strategie evolutive

ciò che non ci uccide ci lascia storpi e sanguinanti


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Crowdfunding – che genere per la storia-bonus?

E così si diceva… visto che il tempo c’è, perché non ringraziare i miei sponsor aggiungendo una seconda storia al crowdfunding?

20.000/30.000 parole, in formato ebook multiplo (epub, mobi, pdf), consegnata attorno al 15 di settembre (giorno più, giorno meno).
E scritta appositamente.

Come scegliere il genere?
Beh, io so cosa mi piacerebbe sapere, ma visto che mi hanno definito mercenario, come dicono i britannici

chi paga il pifferaio, sceglie la canzone.

E allora ecco un sondaggio, a scelta multipla, per generi. Continua a leggere


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Tre saggi scientifici – un esperimento

Voglio provare a fare un esperimento, e voi dovrete darmi una mano.
No, no, non fate quella faccia – non si paga nulla.

Il discorso è questo – ve la ricordate la faccenda della candela e dell’oscurità di Carl Sagan?
Parte della soluzione o parte del problema?
Bene, mi piacerebbe, d’ora in avanti, riprendere a recensire dei saggi scientifici – e poi, perché no, magari anche saggi storici. Anche perché non mi pare che ci siano molti che lo facciano, nella blogsfera nostrana. E perché c’è sempre quella faccenda dell’analfabetismo scientifico crescente che io sento quasi come un insulto personale.

sagan-science-technology

Ora, io ho la casa zeppa di saggi, e quindi la scelta è ampia e variegata – e ho già un po’ di titoli che mi piacerebbe a questo punto rileggere e presentare.
Ma per cominciare, e limitatamente ai titoli in italiano, per ora, perché non mettiamo ai voti con cosa cominciare? Continua a leggere


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Cos’è la fantascienza

Facciamo un esperimento.

Questa volta, il mio prossimo pezzo per LN lo scrivete (anche) voi.

Quella che segue è una raccolta di definizioni di “fantascienza” raccolte da un po’ di fonti diverse (grazie al blog di io9).
Date un’occhiata, e poi ditemi qual’è quella che preferite – quella che meglio descrive ciò che voi cercate quando leggete, o quando scrivete, o quando andate al cinema o guardate la TV o sfogliate fumetti… ok, ci siamo capiti.
Per amore della flessibilità, è possibile scegliere più di una definizione.

I risultati verranno pubblicati – a meno che gli editor non decidano di defenestrarmi – nel prossimo capitolo di “Staoria Naturale del fantastico”, sulla rivista LibriNuovi.

