strategie evolutive

ciò che non ci uccide ci lascia storpi e sanguinanti


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Tutte le cospirazioni in un posto solo: Night Vale

220px-Welcome_to_Night_ValeÈ new weird?
Probabilmente.
Sì, è new weird.
Forse.
Magari anche no.
Il fatto è che dare una esatta collocazione a Welcome to Night Vale non è proprio facile. Potrebbe essere una delle più colossali truffe della storia della narrativa fantastica – ma se non altro è una truffa eseguita con grazia da persone competenti, e quindi il suo stesso essere una truffa potrebbe essere parte dell’opera d’arte.
Per cui forse Welcome to Night Vale non è una truffa proprio per il suo essere una truffa, ma fatta benissimo. Continua a leggere


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La radio, i podcast e Hilda Matheson

È agli atti la mia malsana passione per la radio, e per quella che in inglese si chiama talk radio in particolare – la radio parlata, con le interviste o anche solo con una persona che parla diciò che le pare.
Ho anche accennato in passato a come io consideri il mio blog come una specie di stazione radio, dove io mi siedo al microfono alla notte e parlodi ciò che mi pare – e in effetti i recenti esperimenti di podcast fatti su Karavansara col KaravanCast si riducono proprio a quello: io seduto davanti a un microfono, nel cuore della notte, che parlo di quel che mi pare.

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Ma oggi non voglio parlare di me, ma di Hilda Matheson.
Perché Hilda… eh, Hilda.
Vedrete.
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Cambiare formato per inseguire il pubblico?

Tempo schifoso – ieri, durante l’ora d’aria, qui nel Blocco C della Blogsfera, mentre ci alitavamo sulle mani per scaldarle e lamentavamo il fatto che il caffé qui fa schifo, ci siamo trovati a parlare della morte dei blog, e di media alternativi come podcast e, soprattutto, vlog.
Che sarebbero poi i video blog.
I canali youtube, insomma.

Sì, certo, c’è la notizia che una grande casa editrice nazionale ha pubblicato il libro di un vlogger che ha fieramente affermato io non leggo libri nel presentare il proprio libro – ma quello è OK: nel momento in cui un editore pubblica un libro di un personaggio con un grosso seguito, il libro è l’ultimo dettaglio, ciò che l’editore vuole è comprarsi il pubblico pre-fidellizzato del personaggio pubblico.
È sempre successo.

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Al contempo, in sala TV, qui nel Blocco C, invece delle solite repliche di Biblioteca di Studio Uno ci hanno passato i video di alcuni popolari blogger che hanno più o meno recentemente aperto i propri canale youtube – e si tratta di video imbarazzanti.
E badate, non tanto per i contenuti, quanto per la forma. Continua a leggere


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Intervista

Selezione_002Per chi volesse farsi quattro risate, sono stato intervistato dai gentiluomini dell’Earth Station One Network.
Se perciò volete sentire la mia (orribile) voce mentre parlo (in inglese, con la mia famosa prnuncia estemporanea) di alcuni dei miei argomenti preferiti – libri, fumetti, film, me stsso – non dovete che fare un salto qui.

E non satrà un giro a vuoto, visto che si parla anche dell’eccellente lavoro di Carmine Infantino (e se non sapete chi è, siete sul blog sbagliato).


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Gli spettri di Philippa Ballantine

1000381Philippa Ballantine è una giovane autrice neozelandese che ha esordito nel 1997 e che come blogger e podcaster ha ricevuto dei prestigiosi riconoscimenti per il suo lavoro online.
È molto nota come co-autrice – con Tee Morris – della serie steampunk dedicata al Ministry of Peculiar Occurrences, e come solista ha a proprio nome due serie fantasy, una pubblicata da Ace e una da Pyr.
È una narratrice ibrida – nel senso che ha anche pubblicato indipendentemente alcuni propri lavori.

Da qualche tempo gettavo occhiate cariche di curiosità ai cosiddetti Libri dell’Ordine.
E sì, lo ammetto – le copertine sono state certamente un elemento significativo nel destare la mia curiosità.
Ma ciò che c’è sotto, per lo meno sulla base di Geist, il primo dei quattro romanzi usciti finora da casa Ace, è meglio delle copertine.
Molto meglio. Continua a leggere


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Alla radio, a teatro (o viceversa)

Questo è troppo bello per non parlarne.
Ed ho un’amica là fuori che potrebbe voler prendere appunti, e poi contattarmi, in modo da poter…
Ma andiamo con ordine.

Linda-CardelliniLa colpa, in questo caso, è di Linda Cardellini.
Che oltre ad essere decisamente attraente, è anche un’ottima attrice che ha lavorato su un paio di film piuttosto interessanti (consiglio di buttare un occhio a Return, del 2011).
E dire che aveva cominciato come attrice-ragazzina in un serial.
Comunque, cercando notizie sui film della Cardellini, scopro che è ospite fissa di The Thrilling Adventure Hour.

The Thrilling Adventure Hour?!
Posso resistere ad un titolo del genere?

Il passo successivo è scoprire che Nathan Fillion è un altro ospite fisso.
A questo punto, non c’è storia – devo sapere di più. Continua a leggere


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Sword & Sorcery – l’opinione dei professionisti

Una rapidissima segnalazione…

I ragazzi di Black Gate in gita... ora sapete che aspetto ha chi si occupa di S&S

I sempre formidabili curatori del blog SFSignal hanno reso disponibile in tre file formato mp3 una lunga tavola rotonda sulla sword & sorcery tenutasi nel 2010.
Fra i partecipanti, una ampia selezione dello staff di Blck Gate Magazine, l’editore della benemerita Rogue Blades e altri nomi che potrebebro essere familiari ai frequentatori del genere: John O’Neill, Howard Andrew Jones, Ryan Harvey, Bill Ward, Jason M. Waltz, James Enge, Sam Sykes, John R. Fultz e Alex Bledsoe.

Modera Jaym Gates.

Qui trovate il primo file.

I successivi sono questo e questo.

È vero, sono in inglese – ma sono decisamente interessanti.