strategie evolutive

ciò che non ci uccide ci lascia storpi e sanguinanti


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La Creatura della Laguna di Sagami

Breve video a tema criptozoologico, proveniente da un progetto di sviluppo di un nuovo rover subacqueo al largo del Giappone.
Il criptide (?) compare nell’ultimo minuto.

Visitate R’lyeh…


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Uno breve per il finesettimana.

mug frontUn articolo da scrivere, un’analisi da completare, ma il finesettimana resta comunque sacro.

Per lo meno i pomeriggi rimangono sacri – quindi mi sono procurato una cosina rapida da leggere.

Move Under Ground è il primo romanzo di Nick Mamatas, un interessante autore con una manciata di volumi all’attivo.
Pubblicato nel 2004, è entrato nella lista dei libri consigliati dalla rivista Locus, e si è beccato due nomination come miglior opera prima nel 2005 – una per il Bram Stoker Award e una per il premio della Horror Guild of America.

Sono 128 pagine.

La storia: anni ’60 – Jack Kerouac è testimone dell’emersionedi R’lyeh al largo della costa di Big Sur. Con gli amici Burroughs e Cassady si mette sulla strada per fermare il culto malvagio che vuole risvegliare Cthulhu e distruggere (naturalmente) il mondo.

The island was huge, or close, or somehow in a warp of space like a mirage. Miles out to sea but right up against my face in the same instant, I could see the hideous swirls and cut runes on well-worn granite ruins and the whole line of the shore at once. Craggly harbors lined not with boats, but with slick lobster-squid. Thick slabs of stone atop strata of crushed bone, the bedchamber of an Elder God. No gulls circled its beaches, no trees lived there or even stood defiant in petrified death. Even the crumbled doorways had been built for something other than Earthmen. Between me and it, there was only a short boat ride’s worth of sea and a trail of white bodies, drifting towards their new dead home.

R’lyeh is risen.

Capita.

Mamatas è molto vicino al mio modo di concepire la narrativa, ed è ovviamente un fratello in Lovecraft.
Promette molto bene.

Oh, si – una nota per i miei lettori ancora intrappolati nel ventesimo secolo.
Il libro è pubblicato da Prime Books, e va per circa quindici dollari.
Ma essendo stato pubblicato come Creative Commons, l’autore ve lo regala – lo potete scaricare qui come .pdf o come html.

Che frescone, eh, ‘sto Mamatas…?