OK, ecco le definizioni…

  1. “La fantascienza è l’oggetto che indichiamo quando lo diciamo.” — Damon Knight.
  2. “la fantascienza è quel ramo della letteratura che si occupa degli effetti dei cambiamenti sulle persone nel mondo reale come lo si può proiettare nel passato, nel futuro o in luoghi distanti. Spesso si interessa di cambiamenti scientifici o tecnologici, e spesso riguarda questioni la cui importanza è maggiore rispetto all’individuo ed alla comunità; spesso la civiltà o la specie stessa sono inpericolo.” — James E. Gunn, “Towards A Definition Of Science Fiction” in Speculations On Speculation.
  3. “La fantascienza è la ricerca di una definizione dell’umanità e del suo status nell’universo che si regerà sul nostro avanzato ma confuso stato delle conoscenze (la scienza) ed è solitamente composto in modalità Gotica o post-Gotica.” — Brian W. Aldiss (with David Wingrove), The Trillion Year Spree.
  4. “La mia definizione più breve possibile di fantascienza è ‘La Hubris presa a bastonate dalla Nemesi.'” — Brian W. Aldiss, Science Fiction Art, citato in in Science Fiction Quotations: From The Inner Mind To The Outer Limits, edited by Gary Westfahl.
  5. “La fantascienza è unlitigio con l’universo.” – Farah Mendelsohn, in Foundation: The International Review of Science Fiction, issue 88, citato in Science Fiction Quotations: From The Inner Mind To The Outer Limits, edited by Gary Westfahl.
  6. “La fantascienza in generale — attraverso la sua lunga storia in diversi contesti – si può definire come ‘un genere letterario le cui condizioni necessarie e sufficienti sono la presenza e l’interazione di straniamento e cognizione, e l’elemento formali della quale è una struttura immaginativa alternativa all’ambiente empirico dell’autore.'” — Darko Suvin.
  7. “La fanbtascienza non è un genere o forma unitario, e perciò non si può riassumere in unasingola definizione. È un assemblaggio di generi e sottogeneri che non sono intrinsecamente apparentati, ma sono generalmente accettati come un’area di pubblicazione da un mercato. La fantascienza è perciò solo un termine commerciale.” — Everett K. Bleiler, Science-Fiction: The Early Years.
  8. “La fantascienza… si può definire come: estrapolazione immaginativa di veri fenomeni naturali, che esistono ora, o che probabilmente esisteranno nel futuro.” — Hugo Gernsback.
  9. “Molte persone hanno tentato di definire la fantascienza. A me piace chiamarla la letteratura dell’esplorazione e del cambiamento. Mentre altri generi sono ossessionati dalle cosiddette verità eterne, la SF si occupa del fatto che i nostri figli potrebbero avere problemi diversi. Che potrebbero, in effetti, essere diversi da ciò che noi siamo stati.” — David Brin, Through Stranger Eyes: Reviews, Introductions, Tributes & Iconoclastic Essays.
  10. “Io definisco la fantascienza come l’arte del possibile. La fantasy è l’arte dell’impossibile. La fantascienza, inoltre, è la storia delle idee, e sono sempre idee che si risolvono e diventano reali e succedono nel mondo. E la fantasy arriva e dice ‘Infrangeremo tutte le leggi della fisica.’ … La maggioranza delle persone non se ne rende conto, ma la serie di film che hanno fatto più soldi di qualsiasi altra serie di film nella storia dell’universo è la serie di james Bond. E sono tutti fantascienza – romantica, avventuirosa, frivola, fantastica fantascienza!” — Ray Bradbury, citato in Conversations With Ray Bradbury by Ray Bradbury and Steven L. Aggelis.
  11. “[La fantascienza è] una forma specializzata di fantasy, nella quale l’assunto principale è solitamente una nuova scoperta scientifica o invenzione.” Jack Williamson, “The Logic Of Fantasy”
  12. “le menti più brillanti del nostro campo hanno tentato di trovare una definizione di fantascienza negli ultimi settant’anni. La risposta veloce è, le storie di fantascienza sono presentate come possibili, non necessariamente qui ed ora, ma da qualche parte, una volta o l’altra.” — Larry Niven, Scatterbrain.
  13. “[Una] storia di fantascienza è quella chepresuppone una tecnologia, o un effetto della tecnologia, o una alterazione dell’ordine naturale, tale che l’umanità, fino al momento in cui si scrive, non ha ancora sperimentato nella realtà.” — Edmund Crispin, introduzione a Best Science Fiction Stories, 1955.
  14. “Quando le persone mi chiedono di definire fantascienza e fantasy, io dico che sonoletterature che esplorano il fatto che siamo creatori ed utilizzatori di strumenti, e cambiamo costantemente il nostro ambiente.” — Nalo Hopkinson, citata in What’s a Black Critic To Do?: Interviews, Profiles and Reviews of Black Writers by Donna Bailey Nurse.
  15. “La fantascienza è una narrativa in prosa che descrive o ritrae alcuni aspetti o sviluppi che non esistono nel momento in cui si scrive; un sottogruppo significativo della fantascienza include inoltre un linguagio che descrive i fatti della scienza o riflette o spiega i processi del pensiero scientifico.” — Gary Westfahl, The Mechanics of Wonder: The Creation of the Idea of Science Fiction.
  16. “C’è una sola definizione di fantascienza che pare avere un senso: ‘La fantascienza è tuttociò che si pubblica come fantascienza.'” — Norman Spinrad
  17. “[La fantascienza è] una modalità della narrativa romantica con una forte tendenza inerente al mito.” — Northrop Frye.
  18. “La fantascienza [sociale] è quel settore della letteratura che si preoccupa dell’impatto del progresso scientifico sugli esseri umani.” — Isaac Asimov, Science Fiction Writers of America Bulletin, 1951
