strategie evolutive

ciò che non ci uccide ci lascia storpi e sanguinanti


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Questioni di stile

Non si pronunciano làim.

Si parlave di lime, nel weekend, con alcuni amici.
Non il frutto che si spreme nei cocktail e si pronuncia làim, proprio gl’arnesi dei carpentieri.
E non nel senso che abbiamo abbandonato la letteratura per la falegnameria – anche se, coi tempi che corrono, potrebbe essere una buona strategia evolutiva – ma nel senso di quell’infinito lavoro di ripulitura al quale vengono sottoposti talvolta i racconti, i romanzi, e anche gli articoli.
E la parola chiave, qui, è infinito.
Ho visto straordinari lavori accademici relegati per l’eternità su di un hard disc polveroso mentre l’autore li ripuliva e limava all’infinito, alla ricerca di una perfezione che non è una cosa di questo mondo, né lo potrebbe essere.
Anche se naturalmente, alla fine, è un alibi – meglio continuare a limare che affrontare la possibile l’ostilità – reale o presunta – del pubblico.

Ci vuole un po’ di coraggio.
Bisogna capire quando ogni ulteriore limatura non incrementerà l’efficacia del testo.
Un bel respiro, e lo si pubblica.
E poi succeda quel che deve succedere (anche se a volte è molto spiacevole).

Ma, e gli errori, e le imprecisioni?
E non parliamo di refusi, parliamo di disattenzione verso le Buone Regole…

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Crisi d’identità

Non adorate anche voi quei giochini online che vi regalano un badge da mettere sul vostro blog?

Ieri sera sono ripassato sul sito che analizza la vostra scrittura e vi dice a quale scrittore assomigliate.
E considerando che avevo a portata di mano il backup di tutta la mia narrativa, perché sto montando la collezione di storie della quale si era parlato in passato …
E considerando che là dentro ci sono anche i file delle mie storie pubblicate in inglese o comunque tradotte (dal sottoscritto) a scopo di pubblicazione estera…
Perché no?

Però a modo mio.  Continua a leggere