spiega il finale, è da oggi disponibile in streaming su Spotify. E oltre.

Grazie alle donazioni dei nostri ascoltatori (grazie!!), siamo riusciti a registrare un abbonamento per un anno a Speaker, una piattaforma di hosting che distribuisce il nostro podcast in streaming … in giro.

Paura & Delirio è al momento disponibile su

  • Speaker
  • Spotify
  • iHeartRadio
  • GooglePodcast
  • Castbox
  • Deezer
  • Podcast Addict
  • Podchaser

Siamo in attesa di essere approvati su

  • JioSaavn
  • Amazon Music/Audible

E ci stiamo ingegnando per riuscire ad attivare anche la condivisione su

  • Apple Podcast
  • Stitcher

Gli episodi di Paura & Delirio sono disponibili attraverso il feed RSS

https://www.spreaker.com/show/4380517/episodes/feed

Oltre che come sempre sulla nostra piattaforma di origine, Mixcloud

senza interruzioni pubblicitarie o che altro. Mixcloud ospiterà anche in esclusiva, per ora, gli episodi speciali e (in futuro) alcune altre novità.

E se vi piace ciò che stiamo facendo, potete offrirci un caffé, per tenerci su mentre guardiamo vecchi e nuovi film dei quali poi parleremo troppo, facendo spoiler ma senza spiegarvi il finale:
https://ko-fi.com/pauradelirio

E un doveroso e sentito grazie a tutti coloro che ci hanno sostenuti fin qui.
Il bello (ne siamo convinti) deve ancora venire.


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Brancalonia all’Università di Edimburgo

Abbiamo sempre saputo che, avendo creato una cosa come Brancalonia, prima o poi io ed i miei complici saremmo diventati dei soggetti di studio, probabilmente in qualche dipartimento di Frenologia Post-Lombrosiana o di Fisiognomica Criminale Applicata.
Invece, contro ogni pronostico, i primi a mostrare un interesse di natura accademica per il nostro progetto sono stati i responsabili dell’History & Game Lab dell’Università di Edimburgo.

Brancalonia Art by Lorenzo Nuti

Il Game Lab si interessa dell’intersezione di gioco e storia, e dalla chiacchierata che è derivata dal nostro incontro è stato tratto un podcast, che potete ascoltare qui.

Brancalonia Art by Lorenzo Nuti

La mia voce è orrenda, sono chiaramente disorientato e nel panico, ma chissà, qualcosa di buono potreste trovarcelo.


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Paura & Delirio 2 – il feed

Comunicazione di servizio: con un leggero ritardo per “motivi tecnici”, il secondo episodio del podcast Paura & Delirio è ora disponibile anche attraverso la piattaforma Speaker, e nel corso del weekend sarà distribuito a vari servizi – inclusi Google Podcast, Stitcher e Spotify.

Potete accedere direttamente all’episodio da qui, oppure aggiungere il nostro feed al vostro podcast client preferito.

Noi naturalmente continuiamo a voler bene a Mixcloud, che rimane la nostra piattaforma principale – e potete ascoltarci in streaming su Mixcloud scaricando l’app ufficiale per Android e iOs.


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Paura & Delirio – l’avventura continua

Nelle prime ore della sua esistenza, Paura & Delirio, pur appoggiandosi ad una piattaforma di distribuzione non particolarmente apprezzata (chissà poi perché) come Mixcloud ha raggiunto oltre 150 ascolti.
Che per noi qui seduti nelle nostre celle del Blocco C è un risultato straordinario.
Abbiamo ricevuto dei complimenti (grazie!) e abbiamo già tre richieste per altrettanti film, da aggiungere alla nostra lista. Evviva.

Stiamo ancora mettendo in piedi la nostra personale presenza web – ad esempio è in programma per il weekend un po’ di lavoro su una pagina Facebook.
Intanto, anche a fronte di alcune richieste, siamo sbarcati su Speaker, una eccellente piattaforma per il podcasting, che garantisce che le nostre chiacchiere siano disponibili su una mezza dozzina di canali diversi (inclusi Google Podcast, Podcast Addict, Podchaser e Spotify).
In questo modo riusciremo certamente a raggiungere più persone – ma ci troveremo anche a confrontarci con un ambiente molto più aggressivo ed esigente. Che ne sarà della nostre chiacchierate alla buona, con appena una musichina in apertura e chiusura?
Staremo a vedere. Anche questo è un incentivo per migliorare.

La presenza su Speaker comporta un problema – o se preferite una sfida.
Speaker concede solo 5 ore di spazio gratuito sui propri server.
I podcast sono ormai una realtà molto popolare, e sono passati i tempi in cui Soundcloud garantiva un giga di spazio gratis ai propri utenti. Oggi per avere un posto al sole è necessario pagare.