  19. “Io definisco la fantascienza come una narrativa in cui capitano cose che non sono possibili oggi – che dipendono, per esempio, su forme avanzate di viaggio spaziale, il viaggio nel tempo, la scoperta di mostri verdi su altri pianeti o galassie, o che contengano varie tecnologie che non abbiamo ancora sviluppato.” — Margaret Atwood, Writing With Intent: Essays, Reviews, Personal Prose: 1983-2005.
  20. “Una storia di fantascienza è una storia costruita attorno ad esseri umani, con un problema umano ed una soluzione umana, che non sarebbe capitata assolutamente senza un contenuto scientifico.” — Theodore Sturgeon, citato in A Saucer Of Loneliness: The Complete Stories of Theodore Sturgeon.
  21. “Quando le chiesero di definire la fantascienza, disse, ‘Non ha alcun significato, tranne che se usi la scienza, dovresti usarla correttamente, e se usi la tua immaginazione per estenderla oltre ciò che già sappiamo, dovresti farlo con intelligenza.’ La Butler credeva che gli scrittori di SF non si potessero mettere in una sola scatola. ‘Alcuni cercano soluzioni tecnologiche, altri criticano le soluzioni tecnologiche,’ disse. ‘Alcuni scrivono dei problemi di cui scrivo io, ltri scrivono di altri problemi. Alcuni pensano che il mondo andrà all’inferno, altri pensano che che si trasformerà in un cono gelato. Si trova la stessa varietà nella fantascienza che si trova in ogni altro posto.” — Octavia Butler, citata in Popular Contemporary Writers, edited by Michael D. Sharp.
  22. “I film di fantascienza non parlano di scienza. Parlano di disastri, che sono uno dei più vecchi soggetti dell’arte.” — Susan Sontag.
  23. “La fantascienza è unmodo controllato per pensare e sognare il futuro. Una integrazione dell’umore e dell’atteggiamento della scienza (l’universo oggettivo) con le speranze e le paure che sorgono dall’inconscio. Tutto ciò che riesce a metere sottosopra te ed il tuocontesto sociale, il te sociale.Incubi e visioni, sempre delineati dall’appena possibile.” — Gregory Benford, citato da About.com.
  24. “[La fantascienza] è quella classe di narrativa in prosa che tratta di una situazione che non potrebbe verificarsi nel mondo che conosciamo, ma che viene ipotizzata sulla base di qualche innovazione nella scienza o nella tecnologia, o in una pseudoscienza o pseudotecnologia, di origine umana o extraterrestre.” — Kingsley Amis.
  25. “[La fantascienza è] iltentativo di gestire razionalmente delle possibilità alternative in maniera che sia divertente.” — Lester Del Rey, The World Of Science Fiction 1929-1976: The History Of A Subculture.
  26. “La fantascienza, come ho menzionato precedentemente, scrive di ciò che non è né possibile né impossibile; il fatto è che, quando emerge la questione della possibilità nela fantascienza, l’autore può solo rispondere che nessuno lo sa. Non ci siamo ancora arrivati a quel punto. Sono cose che non abbiamo ancora scoperto. La fantascienza non è ancora capitata.” — Joanna Russ, To Write Like a Woman: Essays in Feminism and Science Fiction.
  27. “La definizione empirica di fantascienza secondo Frederik Pohl quand’era editor di Galaxy, diceva, era una storia che lui potesse pubblicare sulla rivista senza che troppi lettori cancellassero l’abbonamento.” — James E. Gunn, The Road To Science Fiction: From Wells to Heinlein.
  28. “Al suo meglio, la fantascienza è il medium nel quale la nostra miserabile certezza che domanisarà diverso da oggi in maniere che non possiamo predire, può essere tramutata in un senso di eccitazione e anticipazione, che occasionalmente può evolvere e diventare timore reverenziale. Sospesa fra scetticismo intransigente e credulità acritica, è par excellence la letteratura delle menti aperte.” — John Brunner, citato da About.com.
  29. “la fantascienza è essenzialmente un genere di narrativa nella quale le persone imparano di più su come vivere nel mondo reale, visitando mondi immaginari diversi dal nostro, al fine di investigare in attraverso piacevoli esperimenti di pensiero come le cose si possano fare in maniera diversa.” — Brian Stableford, Guest of Honor speech at ConFuse 1991, citato da About.com.
  30. “Io definirei la fantascienza comeuna forma di letteratura che supera i confini della conoscenza usando l’immaginazione, l’intuizione o la logica come guida. A volte il dettaglio scientifico o tecnico esatto è richiesto dai lettori; dove la storia si spinge oltre i fatti noti, le deduzioni devono essere plausibilio per lo meno non in ovvia contraddizione di teorie accettate.” — Ian S. Menzies, “Trends In Science Fiction,” New Scientist, 18 September 1958.
  31. “Tentare di definire la fantascienza è un’impresa quasi altrettanto difficile, anche se non tanto popolare, quanto definire la pornografia… Sia nella pornografia che nella SF, il problema consiste nel saper dove tirare la linea di demarcazione.”— Arthur C. Clarke, Greetings, Carbon-Based Bipeds!: Collected Essays, 1934-1998.
  32. “generalizzando, il fantasy è una letteratura mirata alla gratificazione di fantasie e desideri del lettore, contrapposta alla fantascienza, che invece stimola il dubbio e gratifica casomai la curiosità del lettore, stimolandolo in altre direzioni; con un intento più politico: il fantasy è “generalmente” conservativo, escapista e consolatorio, mentre la fantascienza è – almeno potenzialmente – perturbante, speculativa, tesa al cambiamento.” Davide Mana e IguanaJo, su questo blog (e sì, ragazzi e ragazze, questo è narcisismo)

OK, letto tutto?
Allora ditemi chi ci ha preso…. o se conoscete una definizione migliore, inseritela nei commenti.