strategie evolutive

ciò che non ci uccide ci lascia storpi e sanguinanti


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Tre per la Teleforce

Immaginatelo così, ma con dei fulmini colossali…

Mentre la guerra infuria in Europa, una spia tedesca viene ritrovata su una spiaggia poco lontano da New York. Prima di morire per ipotermia, l’uomo ha il tempo di ripetere più volte la parola “Wunderwaffe”.
I servizi americani si mettono in azione.
Cosa cercava l’uomo del Reich?
Nelle vicinanze del posto in cui è stato trovato, ci sono solo un’isola minuscola, sede di un magazzino dell’esercito, smobilitato e abbandonato da anni, e la Wardenclyffe Tower di Nikola Tesla.
Il luogo in cui Tesla sviluppò la sua teoria della Teleforce, che tuttavia abbandonò nel 1908, farneticando di un ipotetico raggio della morte.
I Nazisti sono a caccia della superarma creata da Tesla?
Di cosa potrebbe trattarsi?
Possono gli americani recuperarla prima?
Come gestire il problema?
Fortunatamente, all’arsenale navale di Philadelphia, c’è un think-tank della Marina in cui ci potrebbero essere degli elementi adatti a prendersi cura del caso.
Ragazzi che al momento stanno cercando di trovare un modo per rendere invisibile ai radar un incrociatore… Continua a leggere


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Prima che diventasse dio

Piano bar del fantastico – in un certo senso.
Il fatto è che quando si deve indicare un personaggio deteriore nell’ambito del fantastico, uno dei primi nomi a saltar fuori è quello di L. Ron Hubbard, inventore della dianetica e guru di Scientology.
E certamente perpetratore di alcuni fra i più orripilanti romanzi mai scritti nell’ambito della fantascienza moderna – Battaglia per la Terra, tanto per dirne uno.

Eppure, quest’aura negativa (aggravata dalla litigiosità degli attuali amministratori del suo catalogo), mette in ombra il fatto che, come osservò Michael Moorcock, “finché mantenne il suo senso del ridicolo, Hubbard fu un buon narratore”.
Una posizione ribadita anche da Harlan Ellison.

Quindi, proviamo a parlare bene di Ron Hubbard.

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