strategie evolutive

ciò che non ci uccide ci lascia storpi e sanguinanti


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L’evoluzione fra virgolette

Ci sono cose minuscole che però destano la mia infinita perplessità.
Dev’essere quella che Fritz Leiber chiamava la Maledizione delle Piccole Cose e delle Stelle – un inequivocabile segno della vecchiaia che avanza.

51tuolRbYcL._SX314_BO1,204,203,200_Mi hanno regalato una copia di La Sesta Estinzione, il bel saggio di Elizabeth Kolbert. Le estinzioni di massa sono state una parte consistente del mio percorso accademico, e mi piace leggere a riguardo.
Lo so, è macabro, ma preferisco una bella estinzione di massa a un brutto libro di narrativa.

Ma c’è una cosa…
La quarta di copertina recita…

La specie che, a un certo punto della sua storia, si è autonominata “specie dell’homo sapiens”, nel corso della sua “evoluzione” ha alterato profondamente la vita del pianeta.

… e io mi domando, perché le virgolette attorno a evoluzione?
Le virgolette per specie dell’homo sapiens (metterci la maiuscola al genus Homo sarebbe stato carino, ma OK) sono a sproposito, ma si tratta quasi di una citazione dal prologo del volume, quindi possiamo passargliela.
Ma evoluzione?
Perché virgolettato?

È interessante, se ci fate caso.
Metteteci le virgolette, e improvvisamente in quella frase si percepisce un senso diverso, come se l’evoluzione umana fosse un’evoluzione per modo di dire.
Non una vera evoluzione1.
Aggiungeteci che la specie “si è autonominata” ed aleggia su quella frase un vago senso di arroganza dei sapiens, che si sono dati un nome da soli e pretendono pure di essere evoluti.

Il volume – che è vivamente consigliato, tra l’altro – ha un utile indice analitico che permette in un paio di minuti di appurare che no, da nessuna parte nel testo la parola evoluzione appare virgolettata, e in effetti il saggio prende la teoria dell’evoluzione umana molto sul serio.

Quelle malaugurate virgolette sono quindi una scelta dell’editore.
Perché?

Lo so, sono minuzie, ma che ci volete fare, io sto diventando vecchio. E mi urta che un saggio scientifico venga presentato con quel virgolettato antiscientifico in quarta di copertina.
Me lo hanno regalato.
Se l’avessi visto in libreria, preso in mano, guardata la quarta, con quella semplice coppia di virgolette forse l’avrei lasciato dov’era, perché l’impressione che si ricava è che si tratti di un testo che porta avanti teorie antiscientifiche.


  1. e potrebbe anche trattarsi di evoluzione sociale, o culturale… ma sempre comunque senza virgolette. 


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Quarta di copertina

Vi siete accorti che si parla un sacco di self publishing?
E che se ne parla di solito male, molto male?
Ora, una delle critiche che vengono mosse più spesso alle opere autopubblicate è che si tratta di libri brutti.
Brutti.
Mal scritti, peggio impaginati, con copertine orribili e trame insensate.
Il che, triste a dirsi, è spesso vero.

Ma strategie evolutive è anche un blog di servizio, e quindi non è mia intenzione fornire una galleria di brutte copertine, o fare l’elenco dei problemi che può avere la vostra storia e come risolverli.

Parliamo piuttosto di come vendere il vostro ebook.
Ora, nel momento in cui siete spiaccicati su Amazon – o su qualunque altra piattaforma di vendita… beh, è esattamente come se foste spiaccicati su uno scaffale in una libreria analogica.
L’unica cosa che manca è il profumo della carta.
Per il resto, il vostro libro lo vendono
a . la copertina
b . la quarta di copertina – che Amazon chiama blurb.
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