strategie evolutive

ciò che non ci uccide ci lascia storpi e sanguinanti


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Il ritorno di Milo Morai

Vediamo di ricapitolare.
Come certamente ricorderete, la guerra atomica scoppiata nel 1980 ha cancellato la civiltà come noi la conosciamo. Nel caos che ne è seguito, mentre epidemie e catastrofi naturali mettevano in ginocchio i pochi sopravvissuti, la Grecia a conquistato l’America.
Oggi, a seicento anni di distanza, bande di hippie cannibali mutanti vagano per ciò che un tempo erano gli Stati Uniti, mentre nelle loro cittadelle, sinistri e ambigui tecno-stregoni conducono i loro oscuri e perversi giochi di potere. Sulle praterie del Mare d’Erba, tribù di nomadi condividono il territorio con mandrie di cavalli carnivori e branchi di tigri dai denti a sciabola. Enclave di immigrati armeni popolano la regione degli Appalachi.
La vita è dura, breve, violenta, e prevalentemente esentasse.
Ma ora, per cambiare tutto questo, e in conformità con le antiche profezie, Milo Morai è tornato dai suoi viaggi…

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Noi non abbiamo paura della Bomba – Una Top Five

Sì, ok… ma non potremmo rendere la copertina un po’ più triste?

L’altra sera, io e la mia amica Lucia ci siamo resi conto di avere una grande nostalgia per la fine del mondo.
Per l’apocalisse nucleare, possibilmente.
No, ok, The Road, grande libro, una valanga di risate, però…
Però ai vecchi tempi l’apocalisse nucleare ed il dopobomba avevano un diverso stile, una diversa impostazione.
la fine della civiltà non era un’occasione per farsi dei devastanti trip di disperazione e senso di colpa, ma piuttosto era un’opportunità per spazzare via tutte quelle persone noiose che comunque – ammettiamolo – una vita tanto non ce l’avevano, e per riaprire i giochi in maniera darwinista.

E così mi sono detto… perché non fare una Top Five?
Con uso di Piano Bar.
Anzi, due – una per i romanzi, ed una per i film.
Non dovrebbe essere difficile, no?

C’è altro?
Ah, sì… no.
No nel senso che non ci saranno Un Cantico per Leibowitz, Davy l’Eretico, Cronache del Dopobomba e tutti quegli eccellenti romanzi che ho letto, mi sono piaciuti, ma non hanno nulla a che vedere con questa top five.
È la fine del mondo come lo conosciamo – e noi vogliamo divertirci.

Perciò, via, cominciamo con qualche libro da leggere. Continua a leggere