strategie evolutive

ciò che non ci uccide ci lascia storpi e sanguinanti


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Perché così era nei tempi antichi: Phantasmagoria

L’uscita del terzo numero di Phantasmagoria, Special Edition è stata una piacevole sorpresa con lal quale celebrare Halloween e le due settimane di isolamento imposte dall’attuale stato delle cose. Perché se dobbiamo restare chiusi in casa mentre fuori dalle nostre finestre la campagna è silenziosa, desolata e angosciante, tanto vale farlo con qualcosa di buono da leggere.

E poiché non ve ne ho mai parlato prima, ve ne parlo adesso – perché siamoq ui anche per segnalare buoni libri da leggere. E riviste.

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Il principe del brivido

L’inverno passato mi sono imbattuto in un articolo entusiasta, pubblicato su Facebook da un grande appassionato e conoscitore – così mi dicono – della letteratura orrifica. Il giovanotto (hey, sto per compiere 53 anni, chiunque abbia anche solo sei mesi meno di me è automaticamente un giovanotto) aveva appena scoperto un poco noto ma estremamente valido autore di narrativa horror. Un certo Clive Barker.

Ora sarebbe facile fare dell’ironia su questa incresciosa ma ahimé non poi così insolita faccenda, ma è certamente vero che esistono autori che per alcuni di noi sono colossi, e per altri sono semi-sconosciuti scrittori “che da un po’ non vengono ristampati”.
Dovremmo essere felici per il fatto di poter riscoprire autori che le ferree regole dell’editoria, e la cronica memoria corta del fandom, tendono a spingere nelle ombre.

As esempio, l’uomo che in Inghilterra era noto come “the prince of chill” – e che molti, troppi non conoscono. O non sanno di conoscere, come vedremo.
E mentre la Festa delle Ombre Lunghe si avvicina, come vedremo il Principe del Brivido merita di essere citato a buon diritto.

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