strategie evolutive

ciò che non ci uccide ci lascia storpi e sanguinanti


Lascia un commento

Paura & Delirio n° 37: Narciso Nero

Non sappiamo se la miniserie della BBC tratta dal romanzo Black Narcissus arriverà mai in Italia, ma noi ne parliamo ugualmente, approfittando dell’opportunità per dilungarci sul film del 1947, della premiata ditta Powell & Pressburger. Un film colossale prodotto da due cineasti che hanno lasciato un segno indelebile nella storia del cinema.

A complicare le cose, naturalmente, c’è il fatto che Black Narcissus, di Powell & Pressburger, è certamente uno dei miei tre/cinque film preferiti, che lo riguardo con regolarità, e che posso parlarne per ore, fino alla noia, ed oltre. Ragione per cui abbiamo dovuto armare Lucia di un pungolo elettrico per bestiame, in modo da poter cercvare di tenermi a bada durante la nostra chiacchierata.

E strada facendo abbiamo parlato di suore e di follia, di Jack Torrance e George A. Romero, di Hitchcock e di Scorsese, della Legione per la Decenza e delle differenze fra film e serie televisive, di avventure coloniali e di erotismo, di smeraldi e spille di rame, di corpi femminili e di anime, cercando di rispondere alla domanda: ma perché un podcast che tratta di orrore e raccapriccio si occupa di un melodramma con cinque suore come protagoniste?
Ci saranno spoiler.

E in apertura della puntata, un nuovo episodio della Posta del Cuore di Paura & Delirio.


2 commenti

Hoffmann & Offenbach secondo Powell & Pressburger

hoffmannE a questo punto, si diceva, The Tales of Hoffmann non lo si può lasciar fuori. Scritto, prodotto e diretto nel 1951 da Michael Powell e Emeric Pressburger, questo adattamento “infedelmente fedele” dell’opera di Offenbach rappresenta il culmine del percorso creativo degli Archers, l’evoluzione delle scene finali di Black Narcissus e del balletto incorporato nella trama di The Red Shoes. L’idea è di narrare una storia per immagini usando la musica come filo conduttore.
Perché parlarne?
Intanto perché è ancora una volta un caposaldo del cinema fantasy che gli appassionati di fantasy non conoscono. Poi, perché rappresenta uno dei momenti più alti dell’artificio cinematografico in epoca pre-digitale.
E poi perché George A. Romero lo descrisse colme il suo film preferito di sempre: “il film che mi fece venire la voglia di fare film.”
Mica robetta.
A questo punto, sipario…

Continua a leggere


4 commenti

O lo idolatri o lo detesti: the Red Shoes

E poi naturalmente c’è Scarpette Rosse.
Ti sei guardato A Matter of Life and Death e Black Narcissus, per cui The Red Shoes ti tocca.
E Scarpette Rosse sono due ore e un quarto.
Powell & Pressburger, 1948. Un film all’anno, ricordate?

movie_the-red-shoes-1948

Ora, l’universo si divide in due grandi categorie – quelli che The Red Shoes lo adorano (come Brian de Palma e Martin Scorsese, o Kate Bush), e quelli che lo odiano (come ad esempio Arthur Rank, che lo aveva finanziato e che lasciò la sala dopo quindici minuti alla prima). Sì, è vero, ci sono anche quelli che non lo hanno mai visto, ma di certe persone noi preferiamo non parlare. O ci facciamo sopra dei musical…

Oh, yeah, let’s get one thing straight. See, I never heard about “The Red Shoes,” I never saw “The Red Shoes,” I didn’t give a fuck about “The Red Shoes.”
(Dante & Kirkwood, A Chorus Line)

Con buona pace di Val in A Chorus Line, il film viene considerato da molti il capolavoro definitivo di Powell & Pressburger, e pare che anche la leggenda metropolitana riguardo al fatto che una visione in giovane età avviò centinaia di ragazzine alle scuole di danza forse non è poi così una leggenda. Continua a leggere


4 commenti

Il Narciso Nero di Powell & Pressburger

92894182c49229afa08f7f633d40f8e4--wall-posters-cinema-postersE così com’era prevedibile mi sono riguardato Black Narcissus, il film del 1947 di Powell & Pressburger basato sul romanzo del 1939 di Rumer Godden, scrittrice angloindiana oggi scordata da molti.
Sapevo che sarebbe successo nel momento steso in cui ho cominciato a veder scorrere i titoli di A Matter of Life and Death.
Quando lo vidi, per la prima volta, Narciso Nero?
Probabilmente ai tempi del liceo. Guardavo un sacco di film all’epoca. L’ho poi rivisto molte altre volte. È il film che preferisco, del catalogo di Powell & Pressburger.

Di cosa stiamo parlando?
Di una pessima idea: riutilizzare un vecchio palazzo abbarbicato su un versante dell’Himalaya come sede per un convento ed una scuola gestita da monache.
Finirà malissimo. Continua a leggere


4 commenti

La scala per il paradiso di Powell & Pressburger

In piena Seconda Guerra Mondiale, Peter e June si conoscono e si innamorano. È questione di pochi minuti.
C’è solo un piccolo problema: Peter è a bordo di un bombardiere in fiamme, senza paracadute. June è una ausiliaria americana, a terra in una stazione radio.
Lui le chiede di spedire un telegramma alla sua famiglia, e le dice di non aver paura, poi si butta di sotto – meglio morire così che non arrostito nella carcassa del suo Lancaster.

MOV_aff8ae14_bE questo è uno dei più grandi film di tutti i tempi, e un fantasy colossale che molti appassionati di fantasy faticherebbero probabilmente a riconoscere come tale.
Lo hanno fatto Powell & Pressburger nel 1946, e si intitola A Matter of Life and Death.

Ora, nei giorni passati i miei vicini di cella Alessandro Girola e Germano Hell Greco hanno parlato della fruizione veloce che sta caratterizzando i media in questo periodo: intere serie bruciate in pochi giorni, film attesi con tanta anticipazione, dissezionati e discussi per mesi prima della loro uscita, mari di lacrime versati sulle infanzie rovinate dai remake tanto strombazzati, e poi, una settimana dopo non ne rimane memoria.

E io che sono qui che mi riguardo A Matter of Life and Death mi domando se abbia senso parlarne. E poi mi dico che sì, non si può non parlarne, perché forse ci sono persone che non l’hanno visto.
Che vita orribile devono avere. È nostro dovere aiutarli. Continua a leggere