I guro suggeriscono durate standard di non più di venti minuti, ma Paura & Delirio nasce come uno spazio in cui poter chiacchierare di ciò che ci piace senza particolari restrizioni o format – il primo episodio dura un’ora, e ci piace così. E pare che piaccia anche ad altri.
Ma tuto questo significa che in capo ad un mese avremo esaurito lo spazio gratuito a nostra disposizione.
A quel punto toccherà pagare.
Una cifra modesta, fortunatamente, ma visti i tempi di vacche magre, ci stiamo attrezzando per “monetizzare” e pagarci il mantenimento.
Vi stramazzeremo di merchandise – Paura & Delirio la Maglietta, Paura & Delirio la tazza, Paura & Delirio il lanciafiamme (i ragazzini lo adorano).

Se entro un mese Paura & Delirio non riuscirà a pagarsi le spese, torneremo su Mixcloud – dove comunque continuiamo ad esistere: scaricate l’app, che funziona perfettamente.

E per iniziare, cominciamo col disseminare bottoni di Ki-Fi per le donazioni.

Buy Me a Coffee at ko-fi.com


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Dieci minuti prima che arrivino i selvaggi

Da un sacco di tempo mi gingillo con l’idea di mettere in piedi un podcast – ne abbiamo parlato spesso, su queste pagine.
Oggi, in occasione dell’International Podcast Day, ho messo online il primo episodio – in inglese e in italiano – di 10 Minutes Till the Savages Come, un podcast risercato ai miei follower su Patreon.
È un esperimento per mettere alla prova una delle tante nuove funzioni di Patreon, e per provare a fare qualcosa di nuovo.

Stando a quelli che se ne intendono, i blog sono morti – se volete comunicare con le masse attraverso i media (come cantava Joe Jackson) dovete usare un podcast o un vlog, perché la parola scritta è lenta e impacciata.

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Rispedite al mittente

E così il primo file di Cartoline dalla Periferia è stato passato agli alpha reader, ed è stato cassato.
E non posso fargliene una colpa – fa abbastanza schifo anche a me.

I motivi sono molteplici.
Il primo, centrale e fondamentale, è che il format non funziona – l’ideale sarebbe costruire un dialogo, articolare la discussione, appunto, come una discussione.
Anche solo a dieci minuti secchi, sentire uno che chiacchiera da solo è abbastanza sterile.

Questa l’obiezione più frequente da parte dei miei tester, e non posso che dirmi d’accordo.

Io aggiungo il fatto che non sono assolutamente convinto sul piano delle musiche. L’intro, gentilissimamente fornita da una band che produce musica open, è bella, ma non esattamente adatta al progetto.

Mi sarebbe piaciuto attaccare con l’intro della vecchia Cannonball, dei Supertramp, che sarebbe stata anche in tema. Non tutta – i primi 30 secondi, a sfumare.
Ma mamma SIAE in quel caso vorrebbe 100 euri, che anche se li avessi non avrei proprio voglia di darle – con tutta la simpatia per Rick Davies e tutti gli altri ragazzi nella band, che considero praticamente dei miei compagni di liceo.

Perciò, si torna alla casella numero uno, e ci si ingegna per inventare qualcosa.
Intanto, concluso ilc orso sul podcasting e un breve corso della Open University su storia e tecniche dell’incisione audio.
Stiamo a vedere.


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Serendipità pelosa

E così ciamo che tu stai lavorando a un podcast, di argomento scientifico, e hai un sacco di dubbi e ti dici che sarà tempo buttato e non ne verrà fuori nulla di buono, e alla gente non gliene frega niente di queste cose, loro vogliono sentirsi raccontare di quanto è bello essere nerdz e quanto hanno pianto quando è morta Lady Oscar.

E poi un rappresentante del governo del tuo paese dichiara che il corpo umano è composto al 90% di acqua. In televisione.

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Una Cartolina dalla Periferia

E tu capisci che non importa come vada, ciò che stai per fare è disperatamente necessario.

ADDENDUM: 

“le percentuali precise non hanno importanza, è vero che siamo anche fatti di acqua”

Massì… 90%, 70%, 42%, 5%, #ecchessaràmai… già c’è da sentirsi orgogliosi che abbia azzeccato la sostanza.
Credo si tratti delle nefaste conseguenze del sei politico in tutte le materie.

Disperatamente necessario è l’understatement dell’anno.

 


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Tyrannosaurus Tex colpisce ancora

L’erba cattiva non muore mai, e Tyrannosaurus Tex, il mio primo ebook, torna a colpire, questa volta in forma di podcast, grazie al lavoro dei ragazzi di Gallery of Curiosities e di Steve Sutherland nel ruolo ingrato di narratore delle mie farneticazioni.

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E se è vero che non riescono a pronunciare il mio cognome nalle maniera corretta, che diamine, è un gran bello spettacolo.

POTETE ASCOLTARLO GRATUITAMENTE QUI

E qualora vi dovesse interessare, Tyrannosaurus Tex è ancora disponibile su Amazpon in formato ebook, sia in Italiano che in Inglese.