strategie evolutive

ciò che non ci uccide ci lascia storpi e sanguinanti


6 commenti

Una nuova recensione per The Raiders of Bloodwood

Il libro è uscito da tre settimane, ormai, e le recensioni cominciano ad arrivare.
E sono buone.
Molto buone, in effetti.
Oggi scopro che Amy Walker, una blogger e scrittrice inglese, ha gradito la mia storia:

Il gruppo centrale di The Raiders of Bloodwood è comunque un gruppo adorabile, e il fatto che siano per lo più persone normali rende le loro interazioni e il loro viaggio il vero momento clou della storia. I piccoli momenti in cui viaggiano insieme, raccontano storie intorno al fuoco di notte o si aiutano a vicenda lungo una ripida collina senza cadere, sono alcuni dei momenti migliori. Mana ti dà la possibilità di conoscerli, di vederli come persone normali in modo che tu possa apprezzarli e prenderli a cuore; e così cominci a preoccuparti per loro quando la loro vita è in pericolo.

E sono particolarmente contento che Amy abbia apprezzato la mia scelta di personaggi, ed il mio modo di descriverli. È stata una picola scommessa, e pare che si sia rivelata vincente.

Arriveranno anche le recensioni negative?
Certamente.
Ma per il momento, posso essere disgustosamente soddisfatto di me stesso.

La recensione completa si trova sul blog di Amy, Trans-Scribe.
Potrei anche cominciare a credere di essere bravino.


Lascia un commento

L’Autunno di Patreon – nuovi vantaggi per i sostenitori più coraggiosi

Come ho già detto, col mese di ottobre e con l’inizio del mio terzo anno su Pareon, mi pare il caso di ampliare l’offerta per i miei sostenitori – questo da una parte per ringraziarli di aver finora continuato a scommettere su di me e sul mio lavoro, in parte per cercare di attirare altre anime innocenti nella mia trappola. Ecco quindi un’altro breve sguardo al futuro.

Ho già accennato a come i membri della 5 Bucks Brigade cominceranno a ricevere da ottobre dei podcast esclusivi e la possibilità di partecipare all’ìesperimento della Open Outline. Ora mi pare il caso di aggiungere qualcosa anche per i coraggiosi membri del 10 Bucks Lounge, che ogni mese rischiano 10 dollari come miei sostenitori.

Continua a leggere


2 commenti

Né Pavese, né Fenoglio

51dssuaf3ol

Signore e signori, Willi e i Superbi!

On the road.
Unitevi anche voi a Don Cornelio Zanella il fisarmonicista spretato, ad Augusto il Notaio alla chitarra e alla sezione ritmica dei Fratelli Pesce. Salite sul palco con i Fiati Occasionali e le coriste note come Fede, Speranza e Carità, per un’estate on the road fra le colline e i vigneti di Langhe e Monferrato.
Lunghe giornate di tedio.
Serate tutte uguali a far ballare la gente per pochi soldi.

O forse no.
Un tarlo sta tormentando la mente sconvolta di Willi, mediocre strimpellatore e leader della band, spingendolo lentamente verso la follia.
Quale tragedia sta per consumarsi fra feste patronali e balere di terz’ordine?

“Rossa come il Peccato” è il sesto Orrore della valle Belbo, e porta l’azione in una direzione radicalmente diversa rispetto alle storie precedenti.

selection_011

Scusatemi. Dovevo condividerla.


37 commenti

Tre saggi scientifici – un esperimento

Voglio provare a fare un esperimento, e voi dovrete darmi una mano.
No, no, non fate quella faccia – non si paga nulla.

Il discorso è questo – ve la ricordate la faccenda della candela e dell’oscurità di Carl Sagan?
Parte della soluzione o parte del problema?
Bene, mi piacerebbe, d’ora in avanti, riprendere a recensire dei saggi scientifici – e poi, perché no, magari anche saggi storici. Anche perché non mi pare che ci siano molti che lo facciano, nella blogsfera nostrana. E perché c’è sempre quella faccenda dell’analfabetismo scientifico crescente che io sento quasi come un insulto personale.

sagan-science-technology

Ora, io ho la casa zeppa di saggi, e quindi la scelta è ampia e variegata – e ho già un po’ di titoli che mi piacerebbe a questo punto rileggere e presentare.
Ma per cominciare, e limitatamente ai titoli in italiano, per ora, perché non mettiamo ai voti con cosa cominciare? Continua a leggere


11 commenti

Recensire sconosciuti, leggere chi ci odia

Selezione_001Lo sapete vero che esiste una policy di Amazon per cui non è possibile recensire i libri di persone che si conoscono di persona?
La parte divertente è che nessuno sa come faccia esattamente Amazon a scoprire che A e B si conoscono di persona, in modo da eliminare la recensione che B ha scrito per il libro di A.
I cinici sostengono che si tratti della solita, buona, vecchia, affidabile delazione1.
Il che spiegherebbe come mai questa eliminazione degli amici avvenga a casaccio, sparando nel mucchio, una volta ogni tanto, e mai a certe persone.

In questo senso, Amazon ha abbracciato la teoria – avanzata inpassato da molti, anche qui nella piccola e provinciale blogsfera nazionale – secondo la quale dobbiamo avere opinioni solo su chi non conosciamo.
Guai a parlare dei nostri amici.
Guai ad avere rapporti umani.

È per questo motivo che mi prendo una pagina di questo blog per segnalare gli ebook di Marina Belli.
Perché voi Marina Belli non la conoscete – non sapete chi sia, non leggete il suo blog.
E se qualcuno non parlerà di lei, nessuno la conoscerà.
E chi puù parlare di lei, se non chi la conosce? Continua a leggere


10 commenti

A prova di idiota?

Ecco!
Ora finalmente abbiamo un buon motivo per odiare Amazon.

Le recensioni dei lettori sono uno dei punti critici del sistema Amazon – ne abbiamo parlato giorni addietro, ampiamente.
Il voto dei lettori incide sul posizionamento del titolo nelle ricerche sulla base delle parole chiave.
Ed esistono regole per limitare gli abusi – che a volte vengono applicate, a volte no.

Il sistema è meno che perfetto, se possiamo trovare recensioni come questa…

Finalmente sono riuscita a finire questo libro dopo mesi di tentativi…!!!!
E’ Raccontato tramite i diari dei protagonisti e questo già non mi piace.
Poi lungo e lento, noioso e pesante, per niente coinvolgente.
Per non parlare del finale… Sbrigativo, banale e deludente…..
Lo classifico Tra i libri più noiosi della mia vita.
Come fate a dire che sia un capolavoro? Mah!!!!

per un romanzo come Dracula, di Bram Stoker.

Ma ora le cose stanno cambiando, per lo meno sulla piattaforma Amazon.com. Continua a leggere