strategie evolutive

ciò che non ci uccide ci lascia storpi e sanguinanti


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Blogathon Jack the Ripper: A Night in the Lonesome October

Questo post è il mio contributo alla blogathon su Jack lo Squartatore organizzata dal blog Redjack per il centotrentesimo anniversario degli omicidi di Whitechapel.

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Vi invito a seguire il link e a dare un’occhiata aglia ltri post della blogathon, e poi a tornare qui.
Parleremo di una notte nel solitario mese di Ottobre… Continua a leggere


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The Quantum Thief: la leggenda del miglior ladro del sistema

7562764Oggi, un pezzo del piano bar del fantastico.
Mi è capitato di leggere un bel libro, nelle notti passate, e il mio amico Iguana si è detto curioso a riguardo.
E allora perché non farci un post?

Il romanzo è The Quantum Thief, opera prima del finlandese Hannu Rajaniemi, originariamente pubblicato da Gollancz nel 2010. Continua a leggere


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Cinque storie da leggere da vicino

Mi hanno chiesto cosa mi piacerebbe insegnare se dovessi mettere insieme un corso di scrittura.
Premesso che non ho in programma alcuna cosa del genere – si è parlato di un corso orientato ai giochi, ma al momento sono oltre il digital divide – come al solito è bello immaginare cosa si potrebbe fare in una situazione tanto improbabile.

Dreaming is free, come cantavano i Blondie.

E quindi, se dovessi mettere in piedi un corso, quale sarebbe la prima cosa che mi piacerebbe insegnare?
Non credo di avere molti dubbi.

Ipotizziamo un corso orientato alla letteratura di genere.
Il mio corso sarebbe costruito attorno all’imparare a leggere. Continua a leggere


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Orione, il Cacciatore

9780812532470Quando uno sconosciuto cerca di ucciderlo con una bomba a mano, causando una strage in un locale di New York, John O’Ryan comincia a porsi delle domande su se stesso.
Anonimo impiegato in un’azienda hi-tech, O’ryan scopre di non avere memoria che vada oltre i tre anni, di non avere, a tutti gli effetti una vita – ed al contempo di possedere capacità fisiche e mentali inaspettate.
Poi, la donna che lui ha salvato nell’esplosione al locale muore, divorata dai topi nella metropolitana di Manhattan…
La verità è che nella colossale partita a scacchi fra i Creatori, John O’Ryan è Orion, il Cacciatore – destinato a vagare per il tempo e lo spazio, a caccia del Male, per garantire la sopravvivenza dell’umanità.
Ma il confine fra il Bene e il male è molto discutibile. Continua a leggere


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Il Libro dei Cavalieri

the-book-of-knightsCanadese, classe 1964, Yves Meynard scrive sia fantascienza che fantasy, sia in inglese che in francese, ed ha raccolto molti premi per la propria attività di narratore ed editor.
In francese sono disponibile tredici suoi volumi, e al momento la Tor ha pubblicato due suoi titoli in inglese – i romanzi The Book of Knights e Chrysanthe.

Alcuni mesi or sono, un’amica mi ha regalato una copia di The Book of Knights, e il libro è rimasto sul mio reader in attesa che io fossi dell’umore adatto.
Nello scorso weekend ero dell’umore adatto.
Ed ho scoperto un romanzo meraviglioso.

E ammetto di provare un certo imbarazzo, nel presentare questo libro – perché è certamente uno dei migliori fantasy letti negli ultimi anni, è bello e potente e significativo, e credo che i tre quarti dei lettori che si dicono appassionati del genere non saprebbero assolutamente cosa farsene. Continua a leggere


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Nove pretendenti per un trono

amberLa colpa, sia ben chiaro, è di Angelo Sommobuta Cavallaro, che ha parlato di Nove Principi in Ambra, di Roger Zelazny.
Ed io, da bravo lemming, sono andato sullo scaffale ed ho recuperato il malloppone, The Great Book of Amber, 1246 pagine in formato trade e scritte piccole, che riuniscono sotto un’unica copertina tutti e dieci i libri delle Cronache di Amber.
Delle due Cronache di Amber, ad essere precisi.
Ed ora è qui davanti a me, sulla mia scrivania.
Rileggimi!, mi dice.
E io, No, ho un sacco di cose da leggere e da scrivere. Cose che non ho mai letto prima, cose che voglio scrivere.
Sciocchezze–Rileggimi!, ripete lui.
Sarà un bel duello.
E temo di sapere come andrà a finire. Continua a leggere


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Un motivo per leggere (e scrivere)

8109450438_636f82f3e2Post di Pasqua & Pasquetta – due pork chop express al prezzo di uno.

La cosa nasce da un libro meno che eccelso – anzi, diciamo pure bruttarello.
Inadeguato.
Deludente.
L’ha letto la mia amica Clarina, giù nel braccio femminile del Blocco C della blogsfera, e ne ha parlato qui.

Ora, capita, sulla quantità, di beccare un libro dubbio, di tanto in tanto.
Il fatto è che, discutendo di finali improbabili, lettori obnubilati, editori ed autori supponenti, siamo finiti col domandarci perché si legga narrativa.
Che, dovrete ammetterlo, non è male, come domanda.

Anche perché si articola direttamente con quell’altra domanda, quella terribile, che sarebbe perché si scriva narrativa. Continua a leggere


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Ristrutturazioni

Ho dato una sistemata a strategie evolutive in vista dell’anno nuovo.

Avevo una mezza idea di mandare in pensione il blog, riducendo drasticamente il numero dei post per l’anno a venire, in modo da concentrarmi sul mio blog in inglese.
Poi ho ricevuto una lettera (proprio di quelle scritte a mano sulla carta, avete presente?) che mi ha portato a rendermi conto che, delle tante cose stupide che posso fare, spegnere strategie evolutive sarebbe probabilmente la più stupida possibile.

Perciò, un po’ di aria nuova.
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