strategie evolutive

ciò che non ci uccide ci lascia storpi e sanguinanti


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Il desiderio di scomparire

I”m a million miles away from it all
And let it go right over my head
Let ‘em chase and the winner take all
And let it go right over my head
[Ray Davies]

Domani alle nove sarò su un treno diretto a Urbino.
Ho i miei documenti pronti, la presentazione in powerpoint preparata, la stanza in collegio prenotata.
Ultima trasferta dell’anno – o forse penultima.
Treno, poi pulman, poi pulmino.
Biglietti, una borsa leggera, scarpe comode.
Prima Pesaro, poi Urbino.

disappearing-actSono molto stanco.
Gli eventi di questi ultimi giorni, di queste ultime settimane, di quest’anno, mi hanno fiaccato alquanto.
Il desiderio di scomparire è forte.
E se sulla strada per Urbino, pensavo qualche ora fa, scendessi ad una stazione a caso e poi mi avviassi a piedi in una direzione qualunque?
Potrebbe andare davvero peggio di come sta andando?
Mi offrirebbero, gli sconosciuti incontrati per strada, un trattamento diverso da quello riservatomi da persone che conosco da anni?
O l’essere estranei causerebbe in loro un certo pudore – magari anche semplicemente il pudore di non farsi beccare?

Sono stanchissimo.
Da gennaio, non sarò più un ricercatore a Urbino.
Niente titolo, niente ateneo ad alto profilo.
Dovrò cambiare i miei profili social, rimetterci freelance.
Non sarà più così cool avermi in agenda.
Smetterò di essere un buon grimaldello sociale.
E non mi importa.

Provo uno strano senso di vuoto.
Il futuro non mi preoccupa.
Considerando il passato, il futuro non può preoccuparmi.
Sono stanco in maniera indicibile.
Ma presto, molto presto, sarò nuovamente libero.
Ci sarà da divertirsi.

I’m way deep into nothing special
Riding the crest of a wave breaking just west of Hollywood
[Donald Fagen]